Seconda casa: si compra soprattutto per metterla a reddito
Negli ultimi anni il mercato delle seconde case ha seguito il trend crescente dell’intero comparto immobiliare, anche se in modo più graduale rispetto ad altri rami del settore.
A fare il punto sulla prima parte del 2018 ci ha pensato un’indagine del centro studi Re/Max Italia, che con l’aiuto di 200 agenti immobiliari distribuiti sull’intera penisola ha anche individuato chi sono i compratori, dove si acquista e soprattutto con quale finalità. Il report ha suddiviso i dati ottenuti secondo quattro aree geografiche, Nord, Centro, Sud e Isole.
Dall’analisi risulta che l’investimento immobiliare con finalità locativa è la motivazione principale all’acquisto della seconda casa, con il 27,3% delle richieste totali, seguito da coloro che la comprano esclusivamente ad uso vacanze, il 26,7%.
La preferenza ad affittare deriva anche dal successo delle locazioni brevi, sempre più gettonate per via degli alti rendimenti: si tratta di un fenomeno che si sta sempre più diffondendo in alcune città importanti, con Roma, Milano, Torino, Firenze e Napoli in testa. Stessa situazione per le piccole località mete turistiche di mare o di montagna, dove i proprietari di seconde case decidono di affittare durante le stagioni di vacanza e nei periodi delle feste.
Chi compra la seconda casa?
Gli acquirenti sono italiani nel 74% dei casi. Tra i proprietari d’oltralpe, il 77,7% arriva da altri Paesi europei, il 7,7% proviene da nazioni dell’Est e il 5,4% dagli USA. La ricerca ha stabilito che le famiglie guidano la lista degli acquirenti con il 37,6%, seguite dalle coppie (31,3%), dai pensionati (16,9%) e dai single (14,2%).
Riguardo all’andamento delle compravendite, la maggioranza degli operatori propende per risultati all’insegna della stabilità durante questo primo semestre, con prezzi ancora in calo secondo le dichiarazioni del 31,67% degli agenti.
Il 38,2% delle transazioni avviene con un budget tra i 150 e i 300 mila euro e nel 13,4% si sceglie un immobile con giardino o terrazzo di proprietà. Il 9,3% degli immobili acquistati dispone di un garage per l’auto o la moto (9,3%) ed è situato in una location silenziosa (9,7%) e vicina a negozi e servizi (9,6%).
La convenienza dei mutui
Ricorrere a un prestito per acquistare un immobile da mettere a reddito è una consuetudine per molti che decidono di affrontare la spesa della seconda casa. Coloro che sono alla ricerca del finanziamento più adatto alle proprie esigenze possono trovare un valido alleato in Segugio.it, il portale che individua le migliori soluzioni di mutuo sul mercato grazie al confronto dei preventivi messi a disposizione dagli istituti di credito partner. Quotidianamente nella sezione mutuo migliore del giorno è possibile trovare le offerte migliori del giorno.
Solo per fare un esempio, ipotizziamo al 28 di settembre di voler acquistare un trilocale a Roma del valore di 200 mila euro finanziando 90.000 euro da restituire in 15 anni. In questo caso, il miglior mutuo a tasso fisso è quello di IW Bank Private Investments, che con Mutuo a Tasso Fisso offre una rata di 555,60 euro mensili al Tan dell’1,30% e Taeg 1,72%. Le spese di istruttoria sono di 600 euro, zero invece le spese di perizia e quelle di gestione, a carico della banca. L’importo massimo finanziabile è fino all’80% del minore tra il valore di perizia dell'immobile e l'importo di compravendita dichiarato in atto per gli edifici appartenenti alle classi energetiche A e B, e fino al 70% del valore dell’immobile per gli edifici appartenenti a classi energetiche diverse da A e B.
Per il tasso variabile troviamo invece la convenienza di Intesa Sanpaolo. Mutuo Domus Fisso ha una rata di 516,43 euro, grazie al Tasso dello 0,43% (Taeg 0,96%), e spese di istruttoria e perizia pari rispettivamente a 550 e 320 euro. Questa soluzione di mutuo è studiata esclusivamente per l’acquisto della seconda casa e finanzia fino all’80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. Per le domande di mutuo sottoscritte nel mese di settembre, la banca offre uno sconto di tasso pari allo 0,75% rispetto alle condizioni economiche riportate nelle Informazioni Generali vigenti al momento della stipula del mutuo. Lo sconto sale allo 0,80% per i piani di rimborso a 6 - 10 - 15 anni e loan-to-value minore o uguale al 70%.
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