Immobiliare: le richieste di mutuo si concentrano sull’acquisto
Le richieste di mutuo da parte delle famiglie si stanno sempre più concentrando sulla componente ‘acquisto’, alla luce dei bassi tassi di interesse che favoriscono la stabilità del sistema e programmi di lungo periodo. Così, l’ultimo periodo è stato caratterizzato da un crescente interesse da parte degli italiani a ‘materializzare’ gli investimenti, in particolare sul mattone. D’altronde, fanno notare gli esperti, l’esiguo profitto che offrono oggi gli strumenti finanziari, per non parlare dei casi dove spesso i tassi di interesse sono addirittura negativi, ‘sconsiglia’ di puntare ancora sulla rendita da capitale.
Surroghe: -39,4% il calo delle surroghe nel secondo trimestre
Nel corso del secondo trimestre di quest’anno le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto di una casa per complessivi 11,75 miliardidi euro, in calo di 1,99 miliardi (pari a -14,5%) rispetto allo stesso periodo del 2018. È quanto emerge dai dati riportati nel report ‘Banche e istituzioni finanziarie-II trimestre 2019’, pubblicato da Banca d’Italia a fine settembre. La flessione sorprende in negativo perché le attese erano per un calo più contenuto, ma va comunque analizzata nei dettagli per capire come effettivamente la massa degli investitori si è mossa in questo ambito. I dati relativi alle erogazioni di mutui nel nostro Paese rivelano che in realtà – quelle puramente legate al supporto di operazioni di acquisto – sono calate di circa l’11%. Per contro, la zavorra più consistente nella dinamica complessiva è rappresentata dalle operazioni di surroga e sostituzione, che hanno accusato una contrazione nettamente superiore: -39,4%.
I mutui per l’acquisto coprono il 91,5% del totale
Alla luce di questa analisi, secondo gli esperti di Tecnocasa, “possiamo affermare che il mercato dei mutui alla famiglia è sempre più polarizzato sulla componente di acquisto, che rappresentata il 91,5% del totale delle operazioni”. Per altro, aggiungono, anche il saldo relativo all’andamento registrato da inizio anno porta un valore sì negativo, ma contenuto (-7,3%) con quasi 23 miliardi di mutui erogati. La fotografia scattata nella prima parte dell’anno “ci restituisce – continua la nota - la consapevolezza che da un lato il mercato ha beneficiato dell’onda lunga della crescita del numero di operazioni proveniente dal 2018 e, dall’altro, alza il dubbio riguardante la direzione che prenderà il mercato nel corso del prosieguo del 2019”.
Tecnocasa: mercato ben strutturato con buon prospettive
Per gli esperti del gruppo Tecnocasa “oggi il mercato dei mutui alla famiglia resta ben strutturato. È da marzo del 2016 che il tasso di riferimento è pari a zero”. Inoltre la Bce, in occasione dell’ultima riduzione del costo del denaro (il 12 settembre scorso), si è impegnata a non aumentarlo per in prossimi mesi “e ciò – aggiungono - ha contribuito a rasserenare i mercati e a portare gli indici di riferimento ai minimi storici”. A questo punto la futura dinamica del mercato immobiliare “dipenderà molto dalle politiche economiche che il nostro Paese adotterà in termini di sostegno all’economia reale, quella fatta dai cittadini e dalle famiglie, soprattutto riguardo al sostegno dell’occupazione e al reddito”.
Permangono interessanti opportunità
Oggi, chiude l’analisi, “visti i prezzi degli immobili ancora convenienti, l’abbassamento dei tempi di compravendita e i tassi dei mutui ancora ai minimi storici, permangono interessanti opportunità sul mercato immobiliare sia per chi vuole comprare a scopi abitativi, sia per chi vuole comprare per investimento”. I presupposti per fare un buon affare ci sono quindi tutti: tassi di interesse ai minimi storici, prezzi degli immobili ancora bassi, ampia opportunità di scelta. Chi intende valutare l’ipotesi di accendere un mutuo per comprare una casa può iniziare a farsi un'idea sui migliori mutui del momento consultando la sezione mutui di Segugio.it, dove è anche possibile, inserendo pochi dati, comparare le proposte delle numerose banche convenzionate, ottenere un preventivo su misura e scegliere il finanziamento più adeguato alle proprie esigenze, richiedendolo alla banca, sempre tramite il sito.
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