Mutui, Bankitalia: i tassi d’interesse sono ancora in discesa
Giù i costi sui mutui. La Banca d’Italia mostra che i tassi d’interesse medi sui prestiti concessi per comprare un’abitazione, a dicembre 2024, si sono attestati al 3,55%. E i mercati hanno registrato una nuova flessione a gennaio, tanto che il miglior tasso fisso è al 2,45% e il miglior variabile al 3,26%.
Mutui più leggeri. Scendono gli interessi per chi vuole acquistare casa e non ha la liquidità sufficiente per pagare tutta e subito l’abitazione che intende comprare.
I tassi sui mutui casa sono ancora in calo come conferma anche Bankitalia: a dicembre, i tassi sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso annuale effettivo globale, TAEG) si sono collocati al 3,55%, sedici punti base in meno rispetto al 3,71% registrato a novembre. Mentre la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 6,5%, in linea con il valore del mese precedente.
Il bollettino mensile della Banca d’Italia, inoltre, evidenzia che, a dicembre, il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo (prestiti personali e cessione del quinto di stipendio e pensione) si è collocato al 10,09%, in diminuzione rispetto al 10,24% fatto segnare nel mese precedente.
E ancora: i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 4,40%, anch’essi in flessione rispetto al 4,53% riscontrato nel mese precedente, quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,95%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 4,12%.
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Miglior tasso fisso al 2,45%, miglior tasso variabile al 3,26%
La corsa verso il basso dei tassi di interesse su un mutuo casa, così come per la surroga mutuo, è ribadita anche dagli operatori del settore. E convalidata anche dalle rilevazioni dell’Osservatorio di Segugio.it e relative al mese di gennaio di quest’anno.
Nel primo mese dell’anno, il miglior tasso fisso si è attestato al 2,45%, ormai lontano dal 3,25% che faceva segnare a ottobre 2023. Il miglior tasso variabile, sebbene ancora meno vantaggioso del fisso, è comunque in continua diminuzione rispetto alla vetta toccata con il 4,65% di dicembre 2023. A gennaio è sceso fino al 3,26%.
C’è poi da notare che i tassi sui mutui, con ogni probabilità, continueranno a scendere, considerato che la Banca centrale europea ridurrà ancora il costo del denaro nei prossimi mesi, così come ha già fatto da giugno 2024 a gennaio 2025, con cinque tagli dei tassi. Con altre due o tre flessioni dei tassi, secondo gli analisti fisso e variabile dovrebbero tornare a riequilibrarsi entro fine anno.
Tenuti in considerazione tutti questi elementi, per chi sia alla ricerca di un mutuo casa o di surroga per un mutuo in corso, la comparazione online delle offerte, per esempio con un portale come Segugio.it, consente di trovare (gratuitamente e senza impegno) le soluzioni più convenienti tra le banche partner per abbassare quanto più sia possibile la rata mensile del mutuo.
Maggiore convenienza per mutui green e surroghe
A maggior ragione se si decide di acquistare una casa ecosostenibile (classe B o superiore), approfittando dei tassi più economici dei mutui green, i quali rispetto ai mutui standard sono mediamente più bassi dai 20 ai 40 punti base, permettendo di conseguenza un buon risparmio sull’importo della rata.
Così come il persistente divario tra tasso fisso e variabile spinge tanti mutuatari verso la surroga, per rinegoziare gratuitamente il contratto del finanziamento a condizioni più favorevoli. Le surroghe sono ormai oltre un terzo delle richieste di mutuo.
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