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Mutui a tasso fisso: le offerte per chi non vuole correre rischi

Il tasso fisso non cambia mai con le fluttuazioni dei mercati finanziari ed è questa la sua principale garanzia. Il tasso resta costante per tutto il periodo di restituzione. I mutui a tasso fisso sono così rivolti a tutti coloro che hanno un profilo a basso rischio.

Pubblicato il 15/09/2020

Le rate restano uguali per tutta la durata del prestito. L’ammontare degli interessi viene stabilito sin dall’inizio. Sono queste le caratteristiche principali del tasso fisso che non cambia a seconda delle oscillazioni dei mercati finanziari. L’indice di riferimento di questo tasso di interesse è l’Interest Rate Swap, nome anche come Irs o Eurirs.

Tasso fisso: a chi si rivolge?

Il tasso fisso può essere applicato anche ai mutui. Il vantaggio è quello di non ricevere sorprese durante tutto il periodo di rimborso del debito contratto. I mutui a tasso fisso sono indicati, infatti, per chi non vuole correre rischi: il mutuatario conosce l’ammontare complessivo del finanziamento e può pianificare tutte le sue spese. In caso di fluttuazioni dei mercati finanziari, le rate non varieranno, né in meglio, né in peggio.

Il costo è maggiore rispetto al tasso variabile dove gli interessi possono salire e scendere, e dunque incidere sulle rate da pagare, a causa delle fluttuazioni dei mercati.

Le migliori offerte

Con Segugio.it puoi confrontare i migliori mutui a tasso fisso del giorno e scegliere la soluzione più conveniente per le tue esigenze. Facciamo una simulazione di mutuo a tasso fisso per l’acquisto della prima casa: ipotizziamo che a farne richiesta sia un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Supponiamo ancora che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile sia di 200.000 euro e che la durata del mutuo sia pari a 30 anni. La rilevazione è stata effettuata nella giornata del 15 settembre.

La soluzione più conveniente è MigliorCasa 50 Fisso di Banca Carige con una rata di 308,05 euro al mese (Tan 0,70% e Taeg 0,86%). Alla scadenza del mutuo tutti i contraenti non devono superare i 75 anni di età. La stessa regola non vale per i garanti.

Il massimo importo finanziabile è pari al 50% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. La perizia è a carico del mutuatario. Tra le garanzie richieste c’è l’ipoteca di primo grado sull’immobile, o di grado successivo a seconda delle valutazioni della banca.

E se volessimo, invece, stipulare un mutuo a tasso fisso per l’acquisto di una seconda casa? Facciamo una simulazione per un impiegato di 45 anni, residente a Roma, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Ipotizziamo che l’importo del mutuo sia di 110.000 euro, il valore dell’immobile sia di 160.000 euro e la durata del mutuo pari a 20 anni. La rilevazione è stata effettuata il 15 settembre.

Al primo posto c’è Mutuo Tasso Fisso di Credem con una rata di 476,99 euro al mese (Tan 0,40% e Taeg 0,86%). Si può essere aggiornati in tempo reale su tutto mediante un’app. I mutuatari devono avere un’età superiore ai 18 anni.

La percentuale di finanziabilità massima è pari all’80% del valore di perizia redatta da periti indicati dalla banca. Le spese di perizia hanno un costo di 280 euro. Obbligatoria l’assicurazione incendio e scoppio.

Passiamo infine a una simulazione di mutuo a tasso fisso per ristrutturazione. Il richiedente è un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. L’importo del mutuo è pari a 50.000 euro, il valore dell’immobile è pari a 100.000 euro, la durata del mutuo è di 20 anni.

La soluzione migliore è Mutuo Base di Crédit Agricole Italia con una rata mensile di 218,97 euro (Tan 0,50% e Taeg 0,79%). Chi sceglie questo prodotto, può beneficiare di un tasso promozionale con la sottoscrizione della polizza vita. Inoltre l’erogazione è immediata alla stipula e in regalo c’è la polizza casa.

I mutuatari, alla scadenza, devono avere un’età massima di 75 anni. L’importo massimo finanziabile è pari al 60% del valore dell'immobile, inteso come il valore minore tra il valore di mercato certificato dalla perizia del bene offerto in garanzia e il prezzo indicato nell’atto di acquisto. Il massimo è di 500.000 euro.

Le spese di istruttoria ammontano a 500 euro. Per la perizia bisogna spendere 201,30 euro. Obbligatoria per legge l'assicurazione incendio e scoppio, che deve essere contratta preventivamente all'erogazione del finanziamento.

A cura di: Tiziana Casciaro

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