I mutui ristrutturazione più convenienti di dicembre
La prossima Legge di Bilancio conterrà con una buona dose di certezza gli sconti fiscali per ristrutturare casa, una detrazione Irpef da dilazionare in 10 anni che sarà ancora pari al 50% dei costi sostenuti per i lavori effettuati.
L’agevolazione consentirà un notevole risparmio ai proprietari di casa, anche nel caso in cui la cifra destinata ai lavori venisse finanziata tramite la stipula di un prestito o un mutuo. A tal proposito un’indagine de “L’Economia” ha voluto quantificare un generico costo per ristrutturare, ipotizzando di sostenere tutta la spesa tramite la sottoscrizione di un mutuo di 70 mila euro da rimborsare in 10 anni. Le rilevazioni parlano di una cifra totale che l’utente dovrà sostenere – alla fine del periodo e al netto dello sgravio – compresa tra i 40 e i 42 mila euro se si sceglie il mutuo a tasso fisso e tra i 39 e i 40 mila euro per quello variabile.
Ricordiamo che per individuare il miglior mutuo basta confrontare le migliori offerte su Segugio.it, simulando un preventivo attraverso l’apposito form o in alternativa consultando la pagina delle migliori offerte per i prodotti ristrutturazione.
Qui di seguito sono riportati i prestiti per ristrutturazione più convenienti al 17 dicembre 2017, ricavati inserendo una richiesta di mutuo di 80 mila euro da parte di un impiegato trentacinquenne residente a Milano (valore dell’immobile 150.000 euro e piano di rimborso della durata di quindici anni).
La migliore offerta a tasso fisso con gestione in filiale è Mutuo Crédit Agricole di Cariparma – Crédit Agricole, con una rata di 503,83 euro mensili e Taeg dell’1,88% (Tan 1,70%). Il prodotto prevede 500 euro di spese istruttorie, mentre non addebita al mutuatario le spese di perizia. A ogni mutuo sono abbinate delle opzioni di flessibilità, tra cui la possibilità di saltare una rata ogni anno e senza costi aggiuntivi. A scelta, l’utente può anche decidere di sospendere il pagamento delle rate fino a un massimo di 12 mesi oppure di rimborsare per 4 volte la sola quota capitale. Inoltre, l’utente può scegliere fra due benefit, vale a dire Primagratis (la prima rata gratuita di ammortamento o preammortamento ordinario) e Zeropensieri (il reperimento senza costi dei dati reddituali per la delibera del mutuo e dei documenti necessari per la sua stipula).
Sempre a tasso fisso si distingue, con gestione online, l'offerta Mutuo a Tasso Fisso Online Acquisto di Banca Sella, che permette di pagare 503,83 euro al mese (Tan 1,70%, Taeg 1,93%) con spese di istruttoria e perizia rispettivamente di 250 e 200 euro. La perizia viene effettuata da un tecnico di fiducia della banca e il costo, come detto, è a carico del cliente. I destinatari del prodotto sono persone fisiche di età superiore ai 18 anni che alla scadenza del mutuo non superino i 75.
Optando invece per il tasso variabile gestito in filiale, troviamo la soluzione di CheBanca! che, con Mutuo Variabile, propone una rata di 471,69 euro (Tan 0,80%, Taeg 0,99%). La percentuale massima di finanziabilità è pari al 70% del valore dell’immobile ipotecato. Vi è inoltre la possibilità di unica erogazione o in tranches. Le spese iniziali di istruttoria ammontano a 500 euro e le spese di perizia sono di 250 euro. L'erogazione è contestuale alla stipula del mutuo.
Per la proposta, con gestione online, spicca ancora quella di Banca Sella con Mutuo a Tasso Variabile Online Acquisto, che offre una rata mensile di 467,17 euro e Tan dello 0,67% (Taeg 0,88%). I costi da sostenere sono quelli di istruttoria, 250 euro, e perizia, 200 euro (il costo indicativo di quest'ultima è indicativo).
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