I migliori mutui seconda casa di agosto 2022
Con un mutuo seconda casa è possibile investire in un immobile da godersi durante le vacanze o da mattere a reddito. La tassazione è più alta rispetto al mutuo prima casa perché non si tratta di un bene di primaria utilità, ma non mancano le offerte delle principali banche e società finanziarie.
Il mattone continua a essere un bene-rifugio, infatti, il mercato della seconda casa sta vivendo un momento di grande dinamismo, circostanza confermata anche dall’ultima ricerca condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, secondo la quale il mercato della casa al mare ha visto un incremento dei valori dei prezzi dell’1,7%. Chi decide di acquistare un secondo immobile lo fa per avere un posto in cui rilassarsi (al mare, in montagna, al lago o in un borgo medioevale), a fini di investimento, per metterlo in affitto, o per entrambe le ipotesi. Gli istituti bancari tendono a finanziare nella maggior parte dei casi fino al 60% del valore dell’immobile se comprato come seconda casa. La durata massima del mutuo in questi casi è di 30 anni.
Le migliori offerte
Scopriamo quali sono i migliori mutui seconda casa del momento. Partiamo da una simulazione a tasso fisso: impiegato di 45 anni, residente a Roma con un reddito di 2.600 euro mensili. Supponiamo che l’importo del mutuo sia di 110.000 euro e che il valore dell’immobile sia di 160.000 euro (durata mutuo 20 anni). La rilevazione è stata effettuata nella giornata di martedì 2 agosto.
Tra i migliori mutui seconda casa a tasso fisso abbiamo Mutuo Base di Crédit Agricole Italia con una rata di 570,65 euro (Tan 2,27% e Taeg 2,72%). I clienti possono contare su un tasso promozionale con sottoscrizione della polizza vita e su una polizza casa gratuita. Inoltre, l'erogazione del mutuo è immediata alla stipula. Il costo dell'istruttoria pratica è di 500 euro; il costo della perizia è pari a 201 euro.
Credem propone Mutuo Tasso Fisso con una rata mensile di 571,18 euro (Tan 2,28% e Taeg 2,82%). I clienti possono essere sempre aggiornati sul finanziamento tramite App. I costi di istruttoria pratica sono pari a 1.200 euro, mentre i costi di perizia sono di 280 euro.
Passiamo ora a una seconda simulazione che prevede una fattispecie di mutuo a tasso variabile e scopriamo quali sono le migliori soluzioni. Anche in questo caso prendiamo in considerazione un impiegato di 45 anni, residente a Roma con reddito di 2.600 euro mensili. Supponiamo, allo stesso modo, che l’importo del mutuo sia di 110.000 euro e che il valore dell’immobile sia di 160.000 euro (durata mutuo 20 anni). La rilevazione è stata effettuata il 2 agosto 2022.
Tra le proposte più convenienti c’è il Mutuo Arancio – Tasso variabile di ING con una rata di 485,59 euro (Tan 0,76% e Taeg 1,06%). Spese di istruttoria pratica 750,00 euro; spese di perizia 250,00 euro. Questo prodotto si rivolge a persone fisiche (singolarmente o in cointestazione) che alla scadenza del mutuo non abbiano più di 80 anni. La percentuale massima di finanziabilità è pari all’80% del valore dell’immobile ipotecato per un importo minimo di 50.000 euro e fino a massimo 500.000 euro per seconda casa
Banco Bpm propone un mutuo a tasso variabile con una rata mensile di 505,39 euro (Tan 0,99% e Taeg 1,41%). Spese di istruttoria pratica pari a 1.000 euro; il costo della perizia dell’immobile è di 320 euro. Il prodotto è rivolto a privati che non abbiano superato gli 80 anni alla scadenza del contratto. L’importo finanziabile è fino al 80% del minore tra il valore commerciale (come certificato dalla perizia) e quanto dichiarato in atto nel preliminare (compromesso) di vendita o nella proposta di acquisto.
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