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Casa: come e quando comprano le diverse generazioni

Da una ricerca di Tecnocasa emerge che i due terzi delle persone tra 18 e 36 anni che cercano casa puntano ad acquistarla, mentre un terzo preferisce l’affitto. La percentuale di chi compra casa cresce con l’età, sino a raggiungere l’80 pct del totale, per poi diminuire dai 65 anni in poi.

Pubblicato il 03/02/2021

Il mercato immobiliare è alimentato soprattutto dalle persone che hanno una sicurezza reddituale, oltre che corrente, anche prospettiva: una condizione che solitamente la statistica individua nella fascia di età compresa tra i 36 e i 45 anni.

È quanto conferma uno studio di Tecnocasa sulla distribuzione di compravendite e affitti, dal quale emerge che due terzi delle operazioni concluse da persone con un’età compresa tra 18 e 36 anni riguardi la compravendita, mentre un terzo l’affitto. La percentuale di chi compra cresce però con l’aumentare dell’età, attestandosi intorno all’80% del totale, per poi diminuire leggermente dai 65 anni in poi.

Con l’avanzare dell’età rallenta l’interesse

Una realtà che trova conferma anche nell’Osservatorio mutui di MutuiOnline.it: nel quarto trimestre 2020, infatti, la fascia compresa tra 36 e 45 anni è stata preponderante nelle richieste di mutui per finanziare l’acquisto di una casa, con una copertura pari al 37,6% del totale (al secondo posto, con il 29,1%, la fascia 26-35 anni).

Il rallentamento degli acquisti di abitazioni con l’avanzare dell’età (dai 65 anni in poi) è spiegata, secondo l’analisi di Tecnocasa, con il fatto che gli over 65 vendono l’abitazione di proprietà per tornare all’affitto, ad esempio nel caso in cui ci sia la necessità di liquidità per sostenere figli e nipoti oppure per fronteggiare eventuali spese mediche.

Meno acquisti per investimento tra i giovani

Analizzando le caratteristiche degli acquirenti, si può notare come la percentuale di acquisti per investimento sia minima (6,9%) tra i 18 ed i 34 anni, fascia condizionata da una disponibilità di capitale ridotta.

Questa quota registra una progressiva crescita all’aumentare dell’età, toccando il massimo tra i 55 ed i 64 anni, quando ben il 27,1% delle compravendite riguarda l’investimento. Andamento simile anche per le case vacanza, con percentuali basse nelle fasce più giovani, per arrivare al 10,2% nella fascia 55-64 anni. Appare chiaro come all’aumentare dell’età aumenti anche la disponibilità di spesa degli acquirenti e questo determinI un maggior numero di acquisti per investimento e di case vacanza.

Il trilocale è il più cercato

Ma quali sono le tipologie più vendute nelle diverse fasce di età per quanto riguarda l’abitazione principale? Secondo la ricerca di Tecnocasa, per quanto riguarda la prima casa, il trilocale la fa sempre da padrone, piazzandosi al primo posto qualsiasi sia l’età dell’acquirente.

Troviamo poi il quattro locali, che mantiene sempre percentuali costanti, intorno al 20%. La fascia di età più attiva per quanto riguarda l’acquisto di tagli ampi e di ville è quella compresa tra 35 e 54 anni (quella che può vantare una maggiore sicurezza finanziaria), dove più del 30% delle compravendite riguarda queste tipologie, mentre dopo i 54 anni si assiste a una progressiva discesa di queste percentuali.

Ampi spazi per le fasce intermedie

Le fasce di età intermedie sono quelle più interessate ad abitazioni dalle ampie metrature perché tra i 35 ed i 54 anni la famiglia degli acquirenti è mediamente più numerosa e spesso formata da genitori e figli (40% dei casi circa).

Superata questo livello di età il nucleo familiare in molti casi tende a ridimensionarsi e si hanno meno esigenze di spazio: i figli lasciano casa e gli acquirenti sempre più spesso sono single oppure coppie senza figli. Le famiglie con figli, infatti, si riducono al minimo scendendo fino al 10,4% per gli acquirenti dai 65 anni in su.

I giovani accendono più mutui

Lo studio di Tecnocasa si conclude con l’analisi sull’andamento del mercato del credito a supporto degli acquisti di abitazioni. Come era facile prevedere, gli acquisti con mutuo decrescono sistematicamente all’aumentare dell’età. Nel dettaglio, sulla base di quanto è successo nel primo trimestre 2020, sono soprattutto i giovani (18-34 anni) a chiedere un finanziamento, con una percentuale che sfiora il 70%. Subito dietro si piazzano le persone tra i 35 e i 44 anni (61,5%) e la fascia tra i 45 e i 54 anni (45%). Sono invece pochi gli over 65 anni che fanno ricorso al mutuo (appena il 12,4%), preferendo comprare una casa attingendo direttamente al proprio capitale.

A cura di: Fernando Mancini

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