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Boom di compravendite dopo il lockdown

Il mercato immobiliare italiano è già uscito dal tunnel: nel primo trimestre del 2021 sono cresciute le compravendite residenziali e, per il 51 pct degli operatori Fimaa, il trend si rafforzerà ulteriormente nel prosieguo dell’anno. Dopo il lockdown è cresciuta la voglia di verde e di spazio.

Pubblicato il 11/06/2021
Andamento del mercato immobiliare italiano

La ripresa evidenziata dal mercato immobiliare negli ultimi mesi ha qualche cosa di straordinario perché, secondo gli osservatori, la voglia di comprare casa delle famiglie italiane è tornata a marciare ad un ritmo che mette alle spalle la crisi pandemica.

Infatti, i risparmiatori da un lato hanno confermato di vedere nel ‘mattone’ un porto sicuro come riparo dalle incertezze espresse in questo periodo dagli altri mercati e, dall’altro, il più redditizio rispetto a quanto offerto dagli altri asset. I numeri presentati dalla Fimaa, la Federazione italiana mediatori agenti d’affari (aderenti a Confcommercio-Imprese per l’Italia), disegnano un quadro più che buono: nel primo trimestre del 2021 sono cresciute le compravendite residenziali e, per il 51% degli operatori, il trend si rafforzerà ulteriormente nel prosieguo.

Quest’anno il mercato recupererà quanto perso nel 2020

Dalla fotografia emerge che nel primo quadrimestre la domanda di acquisto di case è cresciuta per il 51,1% degli interpellati, e sono risultati stabili i dati relativi all’offerta (40%) e ai prezzi (51,1%). L’incremento della domanda, secondo gli addetti ai lavori, è un segnale evidente di una fase di ripresa del settore alimentata dall’emergenza sanitaria, che ha imposto di vivere di più la casa sia come ufficio sia come svago.

Un contributo alla performance generale è giunto anche dalle recenti misure del Superbonus 110%, soprattutto nel Centro e Nord Italia e nelle province a media densità abitativa (tra 300 e 500mila abitanti). Secondo il sentiment, nel 2021 il mercato potrà recuperare quasi per intero le oltre 46mila transazioni perse nel 2020, segnando un +8% di compravendite e prezzi in risalita dell’1,9% tendenziale.

Dopo il lockdown cresciuta la voglia di verde e di spazio

Interessante quanto è emerso nella parte dell’indagine dedicata alla domanda, direttamente collegato all’esperienza ‘costrittiva’ del lockdown: nel 65% delle risposte la scelta della abitazione da acquistare ricade vicino al capoluogo, purché sia dotata di un giardino privato (27,4% dei casi), una terrazza (25,5%) o, qualora le condizioni economiche della famiglia lo permettano, sia una villa o un villino (14,3%).

Il balcone è scelto nel 7,5% delle risposte, nell’1,4% invece ci si accontenta del giardino condominiale. Altro fenomeno ereditato dal Covid-19: le condizioni di mercato e lo smartworking fanno scegliere in quasi l’11% dei casi una stanza (o più) da adibire a ufficio e si guarda con interesse, denotando in questo modo un apprezzamento, ad immobili da ristrutturare, grazie alle misure governative del 110% (12,9%).

Il ‘nuovo’ Superbonus 110% darà ulteriore impulso

Per la maggioranza degli addetti ai lavori (quasi il 60%) la nuova misura del Superbonus 110% potrà dare impulso al mercato degli appartamenti da ristutturare, alimentando l’intero mercato. È una misura che riguarderebbe principalmente il Centro e il Nord.

Nel Nord rimane acceso un grande interesse per la prestazione energetica per quasi il 40% degli interpellati. Senza contare le agevolazioni (in particolare la garanzia sul mutuo) previste dal Governo per i giovani che vogliono comprare la loro prima casa. I dati, ha detto Andrea Oliva, coordinatore ufficio studi Fimaa, confermano che le vendite continuano ad aumentare, così come la richiesta di case. I prezzi ancora stabili, ha aggiunto, preannunciano una buona stagione per il mercato immobiliare residenziale italiano.

L’82,3% delle compravendite finanziato con mutuo

Nonostante il forte incremento di liquidità nei depositi bancari, pari a 126 miliardi nel 2020, un’ampia maggioranza delle compravendite (82,3%) è affiancata da una richiesta di mutuo pari all’80% del valore dell’immobile.

Questi dati tracciano un mercato dei prestiti ipotecari che continua ad attirare le famiglie, grazie a tassi d’interesse sempre vicini ai minimi, anche se nelle ultime settimane tendono leggermente al rialzo. 

Cresce la voglia delle seconde case

Il 62% degli agenti immobiliari Fimaa rileva che le seconde case segneranno quest’anno un aumento delle transazioni rispetto al 2019, a causa degli effetti della pandemia da Covid-19 e dello smartworking nella sfera psico-sociale dei clienti-consumatori, sempre più orientati ad abitare le seconde case al mare, in montagna, o comunque fuori dai grandi centri abitati, tutto l’anno (70,5% di risposte) soprattutto nel Centro-Sud del Paese. La forte richiesta produrrà, nel 2021, un’impennata dei prezzi in media nel 44% nelle province monitorate rispetto al periodo pre-Covid.

A cura di: Fernando Mancini

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