L'acquisto della prima casa prevede numerose agevolazioni fiscali, nonché la detrazione degli interessi passivi del mutuo. Sono tante le offerte presenti sul mercato per chi opta per un mutuo per l'acquisto della casa dei sogni.
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L'acquisto della prima casa prevede numerose agevolazioni fiscali, nonché la detrazione degli interessi passivi del mutuo. Sono tante le offerte presenti sul mercato per chi opta per un mutuo per l'acquisto della casa dei sogni.
Chi sceglie un mutuo a tasso variabile, ha un reddito medio-alto e non teme i rischi legati alle oscillazioni dei mercati. Se l’inflazione dovesse aumentare, ci si ritroverà a fare i conti con una rata più salata.
Nel passare dal vecchio al nuovo mutuo, il mutuatario può fruire delle migliori condizioni possibili offerte dal mercato. Si tratta di un'opportunità per il debitore che potrà ottenere clausole contrattuali migliori.
Al Superbonus del 110 per cento possono accedere anche i parenti e i conviventi del possessore dell'immobile, ma a patto che siano loro a sostenere le spese per i lavori di ristrutturazione. Lo annuncia l'Agenzia delle Entrate.
Il costo di un mutuo a tasso fisso è maggiore di uno a tasso variabile. D'altra parte, però, la rata non aumenta, né diminuisce in base ai mercati. L’indice di riferimento è l’Interest Rate Swap. Scopriamo di più.
Le biciclette stanno vivendo un periodo di massimo splendore. E a subire gli effetti della bike economy è anche il mercato immobiliare. Cresce l'interesse per le località turistiche in cui sono presenti le piste ciclabili.
La Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di interesse. Il tasso principale è ancora fermo a zero; il tasso sui depositi rimane a -0,50 per cento e il tasso sui prestiti marginali è pari allo 0,25 per cento.
Il mutuo per l’acquisto della prima casa è tra le forme di finanziamento più richieste in Italia. Si tratta di un prodotto destinato a chi ancora non è proprietario di un immobile. Scopriamo di più su questo finanziamento.
Rustici e casali hanno sempre avuto un loro fascino, in particolare sugli acquirenti stranieri. La domanda ha subìto uno stop durante l'emergenza sanitaria, ma si prevede una ripartenza già durante il periodo autunnale.
È aumentata la percentuale di chi cerca capannoni ai fini dell’acquisto, in modo da realizzare un'impresa. Tale segmento presenta il 65,8 per cento di richieste in locazione e il 34,2 per cento di acquisto.
I tassi restano ai minimi storici e lo spread non viene ritoccato dalle banche. Cosa significa? Non c’è periodo migliore per sottoscrivere un mutuo. Sia i fissi che i variabili restano, infatti, sotto la soglia dell’1 per cento.
Un taglio, fino al 20 per cento, sull’Imu per chi sceglie la domiciliazione bancaria come modalità di pagamento. È l’ultima novità introdotta nel decreto Rilancio e prende nome di “premio a chi paga”.
Comprare una casa all’asta è sicuramente una soluzione alternativa ai classici canali di acquisto, ma è anche una scelta conveniente perché il prezzo di aggiudicazione è sempre più basso del valore di mercato.
L’economia ha registrato un brusco calo a causa della diffusione della pandemia di coronavirus e per effetto delle misure introdotte per il suo contenimento. Numerose le perdite in termini di posti di lavoro e di reddito.
È la Lombardia a piazzarsi in prima posizione per il maggior numero di finanziamenti erogati alle famiglie per l’acquisto della casa. Parliamo di ben 3.762,9 milioni di euro nell'ultimo trimestre del 2019.
Stipulare un mutuo a tasso variabile significa beneficiare di condizioni più convenienti nel primo periodo di ammortamento. Questa tipologia di tasso viene scelta da chi ha un reddito medio-alto e non teme le fluttuazioni del mercato.
Non correre rischi e sapere con certezza quale sarà l’importo delle rate per tutta la durata del mutuo. Sono questi i motivi che spingono a scegliere il tasso fisso che, rispetto a quello variabile, non cambia con le oscillazioni dei mercati.
Il Decreto Rilancio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio scorso e contiene misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza COVID-19.
Altri 600 miliardi per il Pepp, il programma di acquisto di debito per l’emergenza pandemica, che arriva ad un totale di 1350 miliardi di euro. La Bce fortifica il Qe pandemico e sbalordisce i mercati.
Mutui, triplicate le richieste di moratoria durante l'emergenza coronavirus. Un quarto delle famiglie in Italia ha anche avuto difficoltà nel pagare il canone di locazione; numerosi i ritardi registrati.
Quello che stiamo vivendo è il periodo migliore per stipulare un mutuo. I tassi di interesse sono invariati: il tasso di riferimento principale è fermo allo 0,00 per cento. Oggi l'accesso ai finanziamenti per la casa è conveniente.
L’accelerazione registrata dai canoni degli affitti nel 2019 è destinata a fermarsi e in alcune aree anche a rientrare. La crisi che sta interessando il settore del turismo dovrebbe liberare nuova offerta e così calmierare i prezzi.
Una casa resta sempre un investimento certo e il rifugio sicuro per ogni condizione si presenti fuori. Senza dimenticare che il calo dei numeri sulle vendite si accompagnerà a un calo dei prezzi.
