I migliori mutui giovani di fine maggio 2026
La domanda di mutui prima casa per la fascia under 35 rappresenta il 41,6% del totale. A spingere ulteriormente la richiesta nei prossimi mesi l'estensione delle garanzie statali fino ai 40 anni di durata. Ecco una panoramica sulle offerte di mutuo giovani a tasso fisso e variabile.
Non sembra arrestarsi la domanda di mutui casa da parte dei più giovani. Secondo gli ultimi dati disponibili dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it, nel secondo trimestre 2026 le richieste di finanziamento presentate da questa fascia di età costituiscono il 41,6% del totale, dato perfettamente in linea con i trimestri precedenti e sensibilmente più elevato se lo confrontiamo allo stesso periodo del 2025, quando la percentuale complessiva si era attestata al 38,6%.
Un trend in crescita che, secondo le previsioni, potrebbe addirittura aumentare ulteriormente vista la recente estensione della garanzia statale sui mutui giovani fino a 40 anni di durata. Passare da un piano di ammortamento del mutuo standard, di venticinque o trenta anni, a uno di quarant'anni permette di diluire la restituzione del capitale in un numero di rate superiore, riducendo l'esborso mensile.
Qual è il miglior mutuo giovani di fine maggio 2026?
Un giovane che vuole fare il grande passo di acquistare una casa tramite mutuo può avvalersi del comparatore gratuito di Segugio.it, effettuando una simulazione per trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Ecco allora una simulazione che mette a confronto le migliori offerte di mutuo giovani sia a tasso fisso sia variabile su Segugio.it:
- Mutuo a tasso fisso Flexi di Crédit Agricole Italia;
- Mutuo a tasso fisso Credem;
- Mutuo a tasso variabile Mio Acquisto con Garanzia Consap 50% di Monte dei Paschi di Siena;
- Mutuo a tasso variabile Banca Sella.
Mutuo a tasso fisso Flexi di Crédit Agricole Italia
La soluzione più conveniente a tasso fisso di maggio 2026 è di Crédit Agricole Italia, con una rata mensile di 336,85 euro, un TAN fisso del 2,99% e un TAEG del 3,38%.
Tra i principali vantaggi:
- extra sconto 0,10% per riqualificazione energetica;
- possibilità di variare l'importo della rata direttamente dall'APP;
- cambiare il tasso da fisso a variabile e viceversa;
Le spese di perizia sono pari a zero e anche quelle di istruttoria, a patto che si acquistino immobili in classe energetica A o B. Nessuna penale di estinzione anticipata.
Mutuo a tasso fisso Credem
La proposta a tasso fisso di Credem, invece, prevede una rata mensile di 338,58 euro, un TAN del 3,03% e un TAEG del 3,49%.
Tra i vantaggi di questa soluzione segnaliamo:
- l'aggiornamento in tempo reale tramite APP;
- l'erogazione direttamente al momento dell'atto notarile;
- nessuna penale di estinzione anticipata.
Le spese di istruttoria invece sono pari all'1% dell’importo erogato con minimo di 1.200 Euro, ma si azzerano per immobili in classe energetica A e B
Mutuo a tasso variabile Mio Acquisto con Garanzia Consap 50% di Monte dei Paschi di Siena
Monte dei Paschi di Siena è la prima soluzione di mutuo a tasso variabile, che prevede una rata mensile pari a 306,53 euro, un TAN del 2,27% e un TAEG del 2,57%. Si tratta di una soluzione che fa leva sulla garanzia fornita da Consap 50% destinata ai giovani per l'acquisto della prima casa.
Tra i requisiti per farne richiesta ricordiamo i principali:
- coppia coniugata o convivente da almeno 2 anni, in cui almeno uno dei componenti non abbia superato i 36 anni;
- famiglia monogenitoriale con figli minori;
- giovani che non abbiano compiuto 36 anni.
L'erogazione del mutuo avviene con il consolidamento dell'ipoteca.
Mutuo a tasso variabile Banca Sella
L'ultima soluzione proposta da questa comparazione è quella a tasso variabile di Banca Sella, che prevede una rata mensile di 314,02 euro, un TAN del 2,45% e un TAEG del 2,71%.
Tra i vantaggi e promozioni:
- condizioni esclusive per il canale online;
- mutuo 100% digitale;
- nessuna penale per estinzione anticipata.
Ricordiamo, infine, che per accedere al Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa è necessario che siano rispettati precisi requisiti:
- il mutuo non deve essere superiore a 250.000 euro;
- il titolare del mutuo non deve essere proprietario di altri immobili a uso abitativo;
- l'immobile non deve essere di lusso e non deve appartenere alle categorie A1, A8 e A9 (abitazioni signorili, ville, castelli e palazzi di valore artistico e storico).
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Secondo i dati di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, le nuove erogazioni di mutuo nel secondo trimestre 2026 mostrano un chiaro spostamento verso l'acquisto di abitazioni. Infatti, la finalità di acquisto (sia per prima che per seconda casa) rappresenta l'81% delle operazioni concluse, mentre le surroghe scendono al 13%, evidenziando una contrazione rispetto al 19% del trimestre precedente.
Quanto costa un mutuo da 100.000 euro oggi?
Calcolare il costo di un mutuo da 100.000 euro richiede di scegliere tra tasso fisso, per la stabilità della rata nel tempo o tasso variabile, per la la convenienza iniziale. Vediamo le migliori offerte del mese per fare una scelta consapevole e sicura.
La fascia d'età 25-34 anni si distingue con una percentuale significativa del 31,4% delle richieste totali di mutuo. Segue la classe d'età 35-44 anni, che rappresenta il 31,3% delle richieste. La fascia d'età 45-54 anni contribuisce con una percentuale del 21,6%, evidenziando come anche i più maturi stiano cercando di entrare nel mercato immobiliare, magari per migliorare la propria abitazione o investire in un immobile da affittare.
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Principali finalità del mutuo
Quando si fa richiesta di un mutuo la finalità per cui si richiede il finanziamento deve essere sempre specificata, perché i mutui non sono tutti uguali e le banche riservano finanziamenti a condizioni differenti a seconda di come verrà impiegata la somma e quale garanzia si può offrire.