Quanto costa un mutuo da 130.000 euro a marzo 2023?
Quali spese comporta un mutuo per l'acquisto della prima casa se si fa richiesta di una somma di 130.000 euro? A rivelarcelo è il comparatore gratuito di Segugio.it con cui possiamo anche calcolare la rata del mutuo senza impegno e richiedere un preventivo.
Il 2023 si apre con un importo medio record dei mutui richiesti. A gennaio la crescita è del +3%. Si è arrivati alla cifra di 147.319 euro, la più alta dell’ultimo decennio. A rivelarlo è l’ultima ricerca del Barometro CRIF che ha analizzato le richieste di credito delle famiglie italiane nel primo mese del 2023.
Ma vediamo insieme quale spesa comporta un mutuo per l’acquisto della prima casa nel caso in cui venga richiesta una somma di 130.000 euro. Lo scopriamo con il comparatore online di Segugio.it, che consente in pochi istanti di calcolare la rata del mutuo. Con questa simulazione abbiamo ipotizzato che una casa, ubicata a Roma, abbia un valore di 200.000 euro e che il mutuo abbia una durata di 30 anni.
Queste le migliori occasioni del web il 16 marzo:
- Mutuo Promo Tasso Fisso di BPER Banca
- Mutuo Base di Crédit Agricole Italia
- Mutuo Tasso Fisso di Credem
- Mutuo Spensierato di BNL – Gruppo BNP Paribas
Mutuo Promo Tasso Fisso di BPER Banca presenta una rata mensile di 547,38 euro (Tasso fisso 2,99% e Taeg 3,15%). Le spese di istruttoria ammontano a 767 euro, mentre quelle di perizia a 280 euro. Questo finanziamento si rivolge a tutte le persone fisiche che alla scadenza del mutuo non abbiano più di 75 anni. L’importo minimo finanziabile è di 40.000 euro. Obbligatoria la polizza incendio e scoppio.
Mutuo Base di Crédit Agricole Italia prevede una rata mensile di 579,41 euro (Tasso fisso 3,44% e Taeg 3,65%). Le spese di istruttoria ammontano a 500 euro, mentre quelle di perizia a 201,30 euro. Tanti i punti di forza di questo finanziamento: polizza casa gratuita, erogazione immediata alla stipula e tasso promozionale con CPI Vita. Il mutuo si rivolge a privati che alla scadenza del mutuo abbiano un'età massima di 75 anni. In caso di cointestazione è sufficiente che almeno uno dei cointestatari non abbia superato tale limite di età. Obbligatoria per legge l'assicurazione incendio e scoppio: la copertura va sottoscritta preventivamente all'erogazione del finanziamento e viene offerta gratuitamente dalla banca per erogazioni entro 60 giorni dalla data richiesta. Oltre i 60 giorni saranno applicate le condizioni vigenti.
Con Mutuo Tasso Fisso di Credem la rata mensile ammonta a 577,97 euro (Tasso fisso 3,42% e Taeg 3,71%). Le spese di istruttoria sono pari a 1.300 euro, mentre quelle di perizia ammontano a 280 euro. I clienti hanno a disposizione un’App per essere aggiornati in tempo reale; l’erogazione è all’atto. I destinatari di questo mutuo sono tutti coloro che hanno più di 18 anni. Obbligatoria l’assicurazione incendio e scoppio. Credem offre al cliente anche la possibilità di sottoscrivere Protezione Mutuo Credemvita e Protezione Mutuo Credemassicurazioni, polizze ad adesione facoltativa che garantiscono un capitale decrescente o un importo mensile a copertura delle rate nel caso in cui vengano a verificarsi eventi che potrebbero compromettere la capacità di rimborso del mutuo.
Mutuo Spensierato è il finanziamento proposto da BNL – Gruppo BNP Paribas con rata di 583,76 euro (Tasso fisso 3,50% e Taeg 3,71%). Le spese di istruttoria ammontano a 1.300 euro, quelle di perizia a 300 euro. I destinatari di questo mutuo casa sono: lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, lavoratori autonomi/liberi professionisti. Il richiedente alla fine del finanziamento non dovrà aver superato gli 80 anni, il garante 85 anni. L’importo massimo finanziabile è pari all’80% del valore dell’immobile per finalità acquisto.
Articoli correlati
Secondo l’Osservatorio Mutui di Segugio.it, nel terzo trimestre 2026 le richieste di mutuo per l’acquisto di una seconda abitazione hanno rappresentato il 9,9% del totale, contro l’8,3% del secondo trimestre. L’incremento segnala una maggiore propensione a finanziare case vacanza e immobili da destinare alla locazione. Per una seconda casa le banche finanziano spesso una quota più contenuta rispetto al valore dell’immobile.
Nel terzo trimestre 2026 l’acquisto della prima casa rappresenta il 70,4% delle richieste di mutuo. Per chi sceglie un immobile ad alta efficienza energetica, le banche propongono offerte a tasso fisso estremamente convenienti. Vediamo le condizioni di ottobre su Segugio.it.
A settembre 2026 il mutuo seconda casa continua a essere una soluzione di interesse per gli italiani, con le richieste che nel terzo trimestre contano per il 9,9% del totale. Per ottenere le condizioni più vantaggiose è fondamentale confrontare le offerte degli istituti di credito.
A partire dal 3 agosto scorso, la carta d'identità cartacea non è più formalmente valida per chi ha intenzione di chiedere un mutuo. Le banche, infatti, hanno aggiornato le regole per verificare l'identità dei clienti, adeguandosi al Decreto-Legge 26 giugno 2026, n. 108, che ha precisato la nuova procedura da seguire. Vediamo da vicino i dettagli della norma.
Guide correlate
Calcolo TAEG mutuo
Sostituire il mutuo
Le spese del mutuo
Prima di procedere con l’apertura di un mutuo è sempre bene fare un conteggio delle spese effettive necessarie per portare a termine l’operazione, cosa non semplice se si considera che le variabili da tener conto e le voci di spesa che incidono sono tante.
Principali finalità del mutuo
Quando si fa richiesta di un mutuo la finalità per cui si richiede il finanziamento deve essere sempre specificata, perché i mutui non sono tutti uguali e le banche riservano finanziamenti a condizioni differenti a seconda di come verrà impiegata la somma e quale garanzia si può offrire.