Mutui: cosa cambia per tasso fisso e variabile dopo il nuovo taglio BCE
Denaro meno caro e mutui più convenienti: la Banca centrale europea ha ridotto di 25 punti base i tassi di interesse. Con questo taglio, dopo due anni, il valore dell’Euribor a 1 e 3 mesi scende sotto l’IRS a 20 anni. E gli analisti prevedono un sorpasso del tasso variabile sul fisso in estate.
Come da previsioni, la Banca centrale europea ha ridotto i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 2,50%. È il secondo taglio del costo del denaro nel 2025, il quinto consecutivo e il sesto dallo scorso giugno.
Christine Lagarde, presidente della BCE, ha motivato questa decisione affermando che l’economia dell’area euro “ha probabilmente visto una crescita modesta nel quarto trimestre 2024” e nei primi due mesi del 2025 questa tendenza è continuata in un clima di “elevata incertezza”.
Inflazione secondo le attese, crescita economica in ribasso
L’Eurotower, in una nota, ha spiegato che l’andamento inflattivo continua a rispettare le attese e le ultime proiezioni sono in linea con le prospettive degli esperti dell’Istituto di Francoforte, che prevedono che il valore medio dell’inflazione si attesterà:
- al 2,2% nel 2025;
- al 2,0% nel 2026;
- all’1,9% nel 2027.
La BCE ha previsto le stime di crescita economica ulteriormente al ribasso, alla luce della diminuzione delle esportazioni e della debolezza degli investimenti, dovute anche all’incertezza sulle politiche commerciali e su quelle economiche più in generale.
In attesa delle decisioni di Federal Reserve e Bank of England, che nelle riunioni in programma il 19 e 20 marzo lasceranno verosimilmente inalterati i tassi di interesse, gli analisti si aspettano un ulteriore taglio da un quarto di punto da parte di Francoforte nella riunione di giugno, con un possibile stop ai tagli ad aprile dettato anche dall’incerta situazione geopolitica.
Convenienza: sorpasso del variabile sul fisso entro l’estate
Con la nuova riduzione dei tassi approvata dalla BCE, il mercato dei mutui sorride. La discesa dei tassi rappresenta un’ottima notizia per i consumatori, che possono godere di condizioni sempre migliori di accesso al credito per un mutuo casa o per una surroga.
I tassi Euribor® a 1 e 3 mesi, cioè gli indici di riferimento per i mutui variabili, sono calati negli ultimi giorni, anticipando come di consueto le mosse di Francoforte, e si attestano ora sotto il valore dell’IRS a 20 anni per la prima volta da marzo 2023.
Dalle rilevazioni del 4 marzo, infatti, l’indice Euribor® a 1 mese è al 2,47%, quello a 3 mesi al 2,49%, mentre l’IRS a 20 anni ha un valore del 2,50% (l’Euris a 30 anni si mantiene invece più basso al 2,33%).
A seguito di quest’ultimo taglio della BCE, gli indici di riferimento per i mutui a tasso variabile sono destinati a calare ulteriormente, con le curve di forward che indicano una discesa sotto il 2% prevista a settembre.
Secondo le stime di Segugio.it, il sorpasso in termini di convenienza del variabile sul fisso dovrebbe avvenire entro l’estate, tutto dipenderà dall’andamento dell’IRS e da come si evolveranno gli spread che le banche applicano agli indici di riferimento.
Tassi in calo: quanto si risparmia sulla rata mensile
Dopo la decisione dell’Eurotower di tagliare il costo del denaro dello 0,25%, il tasso delle migliori offerte di un mutuo variabile a 20 anni per un importo di 140.000 euro vedrà il TAN scendere dal 3,18% attuale al 2,93%, con la rata del finanziamento che da 789 euro calerà a 771 euro. In questo caso, la differenza in termini di rata mensile con un mutuo a tasso fisso - che a febbraio ha un TAN medio del 2,87% - con gli stessi parametri si riduce a soli 4 euro, dal momento che chi ha scelto questo tipo di finanziamento affronta una spesa di 767 euro al mese in media.
Sulle migliori offerte il fisso resta ancora più conveniente, con un TAN in leggero calo (dal 2,45% di gennaio al 2,40% di febbraio), permettendo di avere una rata mensile di 730 euro, ovvero 41 euro più leggera rispetto alle migliori offerte del variabile dopo l’ultimo taglio dei tassi della Bce.
I migliori mutui a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,00% | € 421,60 | 3,16% |
| Banco BPM | 2,95% | € 418,91 | 3,21% |
| Banco di Sardegna | 3,05% | € 424,31 | 3,25% |
| BPER Banca | 3,05% | € 424,31 | 3,29% |
| Crédit Agricole Italia | 3,09% | € 426,47 | 3,34% |
| Credem | 3,17% | € 430,83 | 3,45% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
| Webank | 3,65% | € 457,46 | 3,77% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,55% | € 451,84 | 3,82% |
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