I migliori mutui prima casa di marzo 2019
Le condizioni sono ancora molto buone per chi si appresta ad acquistare casa servendosi di un finanziamento. Tornata la calma sui mercati e messo “a riposo” lo spread, gli elementi in gioco che determinano il costo dei mutui sono ora addirittura migliori.
Come cerchiamo di spiegare nella news “Mutui: perché le banche non aumenteranno i tassi”, Euribor ed Eurirs sono infatti favorevoli, con l’Eurirs che riduce ancora il suo valore, mentre la fine del Quantitative easing invece di essere una minaccia, ha aperto una nuova opportunità per gli istituti di credito: la long term refinancing operation, operazioni di finanziamento a lungo termine a tasso zero per le banche che potranno in futuro ancora sostenere offerte competitive ai loro clienti.
La situazione dei tassi di interesse
La buona notizia per chi sta per scegliere un mutuo, è quindi che i tassi non sono aumentati come si temeva fino a qualche mese fa. Al contrario, il tasso fisso ha iniziato una lenta discesa dalla fine dello scorso anno e il tasso variabile è sostanzialmente stabile, ma con un Euribor immobile da 4 mesi su valori ai minimi. L’affare è dietro l’angolo, e non resta che cercare la migliore occasione tra quelle suggerite confrontando le offerte più convenienti del mercato di MutuiOnline.it, il comparatore leader in Italia per i mutui.
La simulazione è effettuata su un impiegato di 35 anni residente a Milano, che richiede un importo di mutuo di 100.000 euro a 30 anni, per un valore dell’immobile di 200.000 euro.
I migliori mutui prima casa a tasso fisso
Credem vince in convenienza con Mutuo Tasso Fisso e una rata di 348,01 euro. Il Tan è 1,56% (IRS+spread 0,35%), il Taeg 1,88% e le spese iniziali sono per l’istruttoria di 1.200,00 euro e la perizia di 280,00 euro. Il mutuo finanzia al massimo fino all’80% del valore di perizia (redatta da periti indicati dalla banca).
Buone anche le condizioni di IW Bank con Mutuo a Tasso Fisso. La rata mensile è di 364,64 euro, Tan 1,90% e Taeg 2,01%. Le spese sono solo per l’istruttoria, di 600,00 euro, perché la perizia è gratuita e offerta dalla Banca, e zero sono anche le spese di gestione.
I migliori mutui prima casa a tasso variabile
È ancora Credem l’istituto di credito più conveniente con Mutuo Tasso Variabile e una rata mensile di 294,22 euro. Il Tan è 0,39%, il Taeg 0,69%, le spese di perizia e istruttoria ammontano rispettivamente a 1.200,00 euro e 280,00 euro. Le spese periodiche sono di incasso rata pari a 1,75 euro e di gestione della pratica, 39 euro l’anno.
In seconda posizione c’è ancora la proposta di IWBank con Mutuo a Tasso Variabile Semprelight e una rata di 314,80 euro al mese. Tan e Taeg sono 0,85% e 0,83%, con perizia sostenuta dalla Banca e istruttoria per 600,00 euro.
Non dimenticare le agevolazioni fiscali
Un ulteriore modo per risparmiare è usufruire di tutte le agevolazioni consentite dal Governo per le prime case: gli interessi passivi del mutuo (detrazione del 19% per gli interessi sul debito, oneri accessori connessi alla stipula del mutuo con la banca, commissioni pagate agli istituti di credito per l’intermediazione, ecc.) da scaricare in dichiarazione dei redditi e l'imposta sostitutiva sull'importo pari allo 0,25%.
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