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L'iter da seguire per ottenere il mutuo under 36

Il Dl Sostegni Bis ha introdotto delle agevolazioni sull'acquisto delle prima casa per i più giovani. Tra queste la garanzia statale fino all'80% del valore dell'immobile e l'azzeramento delle imposte. Ma per ottenere gli "incentivi" bisogna rispettare determinati requisiti.

Pubblicato il 05/08/2021
Mutui under 36: l'iter da seguire per richiederli

Chi ha meno di 36 anni e vuole chiedere un mutuo per l'acquisto della prima casa deve seguire un iter ben preciso, oltre a dover tener presente requisiti, agevolazioni e altri aspetti. La prima cosa da sapere è che i mutui prima casa dedicati agli under 36 sono agevolati, ovvero esiste uno speciale fondo di garanzia che permette di accendere un mutuo con garanzia statale fino all’80% della quota capitale. Lo prevede il Dl Sostegni bis in base a una serie di requisiti che, al momento, sono in vigore per poco meno di un anno: la finestra utile è fino al 30 giugno 2022.

I requisiti

Per accedere al mutuo agevolato è necessario non aver compiuto i 36 anni, avere un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) che non supera i 40mila euro annui e far parte di determinate categorie previste dalla normativa. Tra queste, le coppie sposate da non meno di due anni (anche se more uxorio), in cui almeno uno dei ha un'età inferiore ai 36 anni, la famiglia monogenitoriale con figli minori, e i conduttori (sempre di età inferiore ai 36 anni) di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari. L’immobile oggetto di acquisto non deve essere di lusso e deve rientrare nelle categorie A1, A8, A9. E se si è titolari di un'abitazione nello stesso Comune di quella da acquistare, questa andrà ceduta entro 1 anno dal rogito. Bisognerà quindi spostare la propria residenza entro 18 mesi dal rogito.

Come compilare il modulo

Per accedere al mutuo agevolato, è necessario compilare un modulo richiesta ad hoc che è scaricabile sul sito della Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici. Per fare le cose in regola è necessario inserire i dati anagrafici del richiedente, il tipo di mutuo richiesto (acquisto, ristrutturazione o altro), l’unità immobiliare, e sarà necessario allegare l’Isee. E, fatta eccezione per chi ha acquistato la proprietà di un immobile per effetto di una successione, va anche dichiarato di non avere nel patrimonio immobiliare altre proprietà a uso abitativo.

I tempi

Di fatto, si impiegano poco più di tre mesi ad avere questo mutuo garantito, visto che Consap ha 20 giorni di tempo per comunicare alla banca l'ammissione alla garanzia e l'istituto di credito avrà a sua volta altri 90 giorni per comunicare alla Consap l'eventuale esito positivo del mutuo garantito. Esiste anche la possibilità che la banca decida di non erogare il mutuo. In questo caso, la garanzia decade e il mutuo non viene concesso.

La legge e le imposte

Ma le agevolazioni non finiscono qui. Oltre a poter godere della garanzia dello Stato, chi può (e riesce) a usufruire degli incentivi introdotti dal Dl Sostegni Bis sarà esonerato dal pagare le imposte di registro, nonché quelle ipotecarie e catastali relative all'acquisto di una prima casa. Naturalmente, dovranno sempre essere rispettati i requisiti di base: quindi, non aver compiuto i 36 anni di età e avere un Isee inferiore ai 40mila euro annui.

I costi

Considerando l'azzeramento delle imposte, i costi dei mutui prima casa under 36 sono molto più bassi rispetto a un classico "finanziamento" non agevolato. Rimangono sempre da pagare, però, l’imposta di bollo, le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali, che ammontano complessivamente a circa 320 euro.

A cura di: Gabriele Petrucciani

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