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Mutui a tasso fisso: tutte le offerte per ogni esigenza

Chi non vuole correre rischi e teme le oscillazioni dei mercati finanziari, non può che scegliere un mutuo a tasso fisso. Il tasso di interesse resta costante per tutta la durata del rimborso. Al contempo il mutuatario non potrà, però, usufruire di eventuali cali dei tassi di interesse di mercato.

Pubblicato il 10/02/2022
coppia che sceglie online la casa da acquistare
I migliori mutui a tasso fisso di gennaio 2022

Il tasso di interesse resta uguale per tutta la durata del mutuo: è questa la caratteristica principale dei mutui a tasso fisso. Le rate non cambiano dal primo all’ultimo mese e il mutuatario può pianificare ogni spesa. Questi finanziamenti sono pensati soprattutto per chi non intende correre rischi e teme che i tassi possano aumentare. Con un mutuo a tasso fisso si conosce l’ammontare di ogni rata e l’importo totale del debito che andrà rimborsato sin dal momento della stipula del contratto.

Se finora abbiamo elencato i vantaggi, è chiaro che un mutuo a tasso fisso abbia anche dei ‘contro’. Lo svantaggio, ad esempio, è quello di non poter beneficiare di possibili diminuzioni dei tassi di interesse di mercato. Inoltre, le banche tendono ad applicare condizioni più onerose rispetto a un mutuo a tasso variabile. In quest’ultimo caso il tasso di interesse varia a seconda delle oscillazioni dei mercati finanziari: il costo delle rate può aumentare tanto da arrivare ad essere insostenibile così come può diminuire e rappresentare un grosso vantaggio per il mutuatario. I mutui a tasso variabile sono consigliati, difatti, a chi può affrontare eventuali aumenti dell’importo delle rate.

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Le migliori offerte di febbraio 2022

Su Segugio.it è possibile confrontare i migliori mutui a tasso fisso ogni giorno e scegliere la soluzione che più si addice alle proprie esigenze. Partiamo subito da una simulazione per acquisto prima casa. Il richiedente è un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Supponiamo che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile di 200.000 euro e che la durata del mutuo sia pari a 30 anni. La rilevazione è stata effettuata nella giornata di giovedì 10 febbraio.

Tra i migliori mutui a tasso fisso per l’acquisto della prima casa c’è Mutuo Giovani Fondo di Garanzia Prima Casa di Intesa Sanpaolo.La rata mensile ammonta a 326,25 euro (Tan 1,10% e Taeg 1,21%). I tassi sono in promozione e le spese di incasso rata, gestione pratica e di istruttoria sono gratuite. Questo prodotto si rivolge a tutti coloro che hanno un'età compresa tra i 18 e i 36 anni (non compiuti) al momento della stipula. L'importo finanziabile minimo è pari a 30.000 euro, mentre il massimo è di 250.000 euro.

L'immobile offerto in garanzia deve essere assistito da una polizza assicurativa che copra dal rischio incendio o da altri eventi che possano comprometterne l'integrità. Nel caso di finanziamenti con limite di finanziabilità superiore all’80%, i soggetti richiedenti mutuo - ai fini dell’ammissibilità al Fondo - dovranno essere in possesso di Indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40mila euro annui.

Passiamo ora a una simulazione di mutuo a tasso fisso per l’acquisto della seconda casa. Supponiamo che il richiedente sia un impiegato di 45 anni, residente a Roma, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Ipotizziamo che l’importo del mutuo sia di 110.000 euro, il valore dell’immobile sia di 160.000 euro e che la durata del mutuo sia pari a 20 anni.

Banca Carige propone MigliorCasa 70 con una rata mensile di 498,56 euro (Tan 0,85% e Taeg 1,22%). Alla scadenza del mutuo tutti i contraenti non devono aver superato 75 anni di età. L’importo massimo concedibile sarà pari al 70% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale.

Il tasso finito è pari a:

  • 0,75% per durata fino a 10 anni
  • 0,80% per durata fino a 15 anni
  • 0,85% per durata fino a 20 anni
  • 1,05% per durata fino a 25 anni
  • 1,20% per durata fino a 30 anni

Le spese di istruttoria ammontano al 7 per mille dell’importo erogato con un minimo di 850 euro. La perizia è a carico del mutuatario e le spese attualmente concordate con i periti convenzionati sono pari a 270 euro. Il costo della perizia potrà essere maggiorato di eventuali spese viaggio sostenute dal perito.

A cura di: Tiziana Casciaro

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