Miglior Mutuo, le proposte top dell’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza
L’attuale periodo favorevole del mercato del credito ha fatto crescere le richieste di mutuo che dal 2015 registrano un trend in continua crescita. Un aiuto per valutare le differenti tipologie di prestito per la casa arriva dall’indagine periodica condotta dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza in collaborazione con il Corriere Economia, sfruttando il comparatore MutuiOnline.it, che ha messo a confronto i tassi effettivi fissi e variabili di quattro diversi finanziamenti.
Questi variano in base all’apporto di contante che il mutuatario può investire, e conseguentemente alla percentuale di loan to value, il rapporto tra cifra richiesta e valore dell’immobile dato in garanzia (per fare chiarezza su questo parametro, vi invitiamo a leggere l'articolo pubblicato su Segugio qualche settimana fa dal titolo "Loan to value: con le nuove direttive potrebbe superare l'80%") all’attività lavorativa e al reddito del richiedente, oltre che alla città di ubicazione dell’immobile.
Su Segugio.it è possibile fare un preventivo di mutuo utilizzando il comodo comparatore messo a disposizione dal ministro del risparmio!
La prima simulazione con i due tassi, fisso e variabile, riguarda l’acquisto di una prima casa a Roma del valore di 235 mila euro finanziato con un prestito ventennale di 141 mila euro: la domanda arriva da un impiegato statale quarantenne con un reddito familiare netto di 2.800 euro mensili. Tra le banche tradizionali le condizioni migliori a tasso fisso sono proposte da Che Banca! e Cariparma. Tra gli istituti online il primo posto spetta alla pari a IWBank e Webank. La rata mensile più bassa per il fisso è di 736 euro, mentre il variabile più conveniente si attesta sui 658 euro, una differenza che si tradurrebbe alla fine dei 240 mesi in un risparmio per il tasso variabile di 18.720 euro.
La seconda figura considerata è quella del giovane dipendente di banca 28enne con uno stipendio di 1.700 euro al mese che domanda un finanziamento trentennale di 80 mila euro per un immobile del valore di 100 mila euro ubicato a Napoli. Il mutuo può essere considerato al limite della soglia di concessione, visto il loan to value dell’80%, ma il mutuatario potrebbe sfruttare la propria posizione lavorativa per soddisfare determinate garanzie che la banca richiede.
Tra i prestiti più convenienti a tasso fisso si distingue quello offerto dal Banco Popolare e da Ing Direct mentre i migliori per l’indicizzato risultano essere Ubi Bank e Webank. La quota mensile più economica per il primo tasso è di 388 euro, per il variabile 347 euro: la differenza di 41 euro tra i due finanziamenti porta il divario economico alla fine dei trent’anni a 14.760 euro.
L’ultima richiesta di mutuo per l’acquisto di una prima casa è quella simulata nella città di Milano da parte di un lavoratore autonomo con partita Iva di trentacinque anni e con un reddito di 3.000 euro al mese. In questo caso l’immobile da finanziare tramite un mutuo venticinquennale di 170 mila euro ha un valore di 245 mila euro. Le condizioni più convenienti per entrambi i tassi da parte delle banche tradizionali arrivano da Ubi Banca, per quelle operanti tramite il web Ing Direct (tasso fisso) e Webank (variabile). La rata minore a tasso fisso è di 737 euro, quella variabile di 662 euro.
Infine l’indagine dell’Istituto analizza una domanda di surroga per un alloggio collocato a Roma del valore di 240 mila euro e per il quale si chiedono 120 mila euro da restituire in vent’anni. Il mutuatario – uno statale con un reddito di 2.400 euro al mese – richiede dunque un finanziamento con loan to value del 50% che non avrà problemi ad ottenere se le precedenti rate sono state regolarmente pagate. Tra gli intermediari tradizionali prevale ancora una volta l’offerta di Cariparma per entrambi i tassi, mentre per quelle online si distinguono CheBanca! per il fisso e Hello Bank! per il variabile. La rata più economica è di 548 euro erogata per l’indicizzato e 611 euro per il fisso.
Anche nel caso in cui steste pensando di cambiare le condizioni del vostro mutuo, per ottenerne di più vantaggiose, su Segugio.it è possibile trovare l'offerta di surroga più consona alle proprie esigenze tra quelle degli istituti di credito confrontati.
Articoli correlati
Nel periodo gennaio 2025-settembre 2025 si registra un notevole incremento delle surroghe, pari al +37,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Oggi sono numerose le banche che offrono condizioni favorevoli per incentivare la portabilità del mutuo, rendendo così questa opzione sempre più accessibile ai consumatori.
Media dei tassi mutui a inizio marzo 2026
A marzo 2026 la media dei tassi fissi sui mutui si mantiene su livelli contenuti, lontani dai picchi degli anni scorsi. Le offerte rilevate dal comparatore mutui di Segugio.it confermano che il momento è favorevole per chi vuole acquistare casa con la certezza di una rata stabile nel tempo.
La portabilità del mutuo permette di trasferire il finanziamento presso un nuovo istituto a costo zero, modificando tasso e durata. Con i fissi attorno al 2,90%, febbraio 2026 offre grandi opportunità. Vediamo le offerte più vantaggiose analizzate da Segugio.it per tagliare la rata.
3 offerte di mutuo surroga a dicembre 2025
Il mutuo surroga rappresenta quasi un terzo delle richieste totali nel 2025 (28,7%). La scelta prevalente è per il tasso fisso, che copre il 96,3% delle preferenze. Vediamo le migliori offerte di dicembre 2025 per trasferire il mutuo a costo zero e ridurre la rata.