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I migliori mutui ristrutturazione di aprile 2021

Non c'è periodo migliore della primavera per dare un tocco nuovo ai nostri appartamenti. Ristrutturare casa richiede, però, sia tempo che un budget di denaro. Quando non si ha liquidità sufficiente, si può richiedere un mutuo ristrutturazione per effettuare dei lavori in casa in tutta serenità.

Pubblicato il 15/04/2021
Lavori di ristrutturazione casa

La primavera è sicuramente il periodo migliore per ristrutturare casa. I mesi di marzo, aprile e maggio sono ideali per far partire i lavori tra le proprie quattro mura e per concretizzare i progetti che si hanno in mente. Sostenere le spese di un intervento di restyling di un appartamento non è, però, sempre semplice e, soprattutto di questi tempi, potrebbe essere utile richiedere un finanziamento.

Con un mutuo ristrutturazione si possono finanziare i costi di un intervento di manutenzione ordinaria, straordinaria o anche di grandi opere. Con Segugio.it è possibile confrontare i migliori mutui ristrutturazione del giorno e scegliere la soluzione che più si addice alle proprie esigenze.

Le migliori offerte del mese

La nostra simulazione, effettuata nella giornata di mercoledì 14 agosto, prende come riferimento un mutuo ristrutturazione a tasso fisso. Ipotizziamo che il richiedente sia un impiegato di 35 anni, residente a Milano e che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Supponiamo ancora che l’importo del mutuo sia di 50mila euro, il valore dell’immobile di 100.000 euro e che la durata del mutuo sia di 20 anni. 

Il miglior mutuo ristrutturazione è Mutuo UniCredit Tasso Finito con una rata mensile di 218,97 euro (Tan 0,50% e Taeg 0,72%). Chi opta per questo finanziamento non dovrà far fronte alle spese periodiche perché sono gratuite. Ridotte, invece, le spese di istruttoria. I richiedenti, alla scadenza del mutuo, non possono andare oltre gli 80 anni compiuti.

Il massimo importo finanziabile è entro il 50% del valore attuale dell’immobile offerto in garanzia e comunque non superiore all’80% dell’importo dei lavori da effettuare. Richiesta una copertura incendio/scoppio sulla casa oggetti di garanzia ipotecaria. Chi sceglie Mutuo UniCredit Tasso Finito, puà beneficiare dei servizi: Taglia rata (per sospendere il pagamento della quota capitale fino ad un massimo di 12 mesi); Riduci rata (per allungare il piano dei pagamenti fino ad un massimo di 48 mesi); Sposta Rata (per slittare in avanti il piano dei pagamenti fino ad un massimo di tre mesi).

Conveniente anche MigliorCasa 50 Fisso di Banca Carige con una rata mensile di 220,05 euro (Tan 0,55% e Taeg 0,88%). Tutti i contraenti, alla scadenza del mutuo, non devono aver superato i 75 anni di età. L’importo massimo concedibile sarà pari al 50% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionale. Le spese di istruttoria sono pari al 7 per mille dell’importo erogato, con un minimo di 850 euro. 

La perizia è a carico del mutuatario. Esente la penale per estinzione anticipata per privati che acquistano o ristrutturano immobili adibiti ad abitazione. Tra le garanzie richieste c’è l’ipoteca di primo grado sull’immobile, o di grado successivo a seconda delle valutazioni della banca. L'effettiva erogazione del mutuo avviene nel momento della certificazione da parte del notaio dell’avvenuta iscrizione ipotecaria.

Superbonus: a chi si rivolge

Quando si parla di lavori e di ristrutturazione di un immobile, non si può fare a meno di pensare al Superbonus, l’agevolazione che innalza al 110% l’aliquota di detrazione delle spese affrontate fino al 30 giugno 2022 per interventi di efficientamento energetico, interventi antisismici, installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

La detrazione, riconosciuta nella misura del 110%, va ripartita tra gli aventi diritto in 5 quote annuali dello stesso importo e per le spese sostenute nel 2022 in 4 quote annuali di pari importo.

Il Superbonus interessa tutti gli interventi che vengono effettuati da condomìni; persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile oggetto di intervento; proprietari o comproprietari; IACP; cooperative di abitazione a proprietà indivisa; Onlus, associazioni di volontariato e di promozione sociale; associazioni e società sportive dilettantistiche. In questo ultimo caso si fa riferimento solo ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

A cura di: Tiziana Casciaro

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