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Quanto costa un mutuo di 160 mila euro in 30 anni?

Scegliere un mutuo di lunga durata, ad esempio di 30 anni, permette di affrontare l’acquisto della casa con maggiore leggerezza e sostenibilità. Grazie a tassi competitivi e a offerte dedicate, su Segugio.it è possibile consultare diverse banche e chiedere un preventivo personalizzato.

Pubblicato il 10/07/2025
modellini di case su pile di monete, calcolatrice e fogli di calcolo
Costo di un mutuo di 160 mila euro in 30 anni

Acquistare un'abitazione con un mutuo casa rappresenta un passo significativo e un impegno a lungo termine. Per questo motivo, comprendere i costi associati al finanziamento è fondamentale per una pianificazione finanziaria consapevole. Qui valutiamo quanto costa un mutuo di 160.000 euro in 30 anni, basandoci su una simulazione effettuata con l’aiuto di Segugio.it.

Quanto costa la rata di un mutuo di 160 mila su 30 anni?

Scegliendo una durata di 30 anni per un mutuo di 160 mila euro, la rata mensile subisce una riduzione molto importante: in questo caso, la rata sarà pari a 632,19 euro, con un tasso pari al 2,50%.

Utilizzare un calcolatore online come quello di Segugio.it permette di simulare diverse opzioni e vedere l'impatto di tassi e durate diverse. La migliore offerta tra le banche partner del sito a luglio 2025 è di Banca Centropadana, con il mutuo Credito Immobiliare Green, dedicato a chi desidera acquistare un immobile ad alta efficienza energetica.

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Perché la durata di un mutuo incide così tanto sul suo costo?

Nel mondo dei mutui, la durata del piano di ammortamento ha un impatto diretto sulla rata mensile. Più lungo è il periodo di rimborso, più bassa sarà la rata mensile, ma più alti saranno gli interessi complessivi pagati nel tempo. Il motivo è semplice: dilazionare il debito per più anni riduce l’impegno mensile ma estende l’esposizione agli interessi.

Nel caso specifico del mutuo da 160.000 euro in 30 anni con TAN 2,50% e TAEG 2,66%, il piano di rimborso porta a una rata comoda poco superiore ai 600 euro al mese, una cifra che si avvicina a un canone di affitto nelle principali città di provincia.

Quanto costa in totale un mutuo di 160 mila euro in 30 anni?

A fronte di una rata sostenibile, è importante considerare il costo totale del mutuo, che comprende il capitale restituito e gli interessi: con questa simulazione, il totale versato alla fine dei 30 anni sarà di circa 227.590 euro. Di questi, 67.590 euro rappresentano gli interessi. Al costo del tasso di interesse e del capitale, bisogna affiancare poi una serie di spese aggiuntive da corrispondere, tra cui:

  • spese notarili (atto di mutuo e di compravendita) variabili, ma spesso sopra i 2.000 euro;
  • perizia tecnica sull’immobile, in genere dai 250 ai 350 euro;
  • spese di istruttoria applicate dalla banca, mediamente intorno ai 1.000 euro;
  • assicurazione obbligatoria sull’immobile e, a volte, assicurazione vita richiesta dalla banca.

Tutti questi costi vanno preventivati all’inizio, soprattutto per chi ha un budget limitato per l’acquisto. C’è poi una valutazione da fare in base alla disponibilità di chi decide di accendere un mutuo: una rata più leggera comporta un esborso maggiore nel lungo periodo. Per questo motivo, chi può permettersi un piano più breve (ad esempio 20 o 25 anni) potrebbe valutare di ridurre la durata per risparmiare sugli interessi.

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Quanto reddito occorre per pagare un mutuo di 160 mila euro in 30 anni?

In linea generale, gli istituti bancari preferiscono che la rata del mutuo non superi il 30-35% del reddito netto mensile del richiedente. Per una rata di 632 euro, significa che il reddito netto ideale dovrebbe essere di almeno 1.800-2.000 euro al mese.

In caso di mutuo cointestato, ad esempio tra due partner, il reddito complessivo sarà valutato come somma dei singoli, facilitando l’accesso al credito.

A chi conviene un mutuo a 30 anni?

Un mutuo con una durata di 30 anni si adatta in particolare a:

  • giovani acquirenti di una prima casa, che preferiscono una rata bassa per non compromettere il budget familiare;
  • famiglie con figli che vogliono lasciare margine per altre spese ricorrenti;
  • chi non ha fretta di estinguere il debito, ma vuole la certezza di una rata costante e gestibile.

L’aspetto positivo è che se in futuro la situazione economica lo dovesse consentire, si può sempre effettuare una surroga del mutuo, rivedendo il tasso e riducendo la durata o la rata mensile.

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Mutuo di 160 mila euro in 30 anni: tasso fisso o variabile?

Il costo di un mutuo di 160.000 euro in 30 anni dipende principalmente dal tasso di interesse applicato dalla banca. Con un mutuo a tasso fisso, la rata mensile e il costo totale del finanziamento saranno determinati in fase di stipula. Con un mutuo a tasso variabile, la rata mensile e il costo totale potrebbero variare nel tempo in base all'andamento dei tassi di interesse.

Nel caso della nostra simulazione, il tasso è fisso, per questo la rata resterà sempre uguale per tutta la durata del mutuo. Questo tipo di tasso è particolarmente apprezzato da chi vuole stabilità e prevedibilità.

Il tasso variabile, invece, parte in genere da valori più bassi, ma è soggetto alle fluttuazioni dei tassi di riferimento (come l’Euribor). In un contesto di tassi in discesa come quello attuale può essere conveniente, ma richiede una certa tolleranza al rischio perché la rata può crescere in futuro.

I vantaggi di scegliere un mutuo “green”

Il prodotto selezionato nella simulazione, Credito Immobiliare Green di Banca Centropadana, è un mutuo green pensato per chi acquista o ristruttura un’abitazione con classe energetica elevata (generalmente A, B o superiore). Questa tipologia di mutui spesso beneficia di una serie di vantaggi:

  • tassi agevolati;
  • maggiore possibilità di ottenere l’approvazione;
  • eventuali incentivi fiscali o regionali.

Investire in un immobile ad alta efficienza energetica non solo aiuta l’ambiente, ma consente anche di risparmiare sui consumi nel lungo periodo. Un doppio vantaggio che si riflette sulla sostenibilità complessiva del mutuo. Senza dimenticare che un immobile green è destinato ad accrescere il suo valore e ad avere mercato nel futuro.

A cura di: Paola Campanelli

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