Mutui: 650 milioni per giovani e precari
In questi tempi di crisi economica tante sono le riforme tentate dal Governo al fine di far ripartire l'economia. Tra i tanti settori colpiti dalla crisi spicca sicuramente quello immobiliare che, anche a causa della stretta nelle erogazioni di credito concessodalle banche ha visto un netto crollo delle vendite.
Un recente accordo tra il Ministero dell'Economia e l'Abi (Associazione delle Banche Italiane), avente come fine principale la ripresa delle vendite nel settore immobiliare, ha visto lo stanziamento di circa 650 milioni di euro per aiutare i giovani ed i lavoratori precari al di sotto dei 35 anni, ad acquistare una casa.
Coloro che faranno richiesta entro i termini indicati, potranno ottenere garanzie fino ad un massimo del 50% della quota capitale per i mutui ipotecari. Inoltre, se a richiedere il mutuo saranno nuclei familiari monogenitoriali con a carico figli minorenni, giovani coppie e soggetti under 35 con rapporto di lavoro precario, i soggetti otterranno dei tassi di interesse molto agevolati.
Per poter accedere alla procedura di richiesta mutuo garantito ci vorrà ancora qualche mese, giusto il tempo tecnico perché le varie banche si adeguino a far fronte alle richieste, che si presume saranno massicce.
Il funzionario dell'ufficio crediti dell'Abi, Angelo Peppetti, ha tenuto a precisare che a poter accedere al fondo di 650 milioni saranno tutti i soggetti che devono acquistare una casa, senza limiti di reddito e di dimensioni dell'immobile, però le categorie elencate godranno di priorità e di condizioni agevolate. A questo punto sarà determinante l'ordine in cui verranno inoltrate le richieste: infatti soltanto coloro che faranno per primi la richiesta di mutuo potranno godere di tali disponibilità.
Al momento in cui sarà attivata la procedura, coloro che vorranno usufruire delle garanzie del fondo dovranno soltanto inoltrare domanda alla banca alla quale si richiede il mutuo ipotecario, mediante i moduli disponibili nel sito del Ministero del Tesoro, della Consap e di tutti gli istituti di credito aderenti.
Riguardo questi ultimi, per sapere quali siano, è sufficiente visionare l'elenco pubblicato nel sito della Consap Spa. Appare abbastanza evidente come questo accordo tra Ministero dell'Economia e Abi avrà anche il pregio di far ripartire la vendita degli immobili, un ramo molto importante all'interno dell'economia italiana.
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