Quante annualità di stipendio servono per acquistare casa nelle grandi città?
Anche se oggi i costi per l'acquisto di un immobile possono sembrare elevati, il 2024 non è l’anno più caro in assoluto. Per trovare i picchi più alti, si deve andare indietro di ben 17 anni. I prezzi maggiori, infatti, sono stati registrati nel 2007: per acquistare una casa occorrevano poco più di 10 annualità.
Acquistare una casa in una grande città è il sogno di tantissime famiglie italiane. Vivere a pochi passi dal lavoro, potersi muovere con i mezzi pubblici ed essere vicini a tutte le attrazioni che le grandi città offrono ha, però, un costo elevato da sostenere e sicuramente risulta più alto che in provincia. Secondo l’ultima indagine effettuata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che si riferisce ai dati del primo semestre 2024, per acquistare un immobile nelle grandi città italiane occorrono in media 6,5 annualità di stipendio.
L’analisi è stata condotta basandosi sui dati relativi al prezzo al metro quadro di un immobile medio usato, raccolti dalle agenzie affiliate delle grandi città e rilevati a giugno 2024. Lo studio tiene anche conto delle retribuzioni contrattuali annue di cassa per dipendente (al netto dei dirigenti) a tempo pieno per attività economica e contratto, al lordo delle trattenute fiscali e previdenziali, ricavate dalla banca dati ISTAT. Si è, inoltre, ipotizzato che il reddito fosse destinato interamente all’acquisto di un’abitazione di 85 metri quadrati. In questa analisi il valore finale della retribuzione è stato ottenuto da una stima.
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La classifica delle città dove la casa costa di più
Al primo posto tra le grandi città più costose d’Italia si conferma Milano (sul gradino più alto del podio da cinque anni). Numeri alla mano, nel capoluogo meneghino per acquistare un immobile ci vogliono 12,5 annualità di stipendio con un prezzo medio di 4.285 euro al metro quadrato per appartamento. Segue Roma con 9 annualità di stipendio. Sul gradino più basso del podio si posiziona Firenze dove, per acquistare un immobile, occorrono in media 8,8 annualità di stipendio.
Seguono poi Bologna (7,5 annualità) e Napoli (7 annualità), con quest'ultima cbe è anche la città del sud Italia in cui le case hanno il costo più elevato. Le città meno costose e con prezzi più contenuti sono quelle in cui occorrono meno annualità e sono Palermo e Genova 3,3 annualità, avendo rispettivamente un prezzo medio di 1127 euro al metro quadrato e 1143 euro al metro quadrato. Sono al di sotto della media nazionale altre importanti città come Torino (4,7 annualità); Verona (4,8) e Bari (4,7).
Il confronto con il passato
Sebbene i costi per l’acquisto di un immobile sembrino elevatissimi, il 2024 non è l’anno più caro in assoluto. Per trovare i picchi più elevati, si deve andare indietro nel tempo di ben 17 anni. I prezzi maggiori, infatti, sono stati registrati nel 2007 quando per acquistare una casa occorrevano poco più di 10 annualità in media, circa 4 annualità in più rispetto a oggi. All’epoca, la città più costosa d’Italia era Roma dove occorrevano 14,8 annualità (oltre 5 annualità in più rispetto a oggi), seguita da Milano con 14 (1,5 annualità in più rispetto a oggi).
La capitale è stata in vetta alla classifica fino al 2019, anno in è stata superata da Milano che è diventata la città italiana con il più alto numero di annualità di stipendio necessarie per comprare casa. Il capoluogo lombardo, negli ultimi anni, è stato oggetto di un’importante azione di riqualificazione del territorio. Questi interventi, avvenuti nel corso di un decennio, hanno dato i loro frutti e oggi gli aumenti di prezzi, che prima interessavano solo le zone centrali, hanno iniziato a estendersi anche nelle aree periferiche.
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| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,00% | € 421,60 | 3,16% |
| Banco BPM | 2,95% | € 418,91 | 3,21% |
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,24% |
| Banco di Sardegna | 3,05% | € 424,31 | 3,25% |
| BPER Banca | 3,05% | € 424,31 | 3,29% |
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