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Tasso bilanciato

Chi sceglie il tasso bilanciato punta a beneficiare dei vantaggi sia del tasso fisso che del tasso variabile. È il mutuatario a stabilire in quale proporzione rimborsare a tasso fisso e in quale a tasso variabile.

mani reggono modellino di casa gialla su sfondo blu
Il tasso bilanciato O tasso mix

Si parla di tasso bilanciato, o anche di tasso mix, quando la rata di un mutuo è caratterizzata da una percentuale a tasso fisso e da una a tasso variabile. Il tasso bilanciato differisce da quello misto, associato solitamente a un mutuo che presenta un piano di rimborso con un periodo in cui viene applicato il tasso di interesse fisso e un altro in cui viene applicato il tasso variabile.

Per calcolare il tasso bilanciato di un mutuo, l’importo da rimborsare va diviso in due parti, di cui una andrà restituita applicando il tasso fisso, mentre l’altra applicando il tasso variabile. Quest’ultimo è formato dal tasso Euribor che può subire variazioni nel corso del mutuo e dallo spread applicato dall’istituto di credito; il tasso fisso è stabilito, invece, sin dall’atto della stipula del mutuo.

Si opta per un tasso bilanciato quando si punta ad una soluzione intermedia tra tasso fisso e tasso variabile. Il richiedente, in questo modo, intende beneficiare sia dei vantaggi dell’uno che dell’altro tasso di interesse. Non solo. Con un tasso bilanciato si punta a mitigare anche i rischi di entrambe le tipologie di tasso. È il contraente a stabilire come ripartire il capitale e in quale misura restituirlo a tasso fisso e in quale misura a tasso variabile. A optare per il tasso bilanciato è nella maggior parte dei casi una persona esperta dei mercati finanziari.

La parte della rata con tasso fisso sarà costante e non subirà variazioni nel tempo. La parte calcolata a tasso variabile subirà, invece, modifiche a seconda delle oscillazioni dei mercati finanziari. In caso di aumento del tasso Euribor, infatti, la parte della rata su cui è stato deciso di applicare il tasso variabile andrà a crescere. Tale quota però, potrà anche diminuire qualora si registrasse, invece, un calo della percentuale del tasso Euribor.

Ultimo aggiornamento 04/01/2022

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