Affitti in crescita: meglio investire nell'acquisto
Oggi chi sceglie di prendere casa in affitto lo fa principalmente per scelta abitativa. Le tipologie più affittate sono il bilocale e il trilocale ed è Milano la città in cui si registra la crescita più elevata dei canoni, ma gli aumenti non risparmiano anche altre città italiane.
Il mercato degli affitti è in crescita. Un trend iniziato già nel 2021 al termine della fase più acuta dell’emergenza sanitaria e che prosegue senza sosta. Nel secondo semestre del 2022 i canoni di locazione hanno messo a segno un aumento del 3,9% per i monolocali, del 4,2% per i bilocali e del 4,0% per i trilocali. È quanto emerge dall’ultima indagine dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa secondo cui la domanda di case in affitto è in salita grazie ai lavoratori fuori sede e agli studenti.
La variazione della percentuale dei canoni di locazione è evidente già da un semestre all’altro nelle grandi città. È il caso di Milano dove – dal primo al secondo semestre 2022 - i canoni di locazione di un monolocale sono aumentati del 6,4%, del 6,8% nel caso dei bilocali e del 6,5% per i trilocali. Segno più anche per i canoni di affitto a Bari: +6,3% per i monolocali, 5,4% per i bilocali e 5,3% per i trilocali. A Bologna il canone di affitto di un monolocale è aumentato del 6,2%, mentre si registra un incremento del 5,3% per i canoni di locazione dei bilocali e del 3,7% per i trilocali. Valori più bassi a Genova dove i canoni di locazione sono aumentati dell’1,2% per i monolocali, del 3,3% per i bilocali e dell’1,1% nel caso dei trilocali.
Chi prende casa in affitto
Lo studio in esame ha tracciato anche un identikit di chi prende casa in affitto in Italia. Il 63% ha optato nel secondo semestre 2022 per la locazione per questioni di natura abitativa. Al secondo posto i lavoratori fuori sede con il 25,8%. Il dato è in salita del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In terza posizione vi sono gli studenti universitari che rappresentano l’11,2% di coloro che prendono casa in affitto.
A scegliere l’affitto vi sono per lo più coloro che non riescono ad accedere al mercato del credito, in primis i giovani e i monoreddito. Secondo l’analisi sono proprio coloro che hanno tra i 18 e i 34 anni ad optare nella maggioranza dei casi per la locazione. Gli inquilini sono per il 47,2% single, mentre la maggior parte è rappresentata da famiglie. Le tipologie più affittate sono il bilocale, che nel secondo semestre 2022 è stato scelto nel 38% dei casi, e il trilocale con il 32,2%. È Milano la città dove si registra l’aumento più alto dei canoni di locazione: si pagano 750 euro per un monolocale, 1.040 euro per un bilocale e 1.410 euro per un trilocale. A Roma, invece, affittare un monolocale ha un costo di 600 euro al mese; si spendono 770 euro per un bilocale e 960 euro per un trilocale. Molto diffusi a livello nazionale i contratti a canone transitorio.
Investimenti e affitti brevi
Se la domanda di immobili in affitto è in crescita, l’offerta risulta invece in calo. Sono tanti infatti i proprietari che optano per il mercato degli affitti brevi per ottenere un maggiore ritorno in termini economici. La media è di 38 giorni nel caso di locazioni brevi. Si opta per questa strada anche quando si vuole rientrare prima in possesso delle abitazioni per questioni personali.
Negli ultimi mesi gli acquisti di casa per investimento risultano infatti in aumento e sono le regioni dell’Italia Meridionale a trovarsi al primo posto per il maggior numero di compravendite di questo tipo. Al Nord spetta invece il primato per la percentuale di acquisti casa più elevata con mutuo.
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