I migliori mutui prima casa di aprile 2024
Per comprare il nostro primo appartamento possiamo ricorrere a un mutuo prima casa. La banca finanzia in genere fino all'80 per cento del valore dell'immobile. I mutui più diffusi oggi sono quelli a tasso fisso dove ci si assicura una rata costante per l'intera durata del finanziamento.
Tassi di interesse più bassi anche a marzo. La conferma arriva dall’ultimo rapporto mensile di ABI che rivela che il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è calato al 3,79% dal 3,89% di febbraio scorso. A dicembre 2023 il valore era pari al 4,42%. In discesa anche il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese, giunto al 5,26% dal 5,34% di febbraio 2024. Il dato era pari al 5,45% nel mese di dicembre 2023. Il tasso medio sul totale dei prestiti è infine sceso al 4,79% dal 4,80% nel mese di febbraio.
Con la discesa dei tassi di interesse, si attende anche un calo delle rate dei mutui. Intanto Banca d'Italia nella Pubblicazione "Banche e moneta: serie nazionali" fa sapere che a inizio 2024 le richieste di mutui delle famiglie risultano in diminuzione. Sempre nel primo trimestre è proseguito, inoltre, il calo della domanda di credito da parte delle imprese. Secondo la rilevazione di Bankitalia, nel trimestre in corso, la domanda di prestiti delle imprese e delle famiglie per finalità di consumo dovrebbe restare invariata, mentre dovrebbe crescere lievemente quella per l'acquisto di abitazioni.
Qual è il miglior mutuo prima casa di aprile 2024?
Con l’aiuto del comparatore gratuito di Segugio.it scopriamo quali sono i migliori mutui prima casa di oggi tra le tante offerte proposte dalle banche e dalle finanziarie partner. Partiamo da una simulazione a tasso fisso e ipotizziamo che il richiedente sia un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito 2.600 euro mensili. Supponiamo che l’importo del mutuo sia 100.000 euro, il valore dell’immobile sia pari a 200.000 euro e che la durata del mutuo sia pari a 30 anni.
Ecco tutte le occasioni web del 23 aprile:
- Mutuo Giovani Green di Intesa Sanpaolo;
- Mutuo Credit Agricole Greenback di Crédit Agricole Italia;
- Mutuo Green di BNL-Gruppo BNP Paribas.
Mutuo Giovani Green di Intesa Sanpaolo presenta una rata mensile di 402,96 euro (Tan 2,65% e Taeg 2,77%). Questo mutuo prima casa si rivolge a coloro che hanno età compresa tra i 18 e i 36 anni (non compiuti) al momento della stipula. I mutuatari devono essere residenti in Italia e alla scadenza del mutuo non devono avere un’età superiore a 76 anni. L’importo minimo finanziabile è di 30.000 euro, mentre non ci sono limiti di importo massimo. L'offerta Green è legata alla classe energetica dell'immobile oggetto del mutuo e dichiarata dal cliente in fase di istruttoria del mutuo. In particolare, nel caso di finalità acquisto la classe energetica dovrà essere uguale o superiore alla B.
Crédit Agricole Italia propone Mutuo Credit Agricole Greenback con rata mensile di 399,82 euro (Tan 2,59% e Taeg 2,84%). I clienti ricevono uno sconto extra dello 0,10% in caso di riqualificazione energetica. Questo mutuo prima casa si rivolge a privati con immobile in classe C o successive che alla scadenza del mutuo abbiano un'età massima di 75 anni. Con Opzione Flexi cambi tipo tasso fino a 4 volte nel corso della durata del mutuo. Le spese di istruttoria sono gratuite per acquisto di immobili in classe A e B, in alternativa hanno un costo di 1.000 euro. Azzerate le spese di perizia.
Con Mutuo Green di BNL-Gruppo BNP Paribas la rata mensile ammonta a 410,89 euro (Tasso fisso 2,80% e Taeg 2,97%). I destinatari di questo mutuo prima casa sono lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, lavoratori autonomi/liberi professionisti. Il richiedente alla fine del finanziamento non dovrà aver superato gli 80 anni, il garante 85 anni. Previsto uno sconto del 50% sulle spese di istruttoria per acquisto di immobile in classe energetica A o B. Le spese di perizia hanno invece un costo di 300 euro per mutui fino a 250.000 euro; di 350 euro per mutui fino a 500.000 euro e di 450 euro per mutui fino a 1.000.000 euro. L’erogazione è contestuale all’atto notarile.
Le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,32% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 444,04 | 3,61% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,40% | € 443,48 | 3,86% |
Articoli correlati
Secondo l'ultimo Osservatorio Mutui di Segugio.it, la percentuale di mutui seconda casa è aumentata dall'8,1% al 10,7%, indicando un rinnovato interesse per gli investimenti immobiliari. Gli italiani prediligono ancora i mutui a tasso fisso, che garantiscono rate costanti nel tempo, rispetto a quelli a tasso variabile, che possono offrire iniziali vantaggi economici ma comportano rischi legati alle fluttuazioni del mercato.
Piano casa: allo studio il bonus volumetria
Un bonus volumetria dedicato agli interventi su edifici privati. È questa l'agevolazione a cui sta lavorando il Governo nel quadro del Piano Casa, entrato in vigore lo scorso 8 maggio tramite il decreto 66/2026. Si tratta di una misura che consentirà di aumentare fino al 35% il volume degli edifici che rientrano nei programmai di edilizia convenzionata a canone calmierato. Ecco cosa sapere.
Un contributo sull'affitto da destinare a quei genitori, separati o divorziati, che devono lasciare la casa in cui risiedeva il nucleo familiare prima della separazione. È questo, in sostanza, il bonus annunciato nei giorni scorsi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma che è ancora in fase di studio e definizione.