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Mutuo prima casa Consap: quale scegliere?

Il Fondo di garanzia per i mutui per la prima casa permette ai cittadini di ottenere garanzie dallo Stato per l'accensione dei mutui ipotecari finalizzati all'acquisto della prima casa o alla ristrutturazione e all'accrescimento di efficienza energetica.

Pubblicato il 09/10/2020

Con la legge di stabilità 2014 è stato istituito il Fondo di Garanzia per i mutui per la prima casa, in modo da dare l’opportunità a tutte le famiglie di accedere al credito per l’acquisto e l’efficientamento energetico di un immobile. Con questo strumento i cittadini ottengono garanzie dallo Stato per l’accensione di mutui ipotecari per l’acquisto o per gli interventi di accrescimento di efficienza energetica di immobili da adibire ad abitazione principale prima casa.

I richiedenti

A farne richiesta non devono essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo di immobili rivenienti da successione o che siano in uso a titolo gratuito a genitori e fratelli. Inoltre, l’immobile ad uso abitativo deve essere ubicato sul territorio nazionale e non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e non deve avere le caratteristiche di lusso.

Il mutuo ipotecario non deve essere di importo superiore a 250mila euro. Non sono previste categorie escluse; all’atto dell’ammissione della garanzia, però, in presenza di più domande giunte nella stessa giornata, il gestore del Fondo (Consap) attribuisce, ai fini della verifica della capienza del Fondo, priorità cronologica alle richieste da parte delle seguenti categorie: giovani coppie (uno dei due componenti non deve aver superato i 35 anni di età); nuclei familiari monogenitoriali con figli minori; giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico; conduttori di alloggi di proprietà degli Iacp.

Per la finalità acquisto + ristrutturazione gli interventi devono riguardare l’accrescimento dell’efficienza energetica.

Come presentare la domanda

La domanda per accedere al Fondo va inoltrata direttamente alla banca o all’intermediario finanziario che aderisce all’iniziativa. L’elenco delle banche aderenti è disponibile sia sul sito di Abi che della Consap.

L’offerta migliore del momento

Facciamo una simulazione e ipotizziamo che un 34enne faccia richiesta di un mutuo acquisto prima casa Consap. Supponiamo che il valore dell’immobile sia di 120.000 euro, l’importo del mutuo di 100.000 euro e la durata del finanziamento pari a 20 anni. Il richiedente è un dipendente a tempo indeterminato che vive a Roma.

La soluzione più vantaggiosa è ProntoMutuo Fondo Garanzia Prima Casa di Banca Popolare Pugliese che presenta una rata mensile di 552,10 euro (Tasso fisso 2,95% e Taeg 3,17%). L’assicurazione scoppio incendio è gratuita.

Questo mutuo si rivolge ai privati consumatori. Il richiedente non dovrà aver superato 80 anni alla scadenza dell’ultima rata. È di 90 anni il limite di età del garante alla scadenza dell’ultima rata. Il tasso è fisso e le durate previste sono: 10, 15, 20, 25 anni.

Il tasso è determinato alla stipula del contratto e non modificabile per tutta la durata:

  • Per durata pari a 10 anni: 2,70%
  • Per durate pari a 15 anni: 2,90%
  • Per durate pari a 20 anni: 3,20%
  • Per durate pari a 25 anni: 3,40%

Le spese di istruttoria sono pari all’1,00% del capitale finanziato. L’importo minimo è di 500 euro; quello massimo è pari a 2.500 euro. Le spese di perizia sono pari a 280 euro che il cliente paga direttamente al perito. L’importo massimo per le spese di perizia è di 330 euro in caso di SAL.

Per i mutui residenziali la penale di estinzione è pari a zero. L’imposta sostitutiva è invece pari allo 0,25% dell'importo del mutuo erogato in caso di operazione riguardante la prima casa. Obbligatoria l’assicurazione incendio e scoppio che viene offerta gratuitamente al cliente dalla banca, che ha stipulato con la Compagnia Reale Mutua una polizza assicurativa a copertura del rischio incendio e scoppio dell’immobile su cui viene iscritta l’ipoteca per la prevenzione del proprio rischio di credito. L’erogazione del mutuo avviene con l’atto notarile. L’iscrizione ipotecaria è pari al 200% dell’importo finanziato.

A cura di: Tiziana Casciaro

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