Imu 2013: all’orizzonte sospensione acconto di giugno
Il sistema di tassazione sulla prima casa introdotto nel 2012 dal Governo Monti sembra essere arrivato al capolinea. O per lo meno a un decisivo punto di svolta. Stando almeno ai primi proclami, le linee guida dettate dal neo presidente del Consiglio Enrico Letta sembrano chiare su ciò che ne sarà dell’Imu: per iniziare a dare sollievo al portafoglio delle famiglie proprietarie di una prima casa, il primo acconto dell’Imposta municipale unica, il quale avrebbe avuto scadenza il prossimo 17 giugno, verrà sospesa in attesa che vengano definite le sorti della tassa più discussa dell’ultimo anno. In base alla rata media pagata lo scorso anno, i proprietari d’immobili avranno un beneficio di circa 255 euro a testa.
Infatti, oltre alla sospensione della prima rata di giugno, il proposito del nuovo Esecutivo è quello di alleggerire considerevolmente anche l’importo della seconda rata che dovrebbe ricadere sui proprietari di immobili a fine 2013. Al momento, però, sono ancora da capire in che modo verranno reperiti parte dei quattro miliardi di euro provenienti dall’Imu e che, con molta probabilità, da quest’anno mancheranno dalle casse comunali.
Se il nuovo Governo passerà dalle parole ai fatti, nelle prossime settimane i comuni dovranno rimettere mano alle aliquote Imu: invece di un ritocco al rialzo come ci si aspettava, le Amministrazioni comunali dovranno abbassare la percentuale di imposta.
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