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Perché è il momento giusto per rottamare il mutuo?

A seguito dell'ulteriore taglio del tasso sui depositi e il potenziamento del Quantitative easing da parte della Bce, i tassi di interesse sui mutui hanno raggiunto i valori più bassi di sempre. È dunque questo il momento di cambiare il vecchio mutuo.

Pubblicato il 09/04/2020

Aggiornato il 14/12/2020

La grave crisi economica che rischia di segnare questo buio periodo della nostra storia si accompagna a una serie di condizioni favorevoli per chi intende tagliare la rata del mutuo.

In Europa si lavora per agevolare il flusso di liquidità a favore di famiglie e imprese e lo ha dimostrato la Bce tagliando il tasso sui depositi di ulteriori 10 punti base e portandolo da -0,40% a -0,50%. 

Sempre con la volontà di salvaguardare l'economia in affanno, il Quantitative easing è stato potenziato e prorogato almeno fino a fine anno.

Le conseguenze della pandemia sui tassi

Dopo il brusco calo dei tassi di interesse nel mese di marzo, le tensioni sul mercato monetario e la corsa alla liquidità avevano colpito anche i tassi interbancari. Sono seguiti così mesi di inesorabile discesa dei tassi, che con qualche intervallo ha portato a un trend favorevole per chi ha acceso un mutuo o ha sostituito il vecchio finanziamento.  

Attualmente l’Eurirs 20 anni segna 0,04%, quello a 30 anni 0,03%, mentre l’Euribor 3 mesi rimane negativo a -0,511%, e quello a 1 mese a -0,538% (rilevazioni del 13 ottobre di Segugio.it). I tassi continuano quindi ad essere molto bassi, garantendo un costo dei mutui molto conveniente.

Le condizioni vantaggiose dei mutui non hanno lasciato gli italiani indifferenti, che senza pensarci due volte hanno valutato la rottamazione. Una pratica già partita a inizio anno, interrotta durante il lockdown e ripresa subito dopo. Come rileva l'Osservatorio MutuiOnline.it, circa i due terzi delle richieste sono per mutui surroga e sostituzione.

Cosa può fare chi sta pagando una rata troppo alta

Il diffondersi dell’epidemia di Covid-19 ha tagliato le gambe ad intere famiglie e imprese, che si sono ritrovate in affanno in diversi modi. Chi ha dovuto ridimensionare le spese, ha valutato come prima voce il mutuo, con la prospettiva di vedersi ridurre la rata anche in maniera consistente.

A fronte di un costo pari a zero, la surroga è l’operazione che consente di traslocare il mutuo presso una nuova banca al fine di migliorarne le condizioni: dal tasso di interesse, allo spread, fino alla durata.

Quando conviene rottamare il mutuo

La trasferibilità del mutuo è un’operazione molto vantaggiosa perché migliorativa delle condizioni del mutuo. Tuttavia ci sono dei casi in cui non conviene chiederla, perché il vantaggio potrebbe ridursi a zero, ad esempio quando il mutuo è vicino alla fine della durata prevista, e per questo si sta rimborsando solo la quota capitale, perché risulterebbe poco conveniente ripartire con il pagamento di una quota di interessi importante.

Un’operazione di surroga potrebbe invece convenire anche a chi ha già surrogato: non tutte le banche sono disponibili ad accogliere un cliente che sia un surrogatore seriale, ma in questo momento sono tanti gli istituti che lo fanno senza problemi e di fatto, cercare condizioni più vantaggiose rappresenta per il consumatore un diritto sacrosanto.

Primo step per cambiare: confrontare

Il primo passo quando si vuole affrontare la surrogazione del mutuo è guardarsi intorno e richiedere preventivi alle banche, operazione che tuttavia potrebbe comportare troppo dispendio di tempo ed energia e che si può fare comodamente seduti sul divano di casa con un comparatore.

Segugio.it è il migliore in Italia, perché il più longevo e forte della collaborazione con i principali istituti di credito del mercato. Una volta consultata la lista delle migliori surroghe e individuata l’offerta più conveniente, è necessario avviare la procedura dando alla vecchia banca un preavviso di almeno 30 giorni.

Facciamo un esempio simulando una richiesta di surroga di 100.000 euro a 20 anni per un mutuo sul quale grava l’ipoteca di un appartamento del valore di 200.000 euro. Il 13 ottobre a Milano un mutuatario di 45 anni avrebbe come occasione migliore la surroga di Credem. Ri Mutuo a Tasso Fisso ha una rata mensile di 444,10 euro con Tasso Fisso 0,55% (IRS +0,75%) e TAEG 0,64%. 

Fondamentale in tutti casi rimanere aggiornati sulle nuove possibilità introdotte dal Governo per fronteggiare la nuova emergenza sanitaria. Segugio.it ha predisposto una Guida Emergenza Covid-19.

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A cura di: Paola Campanelli

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