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Fondo di garanzia per i mutui delle giovani coppie

Pubblicato il 10/07/2015

Aggiornato il 04/09/2015

Il Fondo di garanzia per la casa ha garantito 30 milioni di euro di nuovi mutui tra febbraio e maggio 2015 e altri 82 milioni sono ora in fase di erogazione.

Il Fondo è uno strumento importante che favorisce l’acquisto della prima casa soprattutto da parte di giovani coppie che altrimenti avrebbero oggi maggiori difficoltà.

Infatti, ben il 53% dei mutui erogati con la garanzia del Fondo hanno riguardato la fascia di età fino a 35 anni.

L’Associazione Bancaria Italiana ha affermato che il Fondo sta contribuendo a dare un’ulteriore spinta positiva al mercato dei mutui che, fortunatamente, sta già registrando una fase di grande rilancio, con una crescita del 55% nei primi quattro mesi di quest’anno  rispetto allo stesso periodi del 2014.

Come funziona?
L’ABI ci ha spiegato che il Fondo di garanzia per la casa è controgarantito dallo Stato, che prevede il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale dei mutui ipotecari erogati per l’acquisto o la ristrutturazione o per l’accrescimento dell’efficienza energetica degli immobili adibiti a prima casa, con priorità di accesso per le giovani coppie o per i nuclei famigliari monogenitoriali con figli minori, nonché di giovani con contratti di lavoro atipico con età inferiore a 35 anni.

Quali requisiti bisogna avere per accedervi?
Il Fondo di garanzia può essere richiesto da coloro che, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non risultino proprietari di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui abbiano acquistato la proprietà per successione e che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli. Il modulo di domanda consente la richiesta di accesso per un massimo di due beneficiari; in caso di altri richiedenti potranno essere compilati ulteriori moduli di domanda, da inoltrare allegando i relativi documenti di identità.

L’ABI ha poi sottolineato che il Fondo rappresenta un fondamentale esempio di collaborazione tra banche e Istituzioni, a vantaggio delle famiglie che ancora scontano gli effetti della crisi ma aspirano ad acquistare l’abitazione principale. L’obiettivo è quello di continuare a favorire l’accesso al credito a nuclei in difficoltà, soprattutto alle giovani coppie, con una dotazione da 600 milioni di euro che potrebbe garantire finanziamenti potenziali per 12-15 miliardi di euro.

Sono circa 140, secondo l’ABI, le banche che progressivamente hanno aderito al Fondo, rappresentando più del 60% del mondo bancario. La lista delle banche aderenti è consultabile presso il sito del Gestore Consap.

A cura di: Orsola Mallozzi

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