Acquisto casa e Iva: quali compravendite devono pagarla?
Nel quadro delle compravendite immobiliari il pagamento dell’Iva, l’Imposta sul valore aggiunto, è dovuta nel caso in cui l’acquisto venga effettuato direttamente da un’impresa costruttrice entro cinque anni dalla fine dei lavori di costruzione o ristrutturazione. In un solo caso, però, l’acquirente è destinato a pagare per intero l’imposta ordinaria, la quale, a partire da martedì 1° ottobre 2013, è salita dal 21% al 22%: ciò avviene nel caso di compravendita di un immobile che rientra nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e quindi considerato immobile di lusso.
In caso di acquisto di altre tipologie di immobili, il nuovo proprietario può infatti beneficiare di due riduzioni sull’Iva a seconda che l’immobile in questione sia destinato a prima casa o ad altro utilizzo: nel caso si tratti dell’abitazione principale l’Iva è del 4%, in caso diverso l’imposta sale al 10%. Per entrambi i casi nessuna modifica al rialzo è stata introdotta a partire dal 1° ottobre 2013.
Nella pagina Le imposte sull’acquisto casa presente nella sezione Guide Mutui di Segugio.it, puoi trovare tutte le informazioni sulle imposte previste, e le eventuali agevolazioni fiscali, per ogni tipologia di compravendita immobiliare.
Articoli correlati
Il mercato immobiliare ritrova slancio nel 2025, trainato da una crescita record dei mutui. I Dati Statistici Notarili certificano un aumento del 18,8% dei finanziamenti e del 30,4% del capitale erogato. Questa inversione di tendenza ha spinto le compravendite di abitazioni a +6,6%.
A livello nazionale il trilocale prevale, ma Milano rappresenta un’eccezione: qui, il bilocale è la tipologia più ricercata, con una percentuale del 45,1%. Questo è dovuto alla significativa presenza di investitori e single tra gli acquirenti, un fattore amplificato dal costo medio degli immobili a Milano, che si attesta a 4.622 euro al metro quadrato. Diversamente, a Genova il quattro locali è la tipologia dominante.
IMU 2026: scadenze e novità in arrivo
In un contesto di tassi variabili e nuove regole per le agevolazioni sulle seconde case, comprendere il calcolo della base imponibile e le esenzioni per l'abitazione principale diventa fondamentale per chi sta decidendo di accendere un mutuo o rinegoziare il proprio piano di ammortamento.