L'iter per richiedere un mutuo
Ecco i principali passaggi da seguire quando si vuole ottenere un mutuo: leggi questo utile vademecum per affrontare al meglio un processo di richiesta non sempre semplicissimo, con le dovute informazioni fornite dagli esperti di mutui del sito Segugio.it.
Per ottenere un mutuo è obbligatorio seguire un iter. Riassumiamone i principali passaggi.
La prima fase per la concessione del mutuo riguarda la domanda documentata che deve essere presentata dal cliente alla banca prescelta per il finanziamento. La suddetta richiesta dovrà essere presentata su un apposito modulo indicando i propri dati anagrafici, le caratteristiche del bene immobile che si vuole dare a garanzia del prestito, la somma che si richiede e la durata del finanziamento. Alla domanda si dovranno allegare alcuni documenti relativi al sottoscrittore, ovvero fotocopia sia della carta di identità che del codice fiscale, certificato di residenza, stato di famiglia, copia del Cud o del modello Unico, a seconda che il richiedente sia un lavoratore dipendente o autonomo, fotocopia dell'ultima busta paga per il lavoratore dipendente e copie di almeno due estratti conto se si tratta di lavoratore autonomo. Questa fase si completerà allegando documenti riguardanti l'immobile, ossia fotocopia del compromesso, dell'atto di provenienza e della planimetria catastale.
Una seconda fase riguarda la perizia tecnica che verrà effettuata dell'ente creditizio, tramite un proprio perito, allo scopo di accertare il valore commerciale dell'immobile. I funzionari incaricati dell'istituto bancario analizzeranno tutta la documentazione e, se la direzione della banca deciderà di accogliere la domanda, si procederà alla delibera di concessione o meglio, ad un primo parere favorevole a concedere il mutuo. Una volta accertata sia la capacità creditizia che la disponibilità di reddito del richiedente, al fine di assicurare il pagamento delle rate del mutuo, la banca approverà definitivamente il prestito ipotecario ponendo fine all'istruttoria ed avvisando il cliente dell'esito positivo della sua richiesta.
Tutto questo permetterà l'avvio della fase successiva, ossia la stipula con atto notarile del contratto di mutuo, il cui importo è proporzionato al valore accertato dell'immobile.
Alla stipula del contratto di mutuo farà seguito l'iscrizione ipotecaria dell'immobile presso i Registri Immobiliari. Trascorsi i tempi tecnici necessari per ottenere tale iscrizione, di solito si tratta di una decina di giorni d'attesa, si arriva all'ultima parte della richiesta, ovvero l'erogazione del prestito.
Va tenuto presente che la maggior parte delle banche richiedono un tempo di istruttoria che oscilla tra un minimo di uno ad un massimo di due mesi a partire dalla data della presentazione della richiesta.
Per avere la sicurezza di vedersi erogare il mutuo sarà importante, prima di presentare la domanda con i relativi documenti, valutare di avere tutti i requisiti quali la capacità reddituale di restituire il capitale prestato, di pagare sia i relativi interessi che gli oneri accessori, di avere un immobile che rappresenti una reale garanzia e di non avere debiti in sospeso. Potrà essere utile, al fine di ottenere il finanziamento, fornire alla banca ulteriori garanzie personali o reali quali la fideiussione.
Per trovare la banca che meglio possa soddisfare le proprie necessità di finanziamento, è consigliabile ricorrere a comparatori online di mutui, stando ben attenti a verificare che siano mediatori creditizi iscritti presso gli appositi albi. Questi portali consentono di paragonare le offerte di mutuo delle principali banche presenti sul territorio italiano, personalizzando la ricerca con la compilazione di un modulo con i parametri del mutuo desiderato: in questo modo è possibile vedere in tempo reale le offerte proposte dalle banche convenzionate, facilmente consultabili, in quanto i prodotti bancari sono standardizzati, per facilitare il confronto delle offerte da parte del cliente.
Sarà inoltre possibile fare richiesta di preventivo online senza dover sostenere nessun tipo di costo, ottenere una consulenza tecnica e tanti altri servizi, tra i quali l'assistenza telefonica e il facile utilizzo di guide e strumenti di calcolo. Grazie ai comparatori online si verrà a conoscenza, in modo chiaro e veloce, non solo delle migliori offerte del momento, dei costi e delle condizioni di mutuo, ma anche dell'iter giusto da seguire per ottenerlo.
Articoli correlati
Rialzo tassi BCE: a chi conviene la surroga e quali sono le migliori offerte di settembre 2026?
La surroga consente di trasferire il proprio mutuo presso un'altra banca, senza estinguere il finanziamento con il pagamento di penali e senza sostenere i principali costi dell’operazione. Il nuovo istituto rimborsa il debito residuo alla banca originaria e il cliente prosegue il pagamento con condizioni diverse. Si può modificare il tasso di interesse, passando per esempio da variabile a fisso, oppure rivedere la durata del finanziamento.
A partire dal 3 agosto scorso, la carta d'identità cartacea non è più formalmente valida per chi ha intenzione di chiedere un mutuo. Le banche, infatti, hanno aggiornato le regole per verificare l'identità dei clienti, adeguandosi al Decreto-Legge 26 giugno 2026, n. 108, che ha precisato la nuova procedura da seguire. Vediamo da vicino i dettagli della norma.
Secondo i dati di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, le nuove erogazioni di mutuo nel secondo trimestre 2026 mostrano un chiaro spostamento verso l'acquisto di abitazioni. Infatti, la finalità di acquisto (sia per prima che per seconda casa) rappresenta l'81% delle operazioni concluse, mentre le surroghe scendono al 13%, evidenziando una contrazione rispetto al 19% del trimestre precedente.
Quanto costa un mutuo da 100.000 euro oggi?
Calcolare il costo di un mutuo da 100.000 euro richiede di scegliere tra tasso fisso, per la stabilità della rata nel tempo o tasso variabile, per la la convenienza iniziale. Vediamo le migliori offerte del mese per fare una scelta consapevole e sicura.
Guide correlate
Calcolo TAEG mutuo
Sostituire il mutuo
Principali finalità del mutuo
Quando si fa richiesta di un mutuo la finalità per cui si richiede il finanziamento deve essere sempre specificata, perché i mutui non sono tutti uguali e le banche riservano finanziamenti a condizioni differenti a seconda di come verrà impiegata la somma e quale garanzia si può offrire.