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Bollo - Imposta di bollo

L’imposta di bollo va versata per atti, documenti e registri sottoscritti sul territorio nazionale, come, ad esempio, le istanze, le memorie e i ricorsi; gli atti di mutuo, i conti correnti e così via.

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Imposta di bollo e versamento

L'imposta di bollo è un'imposta indiretta cartolare, ossia riferita a un atto scritto su carta. Di tale imposta vi sono tracce anche in civiltà pre-romane, ma soltanto in epoca più recente ha assunto le caratteristiche che oggi la contraddistinguono.

L'imposta di bollo va versata per atti, documenti e registri sottoscritti sul territorio nazionale, come ad esempio gli atti di mutuo. L’imposta di bollo si applica anche ai conti correnti.

L’imposta di bollo è dovuta in misura fissa o proporzionale per:

  • fatture esenti da IVA, se superiori a 77,47 euro,
  • ricevute senza IVA, se superiori a 77,47 euro,
  • atti di mutuo,
  • domande di concessione o registrazione titoli di proprietà industriale,
  • domande di concessione o registrazione di brevetti,
  • domande presentate al Registro delle Imprese,
  • istanze, memorie, ricorsi,
  • estratti conto bancari,
  • libri contabili per i quali è prevista la vidimazione,
  • copie di atti,
  • certificati rilasciati dall’Amministrazione pubblica,
  • sentenze e decreti penali di condanna,
  • cambiali emesse e pagabili all'estero,
  • cambiali emesse e pagabili nello Stato.

Ci sono anche atti esenti dall’imposta di bollo, come le fatture o le ricevute di importo più basso di 77,47 euro e gli estratti conto bancari con giacenza annua inferiore ai 5.000 euro.

Le modalità di pagamento

Sono quattro le modalità di pagamento dell’imposta di bollo, così come stabilito dalla legge numero 296/2006:

  • tramite intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, che rilascia contrassegno, ossia la marca da bollo,
  • in modo virtuale (pagamento dell’imposta all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate o ad altri uffici autorizzati) o tramite versamento in conto corrente postale,
  • versamento mediante Servizio @e.bollo sulle istanze e documenti rivolte alle pubbliche Amministrazioni con modalità telematica,
  • versamento dell’imposta di bollo in maniera virtuale su documenti digitali rilevanti ai fini tributari.

Con il servizio @e.bollo i cittadini possono pagare anche online l’imposta di bollo dovuta sulle istanze trasmesse in via telematica alla Pubblica Amministrazione e sui relativi atti e provvedimenti elettronici.

Qual è la differenza tra tasse e imposte?

L’imposta è una prestazione coattiva prevista dallo Stato. Ciò vuol dire che è dovuta dal contribuente senza alcun legame con una particolare attività dell’ente pubblico. Le imposte possono essere dirette, come l’Irpef, e indirette, come l’imposta di bollo, in quanto colpiscono in occasione di manifestazione indiretta di capacità contributiva.

La tassa, invece, è una prestazione pecuniaria collegata alla richiesta di una prestazione specifica da parte di un ente pubblico. Un tributo, dunque, che si versa quando si trae utilità da un’attività o da un servizio pubblico.

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