Casa, sono i giovani i più attivi sul mercato
Sempre più giovani vanno in cerca della prima casa. E dal Governo arriva un valido aiuto. Avere massimo 36 anni di età e un reddito non superiore ai 40mila euro: sono questi i requisiti per richiedere la garanzia di Stato sull’80% della quota capitale dei mutui.
Sono i giovani i più attivi sul mercato immobiliare. A sottolinearlo è un’indagine dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa: nel 2020 il maggior numero di compravendite è stato effettuato, infatti, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni (28,5%). Rispetto al 2019, questa fascia d’età risulta in crescita, in quanto prima la percentuale era pari al 27,1%.
Al secondo posto si piazzano coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni (27,3%), mentre a seguire ci sono quelli tra i 45 e i 54 anni (22,1%). Il 13,8% degli acquirenti casa ha tra i 55 e i 64 anni, mentre l’8,1% è composto dagli over 64.
Mutui giovani: perché sceglierli?
Il mattone resta tra le priorità degli italiani. E rappresenta sicuramente un traguardo a cui tutti ambiscono, a partire soprattutto dai giovani che desiderano una certa autonomia anche sul fronte abitativo. A dare una spinta è senza alcun dubbio il mutuo, ormai più semplice da ottenere anche per i giovani.
Con il Decreto Sostegni Bis, infatti, chi non ha ancora compiuto 36 anni di età e ha un reddito non superiore ai 40mila euro, può richiedere la garanzia di Stato sull’80% della quota capitale dei mutui volti all’acquisto della prima casa o alla ristrutturazione. Per il 2021 la dotazione del Fondo di Garanzia per la prima casa è di 290 milioni di euro.
Ci sono anche altri requisiti da rispettare per accedere a questo prestito ipotecario: l’immobile non deve essere di lusso e il richiedente non deve risultare proprietario di altre case ad uso abitativo.
Previste importanti agevolazioni fiscali: i mutuatari non devono far fronte al pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Per coloro che hanno un Isee superiore ai 40mila euro annui, la garanzia permane al 50% della quota capitale.
Le offerte di mutui giovani a inizio luglio
Vediamo allora quali sono i migliori mutui giovani di inizio luglio. La rilevazione è stata fatta nella giornata di giovedì 8 luglio per un mutuo giovani a tasso fisso. Il richiedente è un impiegato di 30 anni residente a Milano che percepisce 2.600 euro mensili. L’importo del mutuo è di 120.000 euro, il valore dell’immobile è di 180.000 euro e la durata del mutuo è pari a 30 anni.
Webank propone Mutuo Fisso Irs Green-Acquisto con una rata di 398,78 euro al mese (Tan 1,23% e Taeg 1,28%). Numerosi i punti di forza di questo prodotto: la perizia e l’assicurazione casa sono gratuite. Inoltre c’è sempre uno specialista mutui dedicato. L’età massima dei richiedenti all’avvio del mutuo è di 60 anni, mentre alla scadenza del mutuo è di 80 anni. L’importo minimo finanziabile è di 50.000 euro, mentre quello massimo è di 1.000.000 euro. Le spese di istruttoria ammontano a 500 euro, mentre non ci sono spese periodiche. Obbligatoria e a carico della banca l’assicurazione incendio e scoppio per la casa.
Tra le proposte più convenienti c’è anche Mutuo UniCredit Tasso Finito con una rata mensile di 397,09 euro (Tan 1,20% e Taeg 1,31%). Le spese periodiche sono gratuite, mentre risultano ridotte quelle di istruttoria. Il mutuo si rivolge a tutte le persone fisiche che agiscono per scopi strettamente personali. L’età massima del richiedente più giovane alla scadenza del mutuo non può andare oltre gli 80 anni compiuti. Per la perizia bisogna far fronte ad una spesa di 250 euro. È necessaria una copertura incendio/scoppio obbligatoria sull'immobile oggetto di garanzia ipotecaria. I clienti sono liberi di scegliere se optare per una polizza proposta dalla banca o in alternativa acquistare una polizza di una compagnia assicuratrice esterna.
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