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Diventare mediatore e agente creditizio: ecco cosa cambia

Sono cambiate le regole per accedere alle professioni di agente e mediatore creditizio. Dal 31 ottobre 2012 per accedere ai due elenchi, ora gestiti dall'OAM, oltre ai requisiti di onorabilità e professionalità sarà necessario superare un esame specifico.

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A cura di Redazione

Sono diversi i cambiamenti apportati dalla riforma sulle figure professionali che ruotano attorno al mondo del credito. Tra le novità più importanti introdotte dal decreto legislativo del 19 settembre scorso spiccano l’eliminazione dei vecchi elenchi gestiti dalla Banca d’Italia e l’istituzione dell’OAM (Organismo degli agenti e dei mediatori), il quale ha il compito di gestire i nuovi elenchi e provvedere all’iscrizione dei professionisti del settore. Ma la riforma ha soprattutto introdotto dei nuovi requisiti per svolgere le due attività, rendendo i professionisti in mediazione creditizia e agente in attività finanziaria più preparati e qualificati.

Oltre ai requisiti di onorabilità e professionalità il candidato dovrà superare un esame specifico e distinto per i due percorsi professionali. Inoltre, in virtù dell’innalzamento delle due figure sullo stesso piano delle altre professioni della mediazione finanziaria, come ad esempio gli agenti assicurativi, la nuova legislazione richiede la stipula di una polizza assicurativa di responsabilità a tutela degli eventuali danni provocati dall’attività di mediatore o agente creditizio.

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