Il trilocale piace ai single e alle famiglie
Le famiglie puntano su soluzioni abitative più ampie rispetto ai single, ma il trilocale è comunque l'appartamento più compravenduto in Italia sia da chi vive solo che dai nuclei familiari. Soltanto nelle grandi città i single optano più per il bilocale e il trilocale scala in seconda posizione.
È il trilocale la tipologia di casa che piace di più in Italia. Lo rivela il Gruppo Tecnocasa, secondo cui questo tipo di immobile viene scelto sia dalle famiglie che dai single. La percentuale è rispettivamente pari a 33,8% e a 37,3%. Sebbene, dunque, in media un nucleo familiare necessiti di una soluzione più ampia, il trilocale sembra “mettere d’accordo” le due categorie prese in esame.
Se si volge uno sguardo, invece, ai bilocali, le percentuali di compravendite da parte delle famiglie e dei single sarà differente. Nel 2022, infatti, le famiglie hanno scelto il 2 locali nel 15% dei casi contro il 31,7% dei single. Ampia anche la disparità nel caso delle soluzioni indipendenti e semindipendenti, che rappresentano circa un quarto delle compravendite delle famiglie, mentre la quota di transazioni per i single arriva a meno del 12 per cento.
L’indagine in esame mette sotto la lente anche le grandi città ed emerge che in questi casi il tipo di immobile più diffuso tra i single è il bilocale, che rappresenta il 41% degli acquisti, mentre il trilocale scende al secondo posto con una quota del 35%. Le famiglie che comprano casa nelle grandi città prediligono, invece, sempre il trilocale che si piazza al primo posto con una quota di compravendite pari al 37,6%, seguito poi dal bilocale nel 22,6% dei casi e dai quattro locali con una percentuale del 21,4%. Poco ricercate le ville nelle grandi città che arrivano al 3,3% per le famiglie e all’1,3% per chi vive da solo.
Case, cresce la percentuale di acquirenti single
I single sono i nuovi protagonisti del mercato immobiliare. Gli acquisti effettuati da questa fetta di popolazione sono infatti in aumento e arrivano al 37,5% del totale nelle grandi città. Rispetto al passato si registra un incremento continuo anche a livello nazionale: si è passati, infatti, dal 28,7% del 2019, al 29,8% del 2020, al 30,6% del 2021, fino ad arrivare al 32,2% del 2022. In calo, invece, la quota di acquisti effettuati dalle famiglie (coppie con o senza figli) che sono passati dal 71,3% - dato del 2019 – al 67,8% del 2022.
Le città in cui si registra il maggior numero di compravendite effettuate dai single sono Bologna e Milano, rispettivamente con una percentuale del 47,1% e del 43,9%. A seguire vi sono Roma (41,3%). Torino (40,1%), Verona (35,2%). È Napoli, invece, la città in cui si registra la percentuale più bassa di acquirenti single (26,0%). Al capoluogo campano spetta, però, il primato per il maggior numero di compravendite effettuate dalle famiglie. In questo caso la città si piazza al primo posto con una percentuale del 74,0%. A seguire vi sono Firenze (68,1%), Bari (67,7%), Palermo (66,5%) e Genova (65,5%). Tra le grandi città, infine, è Bologna quella in cui vi sono meno acquisti da parte delle famiglie (52,9%).
Le famiglie amano le case vacanza
L’analisi rivela che sono le famiglie ad avere una maggiore predilezione per le case vacanza. La percentuale in questi casi è dell’8,9% contro il 3,7% dei single. Anche gli acquisti per investimento sono più diffusi tra le famiglie che tra i single. La percentuale è pari rispettivamente al 18,3% e al 15,5%. Se si volge lo sguardo solo alle grandi città, le famiglie acquistano per investimento nel 28,3% dei casi, mentre i single nel 19,1% delle volte. Rispetto al 2021 l’analisi di Tecnocasa rivela comunque un aumento di percentuali di acquisto per investimento e di case vacanza sia per le famiglie che per i single. L’abitazione principale è stata acquistata, invece, nel corso del 2022 nel 72,8% dei casi dalle famiglie e dall’80,7% dei casi dai single.
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Le soluzioni indipendenti vengono acquistate soprattutto come abitazione principale, destinazione che riguarda il 79% delle compravendite. Le case vacanza rappresentano il 9%, in lieve calo rispetto al 9,7% del 2024, mentre gli acquisti per investimento si attestano al 12%. In quest'ultimo caso, soprattutto per i rustici, l'obiettivo può essere la realizzazione di B&B, agriturismi o case vacanza.
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