Nuovo taglio dei tassi BCE: il mutuo a tasso variabile scende ancora
Con il taglio dei tassi di altri 25 punti base, il TAN medio dei mutui a tasso variabile a 20 e 30 anni è destinato a scendere ancora nelle prossime settimane. Oggi l'Euribor – indice di riferimento per i mutui a tasso variabile – si attesta infatti sotto quota 2 per cento per la prima volta da gennaio 2023.
Nuova sforbiciata da Francoforte. Il Consiglio direttivo della BCE ha deciso infatti di tagliare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. I tassi sui depositi presso la Banca Centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno ridotti rispettivamente al 2,00%, al 2,15% e al 2,40%. Il provvedimento sarà valido a partire dall'11 giugno.
"La BCE giunge alla fine del ciclo di politica monetaria", ha fatto sapere il governatore dell’Eurotower, Christine Lagarde. Una dichiarazione che lascia intendere che tale misura probabilmente porrà fine ai tagli.
Bisogna infatti anche tener conto che il 2 luglio scade la moratoria dell’Amministrazione Trump sui dazi reciproci. In assenza di un accordo con l’Europa, verranno azionate le tariffe e l’UE metterà in campo contro-tariffe sui beni americani importati, con il possibile rischio di generare un’accelerazione dell’inflazione.
Dal Codacons arriva un avvertimento: “Serve prudenza. I dazi commerciali rappresentano una minaccia per l’equilibrio del mercato dei mutui. Se dovessero salire, potrebbero spingere di nuovo verso l’alto i tassi di interesse, con ricadute pesanti sui bilanci familiari”.
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Economia resiliente e mercato del lavoro robusto
La Presidente della BCE, Christine Lagarde, nel corso della conferenza stampa ha parlato di un'economia "resiliente", di un mercato del lavoro "robusto" e di un'inflazione che ha già raggiunto il "target di medio termine del 2%". Lagarde ha confermato che la manifattura "si è in parte ripresa", ma i "servizi più orientati al mercato domestico stanno rallentando" e "l'euro più forte rende più difficile per le aziende esportare".
Per quanto riguarda l’inflazione, Lagarde ha inoltre dichiarato che “la gran parte degli indicatori di base suggeriscono una stabilizzazione sostenibile all'obiettivo del 2%”. "Con il taglio siamo in una buona posizione per navigare nell'incertezza che è all'orizzonte", ha precisato ancora Lagarde.
Rate del mutuo più sostenibili
Con il taglio dei tassi di altri 25 punti base, il TAN medio dei mutui a tasso variabile a 20 e 30 anni è destinato a scendere ancora nelle prossime settimane: si passerà dal 2,83% rilevato a maggio al 2,58%. Parliamo di un calo di 90 punti base rispetto a gennaio e di oltre 200 rispetto a maggio 2024.
Se prendiamo in esame un mutuo da 140mila euro della durata di 20 anni, Segugio.it rileva che, grazie all’ultimo allentamento monetario, la rata è destinata a scendere fino a 18 euro al mese, con il pagamento mensile che da 765 euro arriverà a 747 euro. Il risparmio totale è di oltre 4.100 euro.
Se si volge invece lo sguardo ai mutui a tasso fisso, secondo i dati dell’Osservatorio di Segugio.it, a maggio il TAN medio si attesta al 2,99%, con il valore che da settembre 2024 oscilla tra il 2,75% e il 3,00%. La rata del mutuo, prima esaminato, è di 776 euro, ovvero un importo di 29 euro in più al mese rispetto a quella del tasso variabile a seguito del taglio. La spesa totale sulla durata del finanziamento è di circa 6.800 euro in più.
Oggi il tasso variabile è più vantaggioso
Con il nuovo taglio dei tassi, la forbice tra i due tipi di mutuo è destinata a crescere negli ultimi mesi. Oggi l’Euribor – indice di riferimento per i mutui a tasso variabile – si attesta sotto quota 2% per la prima volta da gennaio 2023 e presenta un valore dell’1,96% per quanto riguarda la scadenza a 3 mesi e dell’1,95% per quella a 1 mese.
La tendenza al ribasso dovrebbe continuare fino a marzo del prossimo anno, con il TAN medio dei mutui a tasso variabile che potrebbe scendere ancora.
L’IRS invece, indice di riferimento per i mutui a tasso fisso, è pari al momento al 2,73% per la scadenza a 20 anni e si attesta al 2,65% per quella a 30 anni. Si tratta di valori che si confermano pressoché stabili dal mese di marzo.
Le migliori offerte di mutuo prima casa oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 2,25% | € 382,09 | 2,51% |
| Banca Sella | 2,40% | € 389,94 | 2,58% |
| Webank | 2,54% | € 397,15 | 2,62% |
| Banco BPM | 2,44% | € 391,96 | 2,68% |
| BBVA | 2,47% | € 393,56 | 2,68% |
| Banco di Desio e della Brianza | 2,45% | € 392,53 | 2,70% |
| Crédit Agricole Italia | 2,50% | € 395,17 | 2,82% |
| Credem | 2,55% | € 397,67 | 2,92% |
| ING | 2,91% | € 408,01 | 3,15% |
| BPER Banca | 3,05% | € 424,31 | 3,30% |
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