Detrazione interessi passivi del mutuo per la prima casa
Il 31 maggio 2012 è la scadenza ultima per presentare presso un Caf o un intermediario qualificato (commercialista o consulenti del lavoro) la dichiarazione dei redditi relativa all'anno 2011. Tra le varie detrazioni di cui i cittadini possono usufruire c'è n'è una che riguarda da vicino i mutuatari: si tratta della detrazione del 19% degli interessi passivi per i mutui destinati all'acquisto della prima casa.
Per poter usufruire di questa detrazione è però necessario che l'immobile sia utilizzato come dimora abituale, cioè è possibile effettuare la richiesta solo se si tratta di una prima casa. Inoltre il contratto di mutuo deve essere garantito da ipoteca su immobili e dev'essere stipulato nei dodici mesi antecedenti o successivi all'acquisto dell'immobile.
L'ammontare dell'importo sul quale può essere calcolata la detrazione non dev'essere superiore ai 4.000 euro (per un rimborso massimo di 760 euro) e all'interno della detrazione sono compresi, oltre agli interessi passivi, anche gli oneri accessori (come, ade esempio, le spese notarili, le spese d'iscrizione d'ipoteca e gli oneri fiscali). Inoltre, in caso di mutuo cointestato, la detrazione è unica e va suddivisa per il numero dei cointestatari del mutuo.
Articoli correlati
Un contributo sull'affitto da destinare a quei genitori, separati o divorziati, che devono lasciare la casa in cui risiedeva il nucleo familiare prima della separazione. È questo, in sostanza, il bonus annunciato nei giorni scorsi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma che è ancora in fase di studio e definizione.
La surroga permette di trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra, mantenendo invariato l’importo del debito e le condizioni di rimborso. Chi sceglie la portabilità del mutuo ottiene condizioni più favorevoli, come i tassi di interesse più bassi. La surroga è gratuita per legge e non sono previste penali per l’estinzione anticipata del mutuo.
Novità in arrivo per chi deve indicare gli interessi passivi relativi ai mutui nella prossima dichiarazione dei redditi. Quest'anno, infatti, è cambiato il quadro di calcolo, con l'introduzione di una nuova architettura di codici relativi al quadro E del modello 730/2026. Ecco tutti i dettagli e a cosa occorre prestare attenzione.
Le richieste totali di nuovi mutui casa hanno registrato nel 2025 una crescita del 12% rispetto all'anno precedente, ma la vera notizia è che a fare da locomotiva sono stati soprattutto i più giovani. A confermarlo un'analisi di Confedilizia su dati CRIF. I richiedenti con meno di 35 anni lo scorso anno hanno rappresentato il 35,8% delle domande complessive. Ecco una panoramica sulle migliori offerte a loro dedicate per il mese di aprile 2026.