Mutui a tasso zero per i giovani con il cuore green
Buone notizie per chi sogna la fuga dalla città. Il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina ha firmato il decreto attuativo “terrevive”, che sblocca finalmente una legge risalente al 2012 e rimasta inapplicata per due anni. Con questa manovra, da settembre, lo Stato avvierà la vendita e la locazione di oltre 5.500 ettari di terreni agricoli, prevalentemente di possesso del Demanio e del Corpo Forestale.
I possibili acquirenti? La prelazione è riservata ai giovani che hanno già avviato o sognano di avviare un’attività imprenditoriale legata al settore primario. La condizione sine qua non è che l’attività deve essere portata avanti per almeno vent’anni.
L’obiettivo è chiaramente di dare un’opportunità lavorativa ai giovani, in un settore, quello dell’agricoltura, cui proprio i giovani si stanno riavvicinando.
Il Ministero ha pianificato, oltre alla prelazione, una serie di agevolazioni. Tra queste, mutui a tasso zero e la possibilità per gli under 35 di portare a detrazione (nella percentuale del 19%) l’affitto di terreni.
I territori in concessione sono nella maggior parte dei casi appezzamenti molto frazionati e spesso incolti. Laddove il valore dei lotti supera i 100.000 euro si procederà tramite asta pubblica.
Al di sotto di questa cifra si procederà attraverso procedure negoziate con pubblicazione dell’elenco dei terreni sulla stampa e sul sito dell’Agenzia del Demanio. Si assegneranno i lotti a seconda della migliore offerta rispetto alla base di partenza.
Coldiretti ha stimato che il bacino di giovani imprenditori agricoli potenzialmente interessati è di 50.000 persone e ha commentato: “È un’ottima notizia; la cessione di queste terreni toglierà allo Stato il compito improprio di coltivare la terra e avrà il vantaggio di calmierare i prezzi dei terreni, stimolare la crescita, l’occupazione e la redditività delle imprese agricole”.
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