Quanto costa affittare una casa al mare?
L'estate 2022 presenta una domanda elevata sul fronte delle locazioni. Gli italiani tornano a viaggiare e a cercare immobili in affitto dove trascorrere giornate di relax. In aumento anche i prezzi degli immobili turistici sia nelle località di mare che di montagna.
Anche se il periodo più buio dell’emergenza sanitaria sembra ormai essere un ricordo lontano, gli italiani hanno optato ancora per il Belpaese per vivere le loro vacanze all’insegna della spensieratezza e del realx. Sono soprattutto le località di mare e le città d’arte a essere le mete predilette dell’estate 2022. Le destinazioni più gettonate sono state prenotate con un po' di anticipo rispetto alle altre. È quanto emerge dall’ultima analisi effettuata dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa che rivela anche un ritorno in Italia di turisti stranieri. A fare gola sono soprattutto soluzioni abitative con spazi esterni (giardini, terrazzi e balconi), aree panoramiche e ville e villette.
A presentare una buona crescita è stato il mercato delle locazioni turistiche. La domanda risulta alta in più regioni italiane. In Sardegna, ad esempio, è la zona di Villasimius a piazzarsi al primo posto. Qui i canoni si aggirano intorno a 2.000 euro al mese a giugno, 3.000 euro a luglio. Ben più alti i costi nel mese di agosto dove si arriva a 4.000 euro al mese; a settembre affittare casa in questa zona costa 2.500 euro.
Ottime performance anche per l’Emilia-Romagna. È la zona di Milano Marittima a piazzarsi al primo posto sul fronte del mercato delle locazioni. Qui durante il periodo estivo si arriva anche a spendere 6.000 euro. In Friuli Venezia Giulia – secondo i dati raccolti – affittare un bilocale a Lignano Sabbiadoro costa 1.500 euro a giugno e a settembre e 2.000 euro a luglio. Il canone di affitto arriva a 2.500-3.000 euro ad agosto.
Sulla costa laziale è la zona di Terracina ad attrarre i turisti: qui un bilocale si affitta a 1.500 euro a giugno, 2.000 euro a luglio, 2.500-3.000 euro ad agosto e 1500 euro a settembre. Alta anche la domanda di affitto a Scario, in Campania, dove un bilocale con quattro posti letto si affitta a 1.600 euro circa a giugno e a settembre. I canoni di affitto salgono a 2.000 euro a luglio e a 2.500 euro ad agosto.
In Puglia, a Polignano a Mare, si muovono soprattutto gli investitori. Qui si può comprare un bilocale ben servito e ristrutturato a circa 100mila euro e affittarlo a 4.800 euro a luglio e ad agosto. Prezzi alti anche Santa Maria al Bagno dove un’intera stagione arriva a costare anche 6.000 euro. La locazione turistica funziona bene anche in Sicilia e precisamente nella zona di Castellammare del Golfo: qui sono molto ricercate le soluzioni indipendenti con piscina. Una settimana può arrivare a costare anche 3.000 euro a un turista.
Salgono i prezzi degli immobili turistici
Già a partire dalla seconda parte del 2021 sono saliti i prezzi degli immobili turistici. L’incremento dei valori immobiliari ha riguardato sia le località di mare che di montagna. Nel primo caso sono state soprattutto le località di mare del Veneto a registrare un incremento del 6,5%. In montagna bene sia Veneto che Abruzzo e Trentino Alto Adige.
La soluzione preferita da chi compra una casa vacanza è il trilocale. A seguire, soprattutto dopo il periodo più buio dell’emergenza sanitaria, vi sono le soluzioni indipendenti e semi-indipendenti. Si va in cerca di tagli grandi e di spazi esterni.
I migliori mutui per una casa al mare
Vediamo le migliori offerte di mutuo per chi desidera comprare una casa a mare. Ipotizziamo che un 42enne di Roma faccia richiesta di un mutuo di 80.000 euro, che il valore dell’immobile sia di 100.000 euro e la durata del finanziamento sia di 20 anni. Supponiamo che il richiedente sia un dipendente pubblico e che la casa si trovi in provincia di Latina. La rilevazione è stata effettuata nella giornata del 9 agosto.
Le soluzioni più convenienti sono:
- Mutuo Base di Credit Agricole Italia,
- Acquisto Tasso Fisso Last Minute- Green di Banco BPM.
Crédit Agricole Italia propone Mutuo Base con una rata mensile di 423,92 euro (Tasso fisso 2,50% e Taeg 3,02%). La polizza casa è inclusa. Inoltre i clienti possono beneficiare di un tasso promozionale se sottoscrivono una polizza vita. L’erogazione è immediata alla stipula.
Acquisto Tasso Fisso Last Minute-Green è la proposta di Banco BPM con una rata mensile di 429,01 euro (Tasso fisso 2,63% e Taeg 3,14%). Questo mutuo seconda casa è destinato a privati che non abbiano superato 80 anni alla scadenza del contratto.
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Le soluzioni indipendenti vengono acquistate soprattutto come abitazione principale, destinazione che riguarda il 79% delle compravendite. Le case vacanza rappresentano il 9%, in lieve calo rispetto al 9,7% del 2024, mentre gli acquisti per investimento si attestano al 12%. In quest'ultimo caso, soprattutto per i rustici, l'obiettivo può essere la realizzazione di B&B, agriturismi o case vacanza.
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A settembre 2026 il mutuo seconda casa continua a essere una soluzione di interesse per gli italiani, con le richieste che nel terzo trimestre contano per il 9,9% del totale. Per ottenere le condizioni più vantaggiose è fondamentale confrontare le offerte degli istituti di credito.
Analizzando le richieste di mutuo, emerge che oltre il 60% si concentra su importi compresi tra 100.000 e 300.000 euro, con una preferenza per abitazioni di media grandezza. La durata dei mutui rivela che la classe tra i 25 e i 30 anni rappresenta il 43,8% del totale delle richieste; oltre il 90% dei mutui prevede piani di rimborso superiori ai 15 anni, dimostrando la propensione delle famiglie a optare per rate più diluite nel tempo per gestire meglio il proprio bilancio.
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La scelta del mutuo e della somma da richiedere non è un calcolo semplice, perché tiene conto di una serie di variabili che condizionano la convenienza del finanziamento. Quando è destinato all’acquisto di una prima casa, dà diritto a una serie di detrazioni Irpef.
10 consigli per chi deve fare un mutuo
Rivolgersi alla propria banca può essere il primo passo per sondare il costo di un mutuo, ma spesso le condizioni migliori sono offerte ai nuovi clienti, dunque l’offerta migliore si ha con molta probabilità cambiando istituto di credito.
Gli aspetti fiscali del mutuo
Nel caso di mutuo prima casa è possibile usufruire di un regime di imposta sostitutiva agevolato pari allo 0,25 per cento sull’importo del mutuo, anziché pagare le ordinarie imposte di bollo, registro ed ipotecaria.
Principali finalità del mutuo
Quando si fa richiesta di un mutuo la finalità per cui si richiede il finanziamento deve essere sempre specificata, perché i mutui non sono tutti uguali e le banche riservano finanziamenti a condizioni differenti a seconda di come verrà impiegata la somma e quale garanzia si può offrire.