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Il Superbonus debutta nel nuovo modello 730

Dal Superbonus al bonus vacanze e al credito d'imposta per l'acquisto di monopattini elettrici: sono tante le novità presenti nel nuovo modello 730 per pensionati e lavoratori dipendenti. Vengono, infatti, recepite le novità normative che riguardano l'anno d'imposta 2020.

Pubblicato il 08/01/2021

È ufficiale: nella nuova dichiarazione dei redditi ci sono le misure anti-Covid e il Superbonus. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate da qualche giorno sono già presenti le bozze dei modelli 2021 delle dichiarazioni 730, Certificazione Unica, Iva e 770. “Il nuovo modello 730, per pensionati e lavoratori dipendenti, recepisce le novità normative che riguardano l'anno d'imposta 2020”, spiega in una nota l'Agenzia delle Entrate.

Tutte le novità

Sono tante le novità riportate nel nuovo modello 730. Si parte dal trattamento integrativo per i redditi da lavoro dipendente e assimilati al Superbonus, dalla detrazione delle spese per il rifacimento delle facciate degli edifici alla detrazione d’imposta per erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza Covid-19, dal bonus vacanze al credito d’imposta per l’acquisto di monopattini elettrici e servizi per la mobilità elettrica.

Ma non sono gli unici cambiamenti. Nel modello di quest’anno spiccano, infatti, la riduzione dell’aliquota per le cessioni di beni necessari per il contenimento e la gestione dell'emergenza Covid-19, l’estensione del regime forfettario all’attività di oleoturismo, nonché alcune modifiche alla disciplina delle prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici rese a committenti non soggetti passivi. 

Novità anche sul fronte della Certificazione Unica. Nella CU 2021 - fa sapere l’Agenzia delle Entrate - debuttano il trattamento integrativo e l’ulteriore detrazione per i redditi di lavoro dipendente e assimilati. Rispondono all’appello pure la clausola di salvaguardia per l’attribuzione da parte del sostituto del bonus Irpef e del trattamento integrativo in presenza di ammortizzatori sociali e l’attribuzione del premio ai lavoratori dipendenti nel mese di marzo 2020.

Pronto anche il modello 770/2021. Il nuovo modello – comunica l’Agenzia delle Entrate - presenta informazioni sul credito derivante dall’erogazione del trattamento integrativo e delle somme premiali per il lavoro prestato nel mese di marzo 2020, nonché in caso di restituzione di somme non spettanti al datore di lavoro. Aggiornate pure le istruzioni sull’erogazione dei dividendi distribuiti alle società semplici.

Superbonus: cos'è e in cosa consiste?

Il Superbonus 110% è un’agevolazione fiscale che consiste in detrazioni dall’imposta lorda ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o riducono il rischio sismico degli stessi.

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110% e viene suddivisa agli aventi diritto in 5 quote annuali di importo uguale. Le detrazioni più elevate sono riconosciute per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 per interventi detti 'trainanti':

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti;
  • interventi antisismici.

Il Superbonus spetta anche per interventi detti 'trainati', a patto che siano eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi trainanti:

  • opere di efficientamento energetico;
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica;
  • installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati'

Gli interventi ammessi per chi vive in condominio

Chi vive in condominio potrà beneficiare del Superbonus per tutti gli interventi di efficientamento energetico sulle parti comuni che danno diritto alla detrazione al 110%. L’esecuzione di almeno un intervento trainante dà diritto, inoltre, ad effettuare su ogni singola unità immobiliare gli interventi previsti dall’ecobonus come ad esempio la sostituzione degli infissi.

L’Agenzia delle Entrate comunica che per gli interventi sulle parti comuni degli edifici, ogni condomino godrà della detrazione calcolata sulle spese imputate in base alla suddivisione millesimale degli edifici, o secondo i criteri individuati dall’assemblea condominiale.

Anche i locatari, con un contratto registrato di locazione, possono beneficiare della detrazione al 110%. È sempre necessaria l’approvazione del proprietario ai fini dell’esecuzione dei lavori.

A cura di: Tiziana Casciaro

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