Fondo di garanzia per la prima casa: un aiuto al 100%
Il Fondo di garanzia per la prima casa è sempre più richiesto dagli italiani che manifestano in maniera crescente la voglia di possedere la propria abitazione.
Ancora più valore ha assunto il Fondo di garanzia a seguito del chiarimento di Banca d’Italia secondo cui la richiesta di erogazione dei mutui può arrivare anche fino al 100% del valore dell’immobile, superando così l’attuale limite dell’80% previsto dalla regolamentazione di vigilanza.
L’Abi ha comunicato che tra febbraio e luglio 2015 sono ammontati a 83 milioni di euro i nuovi
mutui garantiti e altri 88 milioni sono in fase di erogazione. Ha inoltre sottolineato, che il Fondo rappresenta un fondamentale esempio di collaborazione tra banche e Istituzioni, a vantaggio delle famiglie che stanno ancora scontando gli effetti della crisi, ma aspirano ad acquistare l’abitazione principale.
Lo strumento risulta particolarmente efficace per favorire l’acquisto dell’abitazione da parte delle giovani coppie L’obiettivo è, infatti, continuare a favorire in maniera sempre più determinante l’accesso al credito a nuclei in difficoltà e soprattutto a giovani coppie, con una dotazione da 600 milioni di euro che potrebbe garantire finanziamenti potenziali per 12-15 miliardi di euro.
L’Abi pone l’accento sulla contribuzione del Fondo all’ulteriore spinta del mercato dei mutui che registra una fase di grande rilancio, con un’impennata tra gennaio e luglio 2015 dell’82,2% rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno.
Il Fondo, controgarantito dallo Stato, prevede il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale dei mutui ipotecari erogati per l’acquisto o la ristrutturazione per l’accrescimento dell’efficienza energetica, degli immobili adibiti a prima casa, con priorità di accesso per le giovani coppie o ai nuclei famigliari monogenitoriali con figli minori, nonché di giovani con contratti di lavoro atipico con età inferiore a 35 anni.
La garanzia può essere richiesta da coloro che, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non risultino proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui abbiano acquistato la
proprietà per successione e che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.
Il modulo di domanda consente la richiesta di accesso per un massimo di due beneficiari; in caso di altri richiedenti potranno essere compilati ulteriori moduli di domanda, da inoltrare allegando i relativi documenti di identità. Ad oggi hanno aderito al Fondo 142 banche che rappresentano più del 60% del mondo bancario.
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