Mercato immobiliare: le quotazioni delle nuove costruzioni continuano a crescere
Una nuova indagine dell'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa chiarisce uno dei trend principali del mercato immobiliare degli ultimi anni: le quotazioni delle nuove costruzioni sono in crescita, anche grazie alla crescente richiesta che si registra nelle grandi città.
Al momento dell’acquisto di un nuovo immobile, soprattutto quando si valuta l’acquisto per la prima casa, è opportuno valutare tanti fattori, tenendo in considerazione il prezzo finale, il proprio budget e l'eventuale necessità di dover ricorrere a un mutuo per completare l’operazione. Un trend del mercato immobiliare in questi ultimi anni è rappresentato dalla crescita dell’interesse verso le nuove costruzioni.
Si tratta di una tendenza iniziata già dopo la pandemia e che viene sostenuta dal Decreto Casa Green che offre agevolazioni per gli immobili in grado di garantire un’efficienza energetica elevata, semplificando anche l'acquisto grazie ai mutui green. Un’indagine dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha evidenziato alcuni aspetti interessanti legati all’attuale evoluzione del mercato immobiliare con un particolare riferimento all’andamento dei prezzi degli immobili nuovi e di quelli usati.
In linea generale, le quotazioni delle nuove costruzioni sono in netta crescita, confermando un interesse del mercato per questo tipo di soluzioni. La crescita, come prevedibile, è maggiore nelle grandi città, dove i prezzi più alti permettono di compensare i costi di realizzazione di cui le aziende costruttrici devono farsi carico. Puntando sull’hinterland delle grandi città, inoltre, gli acquirenti possono ridurre la spesa di quasi un quarto.
L'acquisto di un immobile di nuova costruzione può essere agevolato grazie a un mutuo green, nel caso in cui l'immobile in questione rispetti i requisiti richiesti sull'efficienza energetica. Per verificare le condizioni più vantaggiose per accedere a un mutuo di questo tipo è possibile calcolare un preventivo gratuito e senza impegno tramite Segugio.it, premendo sul box qui di sotto e inserendo poi i dati richiesti.
Crescono le quotazioni delle nuove costruzioni
I dati raccolti dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa offrono una fotografia aggiornata dell’attuale stato del mercato immobiliare, mettendo in evidenza un interessante confronto tra immobili nuovi e usati. In particolare, si nota come le quotazioni del nuovo registrino un incremento dell’1,1% (il dato si riferisce al primo semestre del 2024 in confronto al secondo semestre del 2023). Si tratta di una decisa accelerazione rispetto a quanto registrato nei due semestri precedenti. Il confronto tra le quotazioni del nuovo e dell’usato è particolarmente interessante se viene esteso a un periodo di tempo lungo Negli ultimi dieci anni, ovvero nel periodo compreso tra il 2014 e il 2024, si nota un incremento della quotazione per le nuove costruzioni che fanno segnare un buon +1,4%. Nello stesso tempo, invece, gli immobili usati registrano una perdita dello 0,3% per quanto riguarda la quotazione.
Le grandi città trascinano la crescita
Il crescente interesse verso le nuove costruzioni è particolarmente rilevante nelle grandi città dove è più facile per i costruttori ultimare nuovi immobili, grazie alla possibilità di fissare un prezzo di vendita più alto e, quindi, compensare i costi di costruzione e ottenere una marginalità superiore. Come abbiamo visto, le quotazioni del nuovo sono cresciute dell’1,1% su base nazionale nel confronto tra il secondo semestre del 2023 e il primo del 2024. Il tasso di crescita, però, maggiore nelle grandi città. Firenze, ad esempio, fa segnare un aumento del 2,7% nel periodo considerato mentre Milano registra un incremento dell’1,7%. Nei capoluoghi di provincia si registra un aumento medio dello 0,8% mentre nell’hinterland delle grandi città la crescita è dell’1% con alcune performance particolarmente rilevanti, come quella di Palermo dove si registra un sorprendente +2,2%. In generale, inoltre, scegliere l’hinterland delle grandi città garantisce un risparmio notevole agli acquirenti, nel confronto con i costi richiesti a chi sceglie di acquistare un immobile all’interno dei confini delle grandi città. Puntando su soluzioni dislocate nei dintorni dei grandi centri urbani, infatti, è possibile ottenere un risparmio pari al 23,5%.
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