Dai dati raccolti da Astasy emerge che la distribuzione geografica delle aste immobiliari non è uguale sul territorio nazionale. Lo studio rivela una maggior concentrazione di esecuzioni giudiziarie nelle regioni del Nord Italia.
Chi sceglie un mutuo a tasso variabile, spera che i tassi di interesse restino bassi ancora per un po'. Rispetto al tasso fisso, quello variabile è più conveniente nel primo periodo di ammortamento. Tante le offerte sul mercato.
Far fronte al costo dei lavori in casa non è affatto un'impresa da poco. Gli interventi di ristrutturazione comportano molto spesso innumerevoli spese. Richiedere un mutuo ristrutturazione è talvolta la soluzione migliore.
Nel 2019 il 63,4 pct delle persone che hanno venduto casa come nuda proprietà lo ha fatto per reperire liquidità. Dall'altra parte, il 68,1 pct che ha acquistato con questo sistema lo ha fatto come fine di investimento.
L'Associazione bancaria italiana chiede di rendere più agevoli le modalità di accesso alla garanzia del Fondo, data anche la necessità da parte di banche e di imprese di darne tempestiva applicazione.
Mercato immobiliare stabile nella città di Napoli. Il capoluogo campano ha presentato nel 2019 una stabilizzazione delle quotazioni (-0,5 per cento) rispetto al 2018. Registrate 7.431 compravendite.
Dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020, per 313 giorni, gli acquirenti di immobili adibiti a prima casa sono tutelati dal dover adempiere agli obblighi necessari per mantenere la condizione di prima casa.
Registrato nel 2019 un boom di interventi di restyling dall’alto standard energetico. Gli immobili ristrutturati, più efficienti dal punto di vista energetico, sono arrivati infatti al 36 per cento, rispetto al 22 per cento del 2018.
Oltre 7 milioni di lavoratori a casa. Oltre 2 milioni di attività sospese. Sono i dati dell’Istat sulle conseguenze economiche del lockdown. Le imprese ferme, a causa del Covid-19, rappresentano poco meno del 48 per cento del totale.
Nel 2020 il Pil mondiale calerà del 3 per cento. Per il Fondo monetario internazionale il “great lockdown” rappresenta la peggiore recessione dalla Grande Depressione degli anni Trenta. La chiusura è stata peggio della crisi registratasi nel 2008.
Banca d'Italia chiede un impegno importante al sistema bancario e finanziario perché assicuri che le misure adottate dal Governo producano gli effetti tanto sperati a supporto dell'economia e del settore produttivo.
Tutti i Comuni e le Province possono richiedere agli istituti bancari la sospensione per un anno della quota capitale delle rate dei finanziamenti che scadono nel corso del 2020. L'accordo è stato sottoscritto tra Abi, Anci e Upi.
Nonostante il Covid19, l'acquisto di una casa rimane una priorità per chi lo aveva programmato. Può avere carattere di urgenza su richiesta del compratore, ma deve essere ufficializzata dal notaio e registrata in Conservatoria.
Effettuare pagamenti, verificare lo stato del mutuo e consultare il conto in maniera semplice e sicura. Tutto questo è possibile senza recarsi in banca. A ribadirlo da giorni è l'Abi, che invita tutti i cittadini a non andare in filiale.
Le condizioni sono favorevoli per tagliare la rata del mutuo. I tassi sono ai minimi storici e le offerte delle banche molto competitive per richiedere una surroga e sostituire il vecchio e costoso mutuo con uno a costo inferiore.
Uno degli effetti della pandemia da Covid-19 è la continua discesa degli indici Euribor e Eurirs. Non a caso quello che stiamo vivendo è il periodo ideale per comprare casa. Minima la differenza tra mutui a tasso fisso e variabile.
Il "mattone" è il primo amore degli italiani. E chi ha la possibilità, acquista spesso una seconda casa da poter utilizzare durante l'anno per godersi un po' di relax. Tante le offerte di mutui seconda casa.
A causa dell'emergenza Covid hanno accesso alla sospensione del mutuo prima casa famiglie, autonomi e professionisti. Lo stop arriva fino a un massimo di 18 mesi e ha un tetto di 250mila euro. Ma la convenienza di questa operazione va valutata.
Le banche fanno quadrato ai tempi dell'emergenza Coronavirus. Ciascun istituto finanziario ha messo in campo diverse iniziative ai fini di sostenere famiglie e imprese in questo periodo tragico sia sul fronte sanitario che economico.
Un'operazione semplice che ti permette di trasferire il mutuo da una banca all’altra e di fruire di condizioni migliori. Con la surroga del mutuo puoi stipulare un contratto con un altro istituto, ma garantito dalla stessa ipoteca.
Ottenere la sospensione del mutuo qualora sussistano le condizioni non dovrebbe richiedere tempi lunghi. Sarà comunque necessario il nulla osta della Consap, l’ente che gestisce il Fondo di solidarietà per i mutui.
I prezzi delle case chiudono il 2019 con un calo di appena un decimo rispetto al 2018 e con un trascinamento leggermente positivo sull’anno in corso. Un segnale, dunque, della stabilizzazione concreta dei prezzi del "mattone".