⏰ In 30 secondi:
- Nel 2025 i mutui Consap erogati crescono del 12%, a 8,1 miliardi di euro;
- La quota degli under 36 nel Fondo Prima Casa sale al 93,5% nel 2026;
- La garanzia pubblica copre fino all'80% della quota capitale del finanziamento.
I dati ufficiali diffusi da Consap per il 2025 confermano il successo dei mutui Consap: erogazioni in crescita del 12% a 8,1 miliardi di euro. Il Fondo si rivela sempre più uno strumento per i giovani, con la quota di utilizzo degli under 36 che nel 2026 ha raggiunto la cifra record del 93,5%.
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Il bilancio 2025 del Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa gestito da Consap per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, certifica la vitalità di uno strumento sempre più centrale per le famiglie italiane.
Secondo i dati emersi dalla relazione depositata in Parlamento, lo scorso anno sono stati erogati oltre 64mila mutui per un valore complessivo di circa 8,1 miliardi di euro, segnando una crescita del 12% rispetto all'anno precedente.
Un andamento che non solo evidenzia il rafforzamento del Fondo, ma conferma anche come il tema dell'accesso al credito per l'acquisto della casa sia una priorità per il Paese. I mutui Consap si dimostrano una leva fondamentale per sostenere la domanda.
Il dato più significativo che emerge dall'analisi è il ruolo predominante del Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa per le giovani generazioni che desiderano acquistare l’abitazione principale. Nei primi mesi del 2026, la quota di utilizzo dello strumento da parte degli under 36 è balzata al 93,5%, rispetto al 45% registrato in passato.
Questa impennata è il risultato diretto del riordino delle categorie prioritarie che, a partire dal 2025, ha nuovamente concentrato le risorse su giovani coppie, nuclei familiari monogenitoriali con figli minori e, appunto, giovani con meno di 36 anni.
Come sottolineato dal presidente di Consap, Sestino Giacomoni, questa scelta strategica si è dimostrata estremamente efficace, tornando a indirizzare la garanzia pubblica verso le categorie che hanno maggiore bisogno di supporto per realizzare il progetto di acquistare casa.
La centralità dei giovani nel mercato dei mutui è confermata anche dai dati dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it. Le rilevazioni relative al primo semestre del 2026 mostrano come gli under 36 siano il motore della domanda.
Nel primo trimestre dell'anno, le richieste di mutuo provenienti da questa fascia d'età hanno costituito il 42,5% del totale del mercato, una quota che si è mantenuta su livelli molto elevati anche nel secondo trimestre, attestandosi al 40,8%.
Come testimoniano i numeri diffusi da Consap, il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa è uno strumento operativo strategico con cui lo Stato interviene per trasformare una garanzia pubblica in un'opportunità concreta per le famiglie. Basti pensare che, nel solo 2025, le garanzie concesse sono passate da poco meno di 5 a quasi 6 miliardi di euro, con un incremento percentuale del 21 per cento.
Questo conferma la capacità del Fondo di adattarsi ai bisogni reali del Paese, facilitando l'accesso al credito in modo semplice ed efficace. Il suo funzionamento è pensato per essere un vantaggio per tutti gli attori coinvolti.
Lo Stato, attraverso Consap, offre alle banche una garanzia pubblica che può arrivare a coprire fino all'80% della quota capitale del finanziamento. Questo meccanismo riduce notevolmente il rischio per gli istituti di credito, che di conseguenza sono più propensi a erogare un mutuo casa anche a soggetti con contratti lavorativi atipici o senza un cospicuo anticipo iniziale.
Sul fronte della garanzia pubblica è inoltre in discussione la possibile estensione fino a 50 anni del mutuo prima casa con garanzia Consap.
Ottenere l'accesso alla garanzia del Fondo è il presupposto fondamentale, ma il vero risparmio per il consumatore si concretizza nella scelta del finanziamento. Per massimizzare i vantaggi offerti dallo strumento statale, è cruciale non fermarsi alla prima proposta, ma esplorare attivamente il mercato. La comparazione online, come quella offerta da Segugio.it, diventa in questa fase lo strumento strategico per confrontare le condizioni delle diverse banche aderenti all'iniziativa.
Assicurarsi che il minor rischio per la banca si traduca in un tasso di interesse (TAN e TAEG) realmente competitivo è il passaggio chiave. Sfruttare al meglio i benefici dei mutui Consap significa quindi affiancare alla garanzia pubblica una scelta informata e consapevole del mutuo casa, trasformando un'opportunità in un tangibile vantaggio economico per l'intera durata del piano di ammortamento.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,00% | € 421,60 | 3,16% |
| Banco BPM | 2,95% | € 418,91 | 3,21% |
| Crédit Agricole Italia | 3,09% | € 426,47 | 3,34% |
| Credem | 3,10% | € 427,02 | 3,38% |
| Banco di Sardegna | 3,20% | € 432,47 | 3,41% |
| BPER Banca | 3,20% | € 432,47 | 3,43% |
| Intesa Sanpaolo | 3,28% | € 436,85 | 3,48% |
| Webank | 3,48% | € 447,93 | 3,59% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,38% | € 442,37 | 3,64% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
A settembre 2026 il mutuo seconda casa continua a essere una soluzione di interesse per gli italiani, con le richieste che nel terzo trimestre contano per il 9,9% del totale. Per ottenere le condizioni più vantaggiose è fondamentale confrontare le offerte degli istituti di credito.
Secondo i dati di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF, le nuove erogazioni di mutuo nel secondo trimestre 2026 mostrano un chiaro spostamento verso l'acquisto di abitazioni. Infatti, la finalità di acquisto (sia per prima che per seconda casa) rappresenta l'81% delle operazioni concluse, mentre le surroghe scendono al 13%, evidenziando una contrazione rispetto al 19% del trimestre precedente.
La fascia d'età 25-34 anni si distingue con una percentuale significativa del 31,4% delle richieste totali di mutuo. Segue la classe d'età 35-44 anni, che rappresenta il 31,3% delle richieste. La fascia d'età 45-54 anni contribuisce con una percentuale del 21,6%, evidenziando come anche i più maturi stiano cercando di entrare nel mercato immobiliare, magari per migliorare la propria abitazione o investire in un immobile da affittare.
Non sembra arrestarsi la domanda di mutui casa da parte dei più giovani. Secondo gli ultimi dati disponibili dell'Osservatorio Mutui di Segugio.it, nel secondo trimestre 2026 le richieste di finanziamento presentate da questa fascia di età costituiscono il 41,6% del totale. Ecco una simulazione con le offerte migliori sia a tasso fisso che variabile.
La scelta del mutuo e della somma da richiedere non è un calcolo semplice, perché tiene conto di una serie di variabili che condizionano la convenienza del finanziamento. Quando è destinato all’acquisto di una prima casa, dà diritto a una serie di detrazioni Irpef.
Rivolgersi alla propria banca può essere il primo passo per sondare il costo di un mutuo, ma spesso le condizioni migliori sono offerte ai nuovi clienti, dunque l’offerta migliore si ha con molta probabilità cambiando istituto di credito.
Nel caso di mutuo prima casa è possibile usufruire di un regime di imposta sostitutiva agevolato pari allo 0,25 per cento sull’importo del mutuo, anziché pagare le ordinarie imposte di bollo, registro ed ipotecaria.
Quando si fa richiesta di un mutuo la finalità per cui si richiede il finanziamento deve essere sempre specificata, perché i mutui non sono tutti uguali e le banche riservano finanziamenti a condizioni differenti a seconda di come verrà impiegata la somma e quale garanzia si può offrire.