Case, forte rialzo per le compravendite
Da aprile a giugno 2021 le compravendite di abitazioni in più superano quota 85mila. Si mette così a segno un più 73,4 per cento rispetto al secondo semestre 2020. Un andamento positivo viene riscontrato anche per i settori terziario-commerciale e produttivo.
L’acquisto della casa è una priorità nel nostro Paese, un traguardo fondamentale per gli italiani, e a sottolinearlo sono i numeri relativi al secondo trimestre del 2021. Il report statistico dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia (Omi) rivela un rialzo delle compravendite.
La percentuale è del +73,4% nel periodo che va dalla primavera alla prima parte dell’estate. A partire da aprile e fino a giugno si contano, infatti, 85mila compravendite in più. Un dato in forte crescita rispetto allo stesso periodo del 2020, caratterizzato, però, dal lockdown. La percentuale di abitazioni scambiate sale anche rispetto al secondo trimestre del 2019. Numeri, dunque, che fanno pensare, al di là del periodo di stop verificatosi lo scorso anno, a una ripresa vera e propria del mercato immobiliare e del comparto dei mutui.
Chi compra un appartamento, lo fa in primis per adibirlo ad abitazione principale. Percentuali minori, invece, fanno riferimento a transazioni finalizzate all’acquisto di una casa vacanza o di un appartamento per investimento. A muoversi in maniera molto attiva ci sono soprattutto i giovani, grazie alle recenti agevolazioni statali e ai tassi di interesse ai minimi storici.
Più richieste per tagli grandi
È sempre il trilocale il tipo di appartamento più compravenduto nel nostro Paese, seguito dal quattro locali. Molto gettonate anche le soluzioni indipendenti e semindipendenti. Negli ultimi tempi sono cambiate, infatti, le preferenze abitative, in quanto si opta sempre più per tagli grandi e con spazi esterni.
Dopo il periodo più buio della pandemia, dove milioni di italiani sono stati costretti a star chiusi in casa per due mesi, balconi, terrazzi e giardini vengono considerati elementi di cui non fare più a meno. Si guarda sempre più a soluzioni di taglio grande e con aree dove la famiglia possa radunarsi.
Sul mercato sono aumentate per questo motivo le percentuali di bilocali, trilocali e quattro locali, mentre si trovano pochi cinque locali in quanto i proprietari preferiscono tenere per sé soluzioni di ampia metratura, invece di venderle.
Le compravendite nelle grandi città
A presentare il segno più sono le compravendite sia nei piccoli comuni che nei capoluoghi. Valori alti poi sulle isole. I maggiori rialzi hanno presentato come sfondo – secondo i dati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate – le città di Genova e Roma. Nel capoluogo ligure le compravendite hanno messo a segno, rispetto al 2019, un +32,7%, mentre nella Capitale il dato è pari al 19,4% nel secondo trimestre del 2021.
A seguire ci sono le città di Firenze, Palermo e Torino. In crescita, sebbene più lieve, rispetto sempre al secondo trimestre di due anni fa le compravendite registrate a Milano, Bologna e Napoli.
Ad andare bene anche l’acquisto di cantine e soffitte. In alcune città i valori, rispetto al 2020, sono addirittura triplicati. Durante il secondo trimestre del 2021 si registra, inoltre, anche una crescita del mercato non residenziale. Le compravendite di uffici e studi privati hanno presentato un forte rialzo durante questo periodo dell’anno: la percentuale è dell’81,5% rispetto al 24,7% del 2019. Ottimi risultati anche per negozi e uffici: le compravendite di tali locali salgono a +94,2% rispetto al +19,6% del 2019.
Segno più per le compravendite di depositi commerciali e autorimesse: parliamo di un rialzo pari a +102,3% rispetto al 2020. Stesso discorso, infine, per capannoni e industrie (+85,4% rispetto al 2020) e per il settore produttivo agricolo dove si registra un +88,1% rispetto al 2020.
Articoli correlati
Il mutuo prima casa rappresenta oltre il 70% delle richieste totali nel primo trimestre 2026, con il 91,6% dei richiedenti che sceglie la sicurezza del tasso fisso. I tassi medi sono in calo, rendendo questo un momento favorevole per la stipula. Scopri le soluzioni più vantaggiose di aprile 2026.
Le richieste totali di nuovi mutui casa hanno registrato nel 2025 una crescita del 12% rispetto all'anno precedente, ma la vera notizia è che a fare da locomotiva sono stati soprattutto i più giovani. A confermarlo un'analisi di Confedilizia su dati CRIF. I richiedenti con meno di 35 anni lo scorso anno hanno rappresentato il 35,8% delle domande complessive. Ecco una panoramica sulle migliori offerte a loro dedicate per il mese di aprile 2026.
Il mercato italiano ha chiuso il 2025 con un colpo di coda che smentisce i timori di una frenata strutturale. Nonostante un costo della vita ancora sostenuto e prezzi al metro quadro in costante ascesa, la voglia di casa e l’accesso al credito favoriscono gli acquisti.