Lusso in montagna: Cortina batte Courmayeur e Badia
Secondo un’analisi, la meta più ambita dai detentori di grandi patrimoni a caccia di abitazioni di lusso è Cortina d’Ampezzo, che, alla bellezza delle Dolomiti, abbina una capacità unica di programmazione nell’attrazione dei turisti di fascia alta. Ecco tutte le altre località in lista.
Inflazione? Nessun problema. Mentre buona parte delle famiglie italiane si trova a stringere la cinghia per l’impoverimento dovuto al carovita, al quale non ha fatto seguito un rialzo dei salari della medesima entità, il settore del lusso viaggia a gonfie vele. C’è una fascia di popolazione che continua a non badare a spese e che punta al massimo della soddisfazione anche in tema di investimenti, a cominciare da quelli immobiliari.
Il primato di Cortina
A questo proposito, secondo un’analisi di luxuryestate, la meta più ambita dai detentori di grandi patrimoni a caccia di abitazioni di lusso è Cortina d’Ampezzo. Interrogati sulla destinazione preferita in cui trascorrere le vacanze, la località sciistica veneta raccoglie circa il 40% delle preferenze totali, nonostante sia, tra quelle analizzate, anche quella in cui i prezzi per acquistare immobili di pregio sono più alti, pari a circa 16 mila euro/mq di media, con una crescita intorno al 10% rispetto al 2023. Alla bellezza delle Dolomiti, Cortina abbina una capacità unica di programmazione nell’attrazione dei turisti di fascia alta, che le ha consentito di fare il pieno di arrivo anche in occasione del periodo estivo, con tanti arrivi internazionali, tra statunitensi, inglesi, francesi ma anche cinesi e giapponesi. Il picco di presenze è stato raggiunto ad agosto, con il 96% nel lungo weekend di Ferragosto. Il tutto senza dimenticare che a febbraio del 2026 la cittadina veneta ospiterà – in abbinata con Milano - le Olimpiadi invernali.
Courmayeur e Badia sul podio
La seconda città più richiesta dai paperoni, con il 26,5% della domanda complessiva, è Courmayeur, che però presenta prezzi al metro quadro decisamente più bassi, intorno ai 10 mila euro, addirittura in diminuzione del 4% circa nel confronto con il 2023. “Si sta andando sempre più verso un turismo alto spendente”, ha dichiarato di recente Roberto Rota, sindaco della città. “Il 2% dei turisti di alta gamma genera il 25% del volume d’affari”. Questo target, costituito prevalentemente da visitatori stranieri, ha ricordato, rappresenta un’opportunità economica.
Il terzo posto, in termini di interesse, è occupato da Badia, con l’11% circa delle ricerche. Qui, i costi delle case di lusso sono una via di mezzo tra quelli di Cortina e di Courmayeur, e raggiungono i 12mila euro/mq, in rialzo appena dell’1% rispetto a 12 mesi fa. La prestigiosa meta trentina punta molto sulla salubrità dell’area e su un turismo sostenibile e inclusivo e questo le ha garantito negli ultimi anni un importante percorso di crescita.
Madonna di Campiglio, Sestriere e Cervinia ai piedi del podio
Scorrendo la classifica delle località più desiderate, in quarta posizione c’è Madonna di Campiglio, con il 10% delle richieste complessive e prezzi che superano di poco quelli di Badia, fermandosi appena sotto i 13mila euro/mq. Nella celebre destinazione trentina si registra una crescita dei costi delle case di lusso rispetto allo scorso anno simile a quella di Cortina, pari al +10% circa.
Quinto e sesto posto, nell’ordine, per Sestriere e Cervinia: in queste due destinazioni la richiesta di immobili di pregio scende notevolmente, fermandosi rispettivamente al 4% e al 3,5% del totale. A livello di prezzi, la celebre meta sciistica valdostana si aggira intorno agli 8 mila euro/mq, mentre quella piemontese rimane sotto i 6 mila euro/mq medi, mostrando una certa stabilità nel paragone con 12 mesi fa.
Bormio, in provincia di Sondrio, chiude la graduatoria delle sette località esaminate, con la domanda di case di lusso al 2% circa. I prezzi sono invece poco più alti rispetto a quelli di Sestriere, con una media appena superiore ai 6.000 euro/mq. Anche qui, però, come per Cortina e Madonna di Campiglio, l’aumento dei costi rispetto a 12 mesi fa è elevato, sempre attorno al 10%.
Le tipologie di case più richieste
In quasi tutti i territori montani presi in esame, la villa è la tipologia di abitazione di lusso più richiesta: a Madonna di Campiglio si arriva addirittura all’88% di preferenze per le soluzioni indipendenti, ma la percentuale è elevata anche a Sestriere, dove si raggiunge il 74%.
A Courmayeur il 67% delle ricerche è rivolto verso ville di pregio, mentre a Badia il 58%. La villa è l’abitazione prediletta anche a Cervinia (54% circa) e Cortina (52%). Solo a Bormio vincono gli appartamenti, che raccolgono quasi il 59% delle preferenze totali.
Le offerte di mutuo seconda casa oggi:
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