Un ufficio a Parigi. Quanto ci costa!
Aumenta la domanda di affitti per gli uffici nelle città di Roma e Milano: rispettivamente 7,5% e 14,6% nel secondo trimestre del 2014. Due eccezioni, se si considera il quadro a livello europeo: il report Morley cita l’indice di settore CBRE – la società americana di Real Estate - che registra un aumento globale dell’1,8%. Le due città italiane sarebbero dunque un’eccezione virtuosa.
A contribuire al calo del business degli affitti a uso professionale, ci sarebbe l’inadeguatezza degli spazi affittati in termini qualitativi, ma anche la difficile congiuntura dell’economia che non aiuta il mercato degli immobili commerciali.
È così anche in Francia e Spagna, dove Parigi e Barcellona avrebbero registrato ribassi pari al 2,2% e all’1,8% rispettivamente, sempre secondo i dati del CBRE.
Non si abbassano invece i prezzi degli affitti. Parigi tiene testa con il fascino incontrastato dei suoi quartieri: andare a lavorare in un loft o in un ufficio lungo le strade più à la page della città rimane un miraggio.
Una ricerca di CBRE France ha rilevato come nella provincia della capitale francese e nella stessa città lo scorso anno si sono affittati spazi per 2 milioni di metri quadri: nessun aumento registrato rispetto al passato, ma stabile e nella media degli ultimi dieci anni.
La stessa indagine ha stilato una classifica dei luoghi più ambiti scelti come residenza professionale: Varenne, Trocadéro, Rue du Bac, Champs-Élysées Clémenceau e George V sono in realtà i nomi di stazioni metropolitane e questo stabilisce come la bontà di una zona sia da ricondursi a quella dei suoi collegamenti. In corrispondenza di queste fermate, si pagherebbero gli affitti più alti di tutta la città.
Il primato spetta alla fermata di Varenne, la linea 13 della metropolitana parigina: 577 euro al metro quadro. Costo quasi identico per la vicina la fermata di Trocadéro, con 576 euro al metro quadro l'anno.
563 euro il prezzo invece di un ufficio in affitto nei pressi della stazione di Rue du Bac, per intenderci tra boulevard Raspail e il quartiere di Saint-Germain.
Poco più basso il prezzo medio al metro quadro di un ufficio affittato nei pressi della linea metropolitana Champs-Élysées Clémenceau: 548 euro. E solo di qualche euro più conveniente la fermata George V, con 539 euro.
Tuttavia la ricerca della CBRE francese è chiara nel prevedere una crescita verso zone meno centrali ma in vivace sviluppo. Come sta accadendo in tutte le grandi città d’Europa, il centro continua a essere roccaforte di centri direzionali e affaristici, ma nel tempo e con lo sviluppo dei nuovi piani urbanistici cede parte della supremazia ai nuovi quartieri. È così, ad esempio, per le fermate di Batignolles e Place de Clichy, più decentrate rispetto a quelle sopra citate: qui esiste già la metropolitana e sono in arrivo nuovi e sempre più efficienti collegamenti di superficie. Il prezzo più accessibile e il diffondersi delle tendenze faranno il resto.
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