Case, aumentano gli acquirenti single
La maggioranza dei single che compra casa ha un'età inferiore ai 35 anni. Le compravendite effettuate da chi appartiene a questa fascia di età sono in crescita grazie alle garanzie statali sui mutui. Il trend viene confermato proprio dall'aumento dei prestiti ipotecari accesi dai single nel 2022.
Giovani e single, sono loro i protagonisti del mercato immobiliare nel primo semestre del 2022. A rivelarlo è l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa che ha esaminato le compravendite effettuate nel corso dei primi sei mesi dell’anno in Italia. Chi è scapolo ha comprato casa nel 64,8% dei casi, mentre nel 35,2% delle volte ha optato per la locazione. Se si confrontano questi dati con quelli del 2021 è evidente l’aumento della percentuale di acquirenti single giovani, complici anche le agevolazioni sui mutui giovani.
Fino al prossimo 31 dicembre, ma anche per tutto il 2023, infatti, chi ha meno di 36 anni può richiedere un mutuo a tasso agevolato e al contempo beneficiare di una serie di vantaggi fiscali. Usufruendo del Fondo Garanzia per i mutui prima casa, si otterrà anche un incentivo per l’accesso al credito. In questi casi bisognerà rispettare alcuni requisiti: non essere proprietari di altri immobili; acquistare una casa non di lusso; destinare la casa a uso abitativo e stipulare un mutuo di importo non superiore a 250.000 euro.
Dagli ultimi dati di Tecnocasa, relativi al primo semestre dell’anno, emerge che la percentuale di acquirenti single è pari al 37,3% nelle grandi città. I numeri presentano il segno più rispetto agli stessi semestri degli anni precedenti: in queste realtà nel 2021 la percentuale di acquirenti single era pari al 36,1%; nel 2020 al 34,3% e nel 2019 al 33,8%.
L'età media degli acquirenti single
La maggior parte di chi è single e compra casa ha meno di 35 anni (37,8%). Le compravendite effettuate da chi ancora deve spegnere 36 candeline sulla torta sono sicuramente in aumento per le garanzie statali sui mutui. A piazzarsi in seconda posizione coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni (21,7%) e in terza posizione gli acquirenti single di età compresa tra i 45 e i 54 anni. Si collocano agli ultimi due posti i single di età compresa tra i 55 e i 64 anni (12,6%) e gli over 65 (9,3%). Rispetto al primo semestre 2021 si nota un incremento di acquirenti under 36, ma anche di coloro che hanno tra i 45 e i 54 anni. Prendendo come riferimento i numeri relativi al primo semestre 2019 si nota un forte cambiamento: 3 anni fa gli acquirenti single giovani hanno comprato casa solo nel 33,5% dei casi.
Un trend che viene avvalorato anche dall’aumento di mutui stipulati da single in questo 2022: nel primo semestre dell’anno si arriva al 48,2% sul totale delle compravendite; nel 2019 la percentuale si fermava al 43,9%. Oggi nel 51,8% dei casi i single ricorrono ai contanti per acquistare un appartamento; tre anni fa questo dato era più alto (56,1%).
I single comprano l’abitazione principale
A spingere i single a comprare casa è soprattutto la ricerca di un appartamento da adibire ad abitazione principale. L’ultima analisi in esame rivela, infatti, che tali transazioni rappresentano l’81,5% del campione. Percentuali più basse fanno riferimento ad acquisti di appartamenti, effettuati da single, per motivi di investimento (14,3%). Ancor più bassa la percentuale di compravendite di case vacanza (3,8%).
Se si prendono in considerazione i numeri relativi alle transazioni effettuate dai single nei primi semestri del 2020 e del 2021, si noterà una ripresa degli acquisti per investimento, anche se la percentuale è ancora bassa rispetto al 2019 quando il dato si attestava intorno al 15 per cento. Nel primo semestre del 2020 i single hanno comprato casa per motivi di investimento nel 14,1% dei casi, mentre nei primi sei mesi dello scorso anno la percentuale era del 14,3%. A influire sull’andamento di queste operazioni sicuramente anche la pandemia e le varie restrizioni decise dal Governo.
Il trilocale in vetta
È il trilocale l’appartamento più compravenduto dai single, seguito dai bilocali e dai quattro locali. Le ville occupano il quarto posto. Mentre nel 2020 e nel 2021 le soluzioni indipendenti e semindipendenti stavano scalando la classifica, raggiungendo anche il terzo gradino sul podio, oggi questa predilezione per soluzioni ampie e con spazi esterni si sta attenuando.
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