A dicembre tassi BCE ancora a 0,75%
Il 2012 finirà senza nessuna variazione ai tassi di riferimento dell’Eurozona. Nell’ultima riunione di consiglio dell’anno il direttivo di Francoforte ha confermato i valori dei principali tre indici di riferimento: il tasso di rifinanziamento pronti contro termine a 0,75%, il tasso marginale sulle operazioni di rifinanziamento a 1,50% mentre il tasso sui depositi non salirà dallo 0%.
Le previsioni per il 2013, come ha commentato l’attuale presidente della della BCE Mario Draghi durante la conferenza stampa di dicembre, indicano una ripresa economica graduale nell’area euro solo a partire dalla fine del prossimo anno.
Per vedere graficamente l'andamento storico del tasso BCE, vai alla pagina dell'Osservatorio tassi presente su nella sezione mutui di Segugio.it.
Articoli correlati
Il conflitto in Medio Oriente rilancia l'inflazione e spinge l'Eurotower a invertire la rotta. Per le famiglie che stanno valutando un finanziamento, è il momento di agire. Per chi ha già un mutuo a tasso variabile, la soluzione potrebbe essere la surroga.
Tassi fermi all'unanimità, ma con un tono ben diverso da gennaio. La BCE fotografa infatti un'economia messa alla prova dallo shock energetico, con il rischio di un imminente rialzo dei prezzi. Giugno resta la finestra più probabile per un eventuale intervento.
Media dei tassi mutui a inizio marzo 2026
A marzo 2026 la media dei tassi fissi sui mutui si mantiene su livelli contenuti, lontani dai picchi degli anni scorsi. Le offerte rilevate dal comparatore mutui di Segugio.it confermano che il momento è favorevole per chi vuole acquistare casa con la certezza di una rata stabile nel tempo.