Tassi soglia antiusura per il primo trimestre 2015
Sono stati emanati i tassi di interesse effettivi globali medi validi dal 1° gennaio fino al 31 marzo del 2015.
Per quanto riguarda i tassi d’interesse effettivi globali valevoli come soglie antiusura per le principali operazioni di credito e finanziamento (mutuo, prestito, leasing, conto corrente, etc…) il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha apportato alcune variazioni rispetto al trimestre precedente.
I tassi soglia dei mutui sono diminuiti per quanto concerne i finanziamenti con garanzia ipotecaria a tasso variabile, il cui valore è sceso da 8,57% a 8,33%. Passa invece da 10,06% a 9,62% il tasso soglia per i mutui a tasso fisso.
La Banca d’Italia ha diminuito i tassi soglia dei prestiti finalizzati per gli importi fino a 5.000 euro: il tasso è passato da 19,31% a 19,02%. Mentre, per i prestiti con importo oltre i 5.000 euro, il tasso è aumentato da 16,10% a 16,11%.
Si rilevano cambiamenti anche per i tassi soglia relativi alla cessione del quinto, sia per quanto riguarda gli importi fino a 5.000 euro (da 19,21% a 19,67%), sia per quelli superiori (da 18,30% a 18,55%). Scende da 19,15% a 18,98% il tasso previsto per il credito personale.
Nel primo trimestre del 2015 sono stati rilevati cambiamenti anche sulle soglie dei conti correnti: il tasso relativo all’apertura di un conto per importi fino a 5.000 euro è rimasto a 18,52%, mentre gli importi superiori a 5.000 euro è diminuito da 16,60% a 16,46%.
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