Estate 2025: quanto costa affittare casa al mare
Tecnocasa disegna la mappa dei prezzi settimanali, mensili e stagionali delle località balneari più frequentate in Sardegna, Veneto, Emilia Romagna e non solo. Nonostante i prezzi elevati, la stagione estiva 2025 si conferma positiva, con presenze sia di turisti italiani che stranieri.
La stagione estiva 2025 sta per chiudere definitivamente i battenti e anche quest’anno sono stati tantissimi i turisti, italiani e stranieri, che hanno deciso di trascorrere le proprie vacanze nel Bel Paese e in particolare nelle località balneari, mete privilegiate oramai da anni.
E come ogni anno si tirano le somme, vere e proprie, di quanto costa affittare una casa vacanze nelle location turistiche di mare nelle regioni più gettonate, quali Sardegna, Emilia Romagna e Veneto. A fare i conti in questo caso è stato il Gruppo Tecnocasa, che ha scattato un’immagine piuttosto precisa dei prezzi medi di affitto.
Le regioni più care dell’estate 2025
In Emilia Romagna, in località Bellaria, ad esempio, il mercato delle locazioni registra una richiesta elevata che spinge l’affitto anche a 6.000-7000 euro per un bilocale con 4 posti letto per tutto il periodo estivo. Prezzi non dissimili per Cervia. In zona Comacchio Porta Garibaldi, invece, per un bilocale da giugno a settembre la spesa media complessiva viaggia intorno ai 4.000 euro.
Spostandoci un po’ più su in Friuli-Venezia Giulia, per la precisione a Lignano Sabbiadoro, i prezzi sono allineati con quelli della riviera romagnola, con affitti che vanno dai 6.000 ai 7.000 euro, per l’affitto stagionale di un bilocale.
Non è una novità, invece, che la Sardegna continui a essere una delle mete preferite nonostante i prezzi da capogiro. A Villasimius, ad esempio, un bilocale in affitto da maggio a ottobre può far spendere fino a 12.000 euro; più contenuti i prezzi a Castelsardo, dove per il periodo aprile-settembre (quindi un semestre completo) si va dai 6.000 agli 8.000 euro. Anche il Veneto si conferma essere una regione gettonata con prezzi medi stagionali intorno ai 7.000 euro (da maggio a settembre) per un bilocale situato a Caorle.
Prezzi importanti senza dubbio che confermano che investire in un mutuo per l'acquisto della seconda casa in una location turistica resta un’operazione interessante per il proprio futuro, assicurandosi una rendita costante nel tempo.
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Case vacanza: i prezzi degli affitti mensili e settimanali
La musica cambia se il canone da stagionale diventa mensile o, come spesso è consuetudine, persino settimanale, con prezzi che crescono sensibilmente in proporzione e differenze a livello territoriale che si fanno più marcate.
Per fare qualche esempio, a Lerici, in Liguria, un bilocale può arrivare a costare 4.000 euro a giugno, per toccare i 4.500 euro nei mesi più caldi di luglio e agosto. A Jesolo, invece, si va dai 1.200-1500 euro di giugno/luglio fino ai 2.500 euro di agosto. In Liguria, invece, location come Diano Marina, San Lorenzo al Mare e Andora confermano quotazioni in sensibile aumento, specialmente nei mesi di alta stagione.
Settimanalmente, mete come Riccione vanno dai 1.000 euro a giugno ai 2.000 euro di agosto. Più alti, prevedibilmente, i prezzi di Amalfi, dove un bilocale con 4 posti letto a giugno costa 1.800 euro a settimana per arrivare ai 2.500 euro di agosto. Decisamente più abbordabile Gaeta, dove una settimana a giugno costa 600 euro per arrivare ai 1.000 euro in agosto.
Stagione 2025, il bilancio è positivo
Nonostante le perplessità iniziali, la stagione estiva 2025 per le locazioni nelle mete balneari turistiche è positiva. Secondo Fabiana Megliola, Responsabile Ufficio Studi di Tecnocasa, “il mercato delle locazioni turistiche per la stagione estiva 2025 registra un buon andamento. Si segnala sempre una preferenza per le realtà ben collegate alle grandi metropoli e con una buona dotazione di servizi. Si confermano le presenze di turisti stranieri e la riduzione del periodo di permanenza da parte dei turisti italiani e infatti sempre più spesso si praticano affitti settimanali. Sempre apprezzate le soluzioni con spazi esterni vivibili, le zone panoramiche (elemento ricercato soprattutto dagli stranieri)”.
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