Gli italiani scelgono il trilocale. Un acquisto su cinque per investimento
Secondo un'indagine condotta da Tecnocasa, a livello nazionale la tipologia più compravenduta rimane il trilocale (34%), seguita dalle soluzioni indipendenti e semi-indipendenti (21%). Situazione completamente differente a Milano, dove a primeggiare sono i bilocali (47%).
Le tipologie di immobili più ricercate, l’attenzione alla prestazione energetica e l’ubicazione della casa. Sono alcuni degli ambiti approfonditi da Tecnocasa in una ricerca condotta sulle transazioni che hanno riguardato le agenzie del network nel primo semestre. Con una precisazione: un acquisto su cinque avviene con finalità d’investimento e questo spiega la forte domanda di mutui seconda casa.
A Milano basta un bilocale
A livello nazionale la tipologia più compravenduta rimane il trilocale (34%), seguita dalle soluzioni indipendenti e semi-indipendenti (21%). Situazione completamente differente a Milano dove a primeggiare sono i bilocali (47%) e al secondo posto ci sono i trilocali (31%). Una differenza che si spiega con l’impennata dei prezzi registrata nel corso degli ultimi anni nel capoluogo lombardo. Da segnalare - sempre a Milano - un aumento della quota di acquisto di quadrilocali, arrivati a superare l’8%. Dagli analisti non arrivano chiavi di lettura in merito. Si potrebbe azzardare un legame con la crescente attrattività del capoluogo meneghino presso gli investitori internazionali, soprattutto quelli in uscita da Londra nel post-Brexit.
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Le finalità d’acquisto
In Italia, spiega Piero Terranova, analista dell’ufficio studi del gruppo Tecnocasa, la maggior parte delle compravendite riguarda l’abitazione principale e compone il 74% delle transazioni. Il primo semestre del 2024 evidenzia una buona tenuta del comparto investimento, che supera il 19% del totale delle compravendite confermando la soglia record registrata un anno fa. Bene anche il segmento della casa vacanza che ormai da qualche anno si attesta intorno al 7%, mentre nel 2019 si fermava al 5,5%. A Milano gli acquisti per investimento si attestano al 30,5%, è ancora alta quindi la presenza di investitori in città, seppur in calo rispetto ad un anno fa quando si arrivava al 39%.
Grande attenzione alla classe energetica
Dalle analisi emerge una crescente attenzione alla classe energetica dell’immobile acquistato, aumentano infatti le compravendite in classi energetiche intermedie (C-D-E) e in classi energetiche elevate (A-B). nel confronto con il primo semestre del 2023, in Italia si passa dal 20% al 22% per le classi energetiche intermedie e dal 6,4% al 7,7% per le classi energetiche A e B. Situazione analoga si registra a Milano dove le compravendite in classe energetica elevata passano dal 3,7% al 6,2%.
L’età media degli acquirenti in Italia si attesta a 43,8 anni, la medesima quota registrata un anno fa. A Milano l’età media degli acquirenti è più bassa (41,5 anni) e anche in questo caso non si rilevano particolari tendenze rispetto al 2023.
La maggior parte degli acquirenti è costituita da famiglie (68,5%), mentre i single compongono il 31,5% del mercato. La quota di acquirenti single è in calo rispetto al 2023, quando arrivava al 33,5%. A Milano la percentuale di acquirenti single è più alta (42%), ma anche in questo caso si rileva una contrazione rispetto al 2023 quando superavano il 50%.
Flussi dalle grandi città verso la provincia
Dalle rilevazioni del gruppo di agenzie immobiliari emerge anche la tendenza di molti abitanti nelle grandi città a spostarsi verso la provincia, evidentemente per trovare condizioni di prezzo più interessanti e/o per poter vivere a maggiore contatto con la natura. Nel 2024 quasi il 25% degli acquirenti residenti in grandi città ha deciso di comprare l’abitazione principale nella provincia del comune di residenza: si tratta della quota più alta registrata negli ultimi anni. A Milano la quota di spostamenti verso la provincia è ancora più alta e arriva al 31% ed è alta anche la quota di spostamenti nelle province limitrofe (15%), con Monza e Pavia in testa alle preferenze. La tendenza ad uscire dalle grandi città è determinata soprattutto dal continuo aumento dei prezzi, ma anche dalla volontà di acquistare tipologie più adatte alle proprie esigenze, ad esempio soluzioni di nuova costruzione, oppure dotate di spazi esterni.
I migliori mutui a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,00% | € 421,60 | 3,16% |
| Banco BPM | 2,95% | € 418,91 | 3,21% |
| Banco di Sardegna | 3,05% | € 424,31 | 3,25% |
| BPER Banca | 3,05% | € 424,31 | 3,29% |
| Crédit Agricole Italia | 3,09% | € 426,47 | 3,34% |
| Credem | 3,17% | € 430,83 | 3,45% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
| Webank | 3,65% | € 457,46 | 3,77% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,55% | € 451,84 | 3,82% |
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Le soluzioni indipendenti vengono acquistate soprattutto come abitazione principale, destinazione che riguarda il 79% delle compravendite. Le case vacanza rappresentano il 9%, in lieve calo rispetto al 9,7% del 2024, mentre gli acquisti per investimento si attestano al 12%. In quest'ultimo caso, soprattutto per i rustici, l'obiettivo può essere la realizzazione di B&B, agriturismi o case vacanza.
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