Casa: il single preferisce acquistare con mutuo
Tra i giovani e in particolare tra i single è aumentata la propensione all’acquisto della prima casa, ricorrendo spesso all’accensione di un mutuo. Secondo una ricerca di Tecnocasa, questa opzione riguarda ben il 35,9 pct degli italiani sotto i 35 anni di età. Le preferenze sono per il trilocale.
La casa dove abitare come investimento, il mutuo al posto del canone di affitto: due assiomi che, per i giovani, hanno acquisito maggiore valore in questa crisi, soprattutto per due motivi. Il primo luogo perché i mercati finanziari hanno raggiunto quotazioni ‘tirate’, in alcuni casi ingiustificate visto l’impatto della pandemia sull’economia, e quindi il mattone ha ritrovato il suo tradizionale ruolo di porto sicuro da parte degli investitori che non intendono rischiare di fare i conti con la volatilità.
Il secondo motivo è il livello in cui navigano i tassi di interesse, poco distante dai minimi storici, che permette, in particolare ai giovani, di programmare finanziamenti ipotecari con una durata più lunga e con rate meno asfissianti per le loro capacità di spesa.
Il 35,9% dei giovani preferisce comprare
Un quadro in cui si inserisce una ricerca dell’Ufficio Studi Tecnocasa secondo cui, grazie a questa combinazione, tra i giovani e in particolare tra i single (classe che raggruppa single per scelta, divorziati, separati e vedovi) è aumentata la propensione all’acquisto di un’immobile. La maggioranza degli acquirenti single ha un’età inferiore ai 35 anni (35,9%), con percentuali in graduale diminuzione all’aumentare dell’età.
Nel 2020 il 66,4% dei single che si è rivolto alle agenzie affiliate a Tecnocasa lo ha fatto per acquistare un’abitazione, mentre il 33,6% ha preso casa in affitto. Rispetto all’anno precedente si registra un lieve aumento di coloro che hanno acquistato (65,1% nel 2019) e, di contro, un calo di chi ha fatto richiesta di affitto (34,9%).
I numeri del mercato immobiliare dei single
Per quanto riguarda gli acquirenti, in Italia nel 2020 il 29,8% delle compravendite è stato concluso da single, percentuale in leggera crescita rispetto al 2019 quando si fermava al 28,7%.
La quota maggioritaria di chi compra casa è comunque sempre in capo alle coppie senza figli, che ha consolidato la propria posizione al 41,9% dal 41,2% indicato nel 2019. Prendendo in considerazione solo le grandi città italiane, la percentuale di acquirenti single sale al 35,5%, anche in questo caso con numeri in crescita rispetto al 2019 quando si arrivava al 33,9% (stesso movimento per la quota delle coppie senza figli è salita al 40,1% dal 39,8%).
L’82,4% cerca la casa principale
Ma quali sono le motivazioni che spingono i single all’acquisto? Nell’82,4% dei casi la compravendita riguarda la prima casa, il 14,4% dei single acquista per investimento e il 3,2% compra la casa vacanza.
Rispetto al 2019 c’è un calo della percentuale per investimento, un trend generalizzato sul mercato nazionale e determinato dalle incertezze legate all’emergenza sanitaria in corso. Al contrario - secondo l’indagine di Tecnocasa -, tiene bene il segmento della casa vacanza, che anzi segnala una leggera ripresa, sospinto dalla voglia di evasione dalle città evidenziata nel periodo seguente al primo lockdown.
Le scelte vertono sul trilocale e spazi esterni
Per quanto riguarda le tipologie più compravendute dai single: nel 2020 il trilocale rimane la tipologia preferita con il 36,5% delle scelte, seguito da vicino dai bilocali che arrivano al 32,5%, mentre al terzo posto si trovano le soluzioni indipendenti e semi-indipendenti che hanno evidenziato una crescita delle preferenze e che si attestano al 12,4%.
Quest’ultimo segmento abitativo ha vissuto un 2020 importante, in seguito alla pandemia sono infatti aumentate le compravendite di case più ampie e dotate di spazi esterni.
Aumenta il ricorso al mutuo
L’analisi prende in considerazione anche il mercato del credito, dove si riscontra un aumento del ricorso al mutuo: nel 46,4% dei casi i single acquistano con l’ausilio di un finanziamento ipotecario, quota che si confronta con il 44% del 2019.
Un trend già rilevato anche dai più recenti Osservatorio mutui di MutuiOnline.it, che ha segnalato anche la crescente preferenza da parte dei giovani sia per un periodo di ammortamento più lungo sia per il tasso d’interesse fisso.
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